Querela del dissenziente

July 23, 2007

Dal Corriere.it:

Welby, prosciolto medico che aiutò a morire. L’anestesista Mario Riccio, che interruppe la ventilazione meccanica sollevato dall’accusa di «omicidio del consenziente».

L’occasione mi è gradita per ricordare quanto segue:

Luca Volontè, capogruppo UDC alla Camera:

«Una preghiera per l’anima di Piergiorgio Welby, e la richiesta da parte dell’autorità giudiziaria di arrestare i colpevoli di questo omicidio, punito dalle leggi dello Stato, e che non può rimanere impunito solo per il fatto che l’abbia compiuto in maniera così violenta, scandalosa e strumentale un’associazione come la Luca Coscioni e i politici come Marco Pannella».

Militia Christi:

«Oltre la loro squallida profanazione del Presepe della Camera dei Deputati, il Movimento Politico Cattolico “Militia Christi” condanna il barbaro omicidio di Piergiorgio Welby per mano di assassini della “Rosa nel pugno” e dell’associazione “Luca Coscioni”, i quali, come iene, hanno colpito vilmente nell’oscurità delle tenebre e nell’apatia del nostro popolo, non solo uccidendo una vita umana, ma anche violando le istituzioni e le leggi italiane».

Riccardo Pedrizzi, AN:

«Welby non è morto. E’ stato ammazzato in nome dell’ideologia. Coloro che gli hanno staccato la spina, annunciandolo in conferenza stampa, hanno soppresso una vita, hanno commesso un reato, un assassinio, un delitto che grida vendetta al cospetto di Dio».

Mi auguro vivamente che il lavoro dei Tribunali sia appena cominciato.

Comunicati suicidi

March 7, 2007


La Procura di Roma, 6 marzo 2007:
«Conclusivamente quindi può affermarsi che l’interruzione della ventilazione meccanica realizzava la volontà espressa da Piergiorgio Welby in esplicazione di un diritto ad egli spettante, che trova la sua fonte nella Costituzione e in disposizioni internazionali recepite dall’ordinamento italiano, ribadite in oltre in fonte di grado secondario quale il codice di deontologia medica recepito e ribadito anche dalla commissione disciplinare dell’Ordine dei medici di Cremona, la quale si è pronunciata nei confronti dell’iscritto dottor Mario Riccio con riguardo al comportamento tenuto con il paziente Welby, che ha disposto l’archiviazione del procedimento disciplinare».

Oltre la loro squallida profanazione del Presepe della Camera dei Deputati, il Movimento Politico Cattolico “Militia Christi” condanna il barbaro omicidio di Piergiorgio Welby per mano di assassini della “Rosa nel pugno” e dell’associazione “Luca Coscioni”, i quali, come iene, hanno colpito vilmente nell’oscurità delle tenebre e nell’apatia del nostro popolo, non solo uccidendo una vita umana, ma anche violando le istituzioni e le leggi italiane.
Riteniamo pertanto giusto, che vengano duramente perseguiti dalle norme vigenti e subito assicurati alla giustizia, in quanto assassini, quindi pericolo pubblico, pronti a colpire anche qualcun altro.
Vogliamo che il partito “Rosa nel pugno” insieme all’associazione “Luca Coscioni” vengano immediatamente sciolti ed incriminati come associazioni a delinquere, pronte all’omicidio ed all’istigazione al suicidio.
Denunciamo inoltre il loro vergognoso ed inumano atteggiamento di deprimere il già tanto sofferente Welby, anzichè dargli tutto il sostegno morale e spirituale di cui necessitano persone in quello stato, per cercare di speculare sulla morte e creare un caso politico.
Invitiamo gli Italiani di buon senso ed in particolare i cattolici ad intraprendere azioni legali contro i responsabili di questo crimine.
Come sempre sosteniamo: chi non rispetta i diritti di Dio, calpesta quelli degli uomini.
Militia Christi
21 dicembre 2006

Il comunicato, tutto sommato, ci aveva quasi azzeccato: c’è effettivamente qualcuno che ha messo in scena il proprio suicidio, e c’è qualcuno da perseguire severamente.

Tutto sta, adesso, nello stabilire chi.

Diffamazione terminale

February 23, 2007

Immagine tratta dal blog Fotoromanze.

Da BresciaOggi.it: «Dopo la morte di Welby la procura aveva aperto un fascicolo “atti relativi” nel quale era anche confluita la denuncia del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga contro Mario Riccio nel quale si ipotizzava il reato di “omicidio del consenziente”. In base alle risultanze dell’esame tossicologico, ora i pm di piazzale Clodio si apprestano a chiedere una archiviazione della posizione sia di Riccio sia di quella del segretario dell’associazione Luca Coscioni che aveva chiamato al capezzale di Welby l’anestesista».
L’occasione mi è gradita per ricordare le parole del capogruppo Udc alla Camera, Onorevole Luca Volontè: «Arrestare i colpevoli di questo omicidio».


E adesso?

February 2, 2007

1 febbraio 2007: Welby, archiviazione per Riccio: “Non è stata eutanasia”.
21 dicembre 2006: il capogruppo dell’Udc alla Camera Luca Volontè: “Arrestare i colpevoli di questo omicidio”.
Dal Garzanti Online:
Diffamazione
s. f. il diffamare; calunnia, denigrazione (dir.) reato consistente nel recare offesa all’altrui reputazione: sporgere querela per diffamazione.
Spiacevole situazione, non v’e’ dubbio: mi illumina lei, onorevole?