Omofobia eugenetica

September 26, 2007

Da Wikipedia:

Con il termine eugenetica ci si riferisce a quella disciplina pseudoscientifica volta al perfezionamento della specie umana attraverso lo studio, la selezione e la “promozione” dei caratteri fisici e mentali ritenuti positivi (eugenetica positiva) e la rimozione di quelli negativi (eugenetica negativa).

Ora, è piuttosto evidente che la donna cui viene diagnosticata una malformazione del feto e decide di abortire non pratica l’eugenetica: non sta cercando di migliorare la razza, non vuole perfezionare la specie, non ha a cuore le vicende riproduttive dell’umanità. Semplicemente, interrompe una gravidanza che mette a rischio la propria salute psichica.
Il bello è che quelli che paragonano l’aborto terapeutico all’eugenetica sono gli stessi che continuano ad opporsi alle adozioni gay, nel terrore (peraltro ingiustificato) che chi vive con due omosessuali possa diventare omosessuale a sua volta: sono loro a selezionare i caratteri che ritengono negativi; sono loro a cercare disperatamente di evitare che quei caratteri si riproducano. Sono loro, non le donne che abortiscono, a praticare l’eugenetica.
Giù il cappello, gente: siamo al cospetto di un classico.
Le parole che si ritorcono contro chi le ha pronunciate.

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Eugenetica confessionale

March 20, 2007

Marina Corradi su Avvenire di oggi:

«Ma se, a fronte della pressione secolarizzatrice che cerca di relegare il cristianesimo in un retrivo oscurantismo, gli italiani continuano a desiderare che i figli siano cattolici, forse è proprio grazie a una Chiesa che non è rimasta in una spirituale altitudine, ma è entrata tra le strade, dentro le case: dichiarandosi, netta».

Non sono certo di aver capito.

Se i genitori desiderano un figlio sano ci si straccia le vesti agitando il fantasma dell’eugenetica; se invece lo desiderano cattolico si è in presenza un’aspirazione legittima, per la quale congratularsi con la capillare opera di apostolato posta in essere dalla Chiesa.

Mi piacerebbe che domani mattina un giovane ricercatore scoprisse il gene responsabile della fede in Dio: tanto per verificare la nuova posizione del Vaticano sulla diagnosi prenatale.