Una partita di calcio, da che mondo è mondo, funziona così: o si pareggia, oppure una squadra la vince, il che implica necessariamente che l’altra la perda.
Stavolta, com’è noto, l’abbiamo persa; il che, per quanto detto in premessa, rientra a pieno titolo nella normalità del gioco.
Mi sfugge, quindi, il motivo per cui il buon Buffon senta l’esigenza di chiedermi scusa: forse, chissà, perché ritiene che io sia così coglione da non sapere che nello sport capita di prenderle, e così infantile da offendermi (non dispiacermi, si badi, offendermi, ché altrimenti le scuse sarebbero immotivate) per il solo fatto che la mia squadra non sia riuscita a portarsi a casa i tre punti.
Se volesse scusarsi della considerazione di me che dimostra scusandosi, anziché della sconfitta, mi farebbe cosa assai gradita.

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Mah

January 18, 2008

Marginalità calcistica

November 13, 2007

A beneficio di chi, come me, dovesse meravigliarsi del fatto che la sospensione del campionato di calcio venga considerata più importante dell’omicidio di una persona innocente da parte di un poliziotto, ricordo (in primo luogo a me stesso) che i mondiali del 1978 si giocarono in Argentina.
Auguri.

Ferme le disposizioni

November 12, 2007

Codice Penale, articolo 53:

Uso legittimo delle armi
Ferme le disposizioni contenute nei due articoli precedenti, non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all’Autorità e comunque di impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona.
La stessa disposizione si applica a qualsiasi persona che, legalmente richiesta dal pubblico ufficiale, gli presti assistenza.
La legge determina gli altri casi, nei quali è autorizzato l’uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica.

Dal Corriere della Sera:

«Non ho mirato a niente, non ho puntato nessuno. Ero almeno a duecento metri, come avrei potuto?»

Sono d’accordo: non avrebbe potuto.
Quanto a capire per quale motivo quella pistola fosse nella sua mano e non nella fondina, tuttavia, continuo a fare una gran fatica.

Peste e corna, satanasso

November 12, 2007


Bisogna desumere che se invece fosse stato un violento sarebbe stato legittimo sparagli dalla corsia opposta dell’autostrada?

Invasione di campo

October 11, 2007

In estrema sintesi, la vicenda si può riassumere nel modo che segue.
La CEI (Conferenza Episcopale Italiana) controlla il CSI (Centro Sportivo Italiano); il CSI, a sua volta, ha recentemente acquisito la gestione dell’Ancona Calcio, attualmente militante in serie C/1, Girone B.
Stante quanto sopra, preparatevi a sorbirvi una nuova serie di pistolotti, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • difesa della dignità umana del pallone;
  • intangibilità delle partite dal concepimento fino al fischio naturale;
  • immoralità della prevenzione degli infortuni attraverso i parastinchi;
  • condanna della moviola quale strumento scientista e relativista.

Come se non bastasse, ogni volta che la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) multerà la società perché i suoi tifosi hanno scritto su uno striscione che l’arbitro è un gran figlio di troia, saprete che fine ha fatto una parte del vostro otto per mille.
Buon campionato.

Orientamento ricreativo

September 9, 2007

Dal discorso di Joseph Ratzinger a Vienna:

«La domenica, nelle nostre società occidentali, si è mutata in un fine-settimana, in tempo libero. Il tempo libero, specialmente nella fretta del mondo moderno, è certamente una cosa bella e necessaria. Ma se il tempo libero non ha un centro interiore, da cui proviene un orientamento per l’insieme, esso finisce per essere un tempo vuoto che non ci rinforza e ricrea».

Sai che novità: io lo dico da una vita, che quando il campionato è fermo la domenica non mi sembra domenica…

Espulsione clericale

June 14, 2007

Dall’agenzia di notizie cattolica Zenit:

Si concluderà a Roma sabato 16 giugno sul campo dell’Oratorio San Pietro la Catholicus Cup.
(…)
Come nel caso della Clericus Cup, il campo da gioco per la finale è l’Oratorio San Pietro (Via di S. Maria Mediatrice, 26) e verrà riproposta l’espulsione temporanea (5 minuti), notificata dall’arbitro mediante il cartellino azzurro. Sostituisce il cartellino rosso e viene comminata dall’arbitro in caso di grave scorrettezza in campo, fallo volontario da ultimo uomo o proteste particolarmente veementi.

Insomma, i preti pedofili, invece di finire in carcere, se la cavano con una manciata di pater ave gloria, e quelli che spezzano le gambe agli avversari sono espulsi, ma solo per cinque minuti.
Allora ditelo, che è un vizio.

Vibrazioni surreali

May 12, 2007

L’assurdo è la lucida ragione che constata i suoi limiti. (Albert Camus)

Problema calcistico

April 4, 2007

Avendo tre ospiti a cena, Alessandro si reca al supermercato per acquistare una bottiglia di sambuca da offrire loro a fine pasto.

Un’ordinanza del Prefetto, tuttavia, ha stabilito che dalle dodici di oggi alle tre di domani la vendita degli alcolici non sia consentita nell’intera provincia di Roma, quale misura preventiva in occasione della partita di calcio tra la Roma e il Manchester United: Alessandro, pertanto, è costretto a rinunciare al progettato acquisto.

Tenuto conto del fatto che la provincia di Roma conta cinque milioni di abitanti, e che la capienza dello stadio Olimpico consiste in ottantamila posti, calcoli il candidato quanti cittadini dovranno rinunciare alla sambuca per ogni spettatore che ci si augura di tenere a bada.

In subordine, il candidato esprima la propria opinione sull’eventualità che i suddetti spettatori, avendo fatto incetta di bevande alcoliche prima delle dodici, si presentino ugualmente ubriachi allo stadio.