Singolari sinonimi

June 5, 2007

Dal sito dell’UDC:

MINACCE A DON DI NOTO: VOLONTE’, tutta la mia solidarietà (ANSA) – ROMA, 4 GIU – ”Tutta la mia solidarieta’ a Don di Noto per gli insulti arrivati via internet dopo la partecipazione alla puntata di Annozero dedicata alla pedofilia”. E’ quanto esprime, in una nota, il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volonte’. ”Appare evidente – sostiene l’esponente centrista – che una trasmissione come quella fatta da Santoro abbia portato effetti negativi non solo contro il Papa e la Chiesa ma anche contro chi e’ sempre stato in prima linea contro la pedo-pornografia. Di questo, il direttore generale Cappon non puo’ non tenere conto: e’ la dimostrazione piu’ chiara del danno che con un falso filmato si e’ voluto recare alla Chiesa e a chi si batte contro la pedofilia”.

Premesso che il tenore dei messaggi ricevuti dal presidente di Meter è assolutamente censurabile, mi corre l’obbligo di rilevare che appare quantomeno singolare l’abitudine, recentemente assunta dagli esponenti del fronte clericale, di utilizzare le parole “minaccia” e “insulto” come se fossero sinonimi.
Poiché i due sostantivi sono perfettamente noti a chiunque, ritengo pleonastico copiare e incollare dal Garzanti online le loro definizioni; credo invece che sia utile, a questo punto, esplicitare il significato di una terza parola:

Vittimismo:
[vit-ti-mì-Smo]
s. m. il fare la vittima; la disposizione ad atteggiarsi a vittima della sorte, delle circostanze o dell’ostilità altrui, e a lamentarsene.

Sarebbe opportuno che qualcuno ci riflettesse.

Conversazione a cinque

June 1, 2007

31 maggio 2007.
Metilparaben, Joseph Ratzinger e Piero Fassino seguono in tv “Annozero” di ieri: è con vivo piacere che vi metto a conoscenza di alcuni stralci dei loro commenti, ottenuti da fonti che non sono autorizzato a citare.

Santoro: lei ha detto: fatto cento, diciamo, i reati di pedofilia sono compiuti per il ventitré per cento da conviventi…
Di Noto: il trenta per cento!
Santoro: quasi il trenta per cento…
Di Noto: dati del Ministero dell’Interno.

Metilparaben: eccolo, eccolo che mette la testa nel cappio…
JR: e adesso guarda questo dove mi si va a cacciare…
Fassino: che c’è su Retequatrro? ho proprio voglia di vedermi un bel film, guarda se danno i bellissimi dai…

Santoro: il diciannove per cento da familiari, lei dice che i preti solo solamente l’uno per cento…
Di Noto: in Italia sto parlando…
Santoro: in Italia. Però lei sa quanti sono i preti in Italia?
Di Noto: bah, credo quarantottomila, cinquantamila…
Santoro: cinquantamila. Eh. Il che vuol dire che se facciamo un po’ di matematica sono venti volte più dei familiari i preti che sono presi dentro…

Metilparaben: con tutte le scarpe, c’è cascato dentro con tutte le scarpe…
JR: pronto Angelo? Ma chi l’ha mandato quello in trasmissione? Ah tu, eh? Come al solito, devo fare tutto da solo, hai sentito che casino sta facendo sì?
Fassino: un bel western, con gli indiani e tutto, ecco cerca se c’è un western…

Di Noto: no, allora, noi dobbiamo intendere un fatto, che…
Santoro: Panorama, lei Panorama no, Panorama non è come me, eh? Panorama domani pubblica una notizia che ci sono state mille denunce, mille denunce di abusi sessuali: soltanto dieci processi avviati.
Di Noto: sì, ma è questo il problema…
Santoro: A voi, eh? Cioè diciamo alla Chiesa.

Metilparaben: dai Santoro bello, chiediglielo! Chiedigli quanti ne ha denunciati lui, di preti. Chiediglielo adesso, prima che…
JR: interrompete quella trasmissione, mi avete sentito? E’ il Papa che vi parla! Interrompetela adesso, subito, dite che c’è stato uno tsunami nell’Adriatico, che è caduto il Governo, anzi fatelo cadere davvero il Governo, basta che la trasmissione cessi all’istante! Ma come sarebbe, che non si può? Ma lei lo sa, sì, chi…
Fassino: mmm no, un giallo no che mi agito, casomai una commediola, una cosa leggerina però eh?

Di Noto: allora, il discorso è questo qua…

Metilparaben: ecco, sentiamo questo che cazzo si inventa adesso va’…
JR: tu prega, prega che questo si inventi qualcosa di plausibile sennò ti mando a fare il parroco in un paese che non c’è neanche sulla carta geografica, capito?
Fassino: uffa, togli il tg, che a quest’ora mi fa venire i bruciori di stomaco, e dire che lo sai…

Di Noto: oggi nel mondo della pedofilia…

Metilparaben: sì?
JR: sì?
Fassino: sì? ah sì hai mangiato di nuovo tutti i popcorn?

Di Noto: …si danno troppi numeri!

Metilparaben: ahahahahahahahahah
JR: ecco, prepara le valige che domani parti! In mezzo alle pecore, ti mando io, hai capito?
Fassino: cazzo, eppure lo sai quanto mi piacciono i popcorn, e allora non li finire sempre tutti, no?

Di Noto: eccessivamente numeri…
Santoro: li ha dati lei…
Di Noto: no, no! Questi non sono dati miei! quando…
Santoro: no dico, li ha dati, io ho citato i suoi…
Di Noto: ma non sono neanche i miei, sono dati…
Santoro: quelli del Viminale.
Di Noto: del Viminale, non sono neanche i miei, cioè quindi io posso parlare dei miei ed eventualmente dell’attività di contrasto alla pedofilia e alla pedofilia online: in quindici anni centosessantamila portali denunciati, tanto per dire.

Metilparaben: chiediglielo adesso, quanti preti ha denunciato, te l’ha messa su un piatto d’argento!
JR: allora lei mi dà la sua parola, eh? Sicuro, non glielo chiede? Guardi che c’è un testimone qua insieme a me, eh?
Fassino: ti ho detto di no! Le noccioline sono pesanti a quest’ora, e dai un’occhiata ai dvd che abbiamo di là se trovi qualcosa di guardabile dai…

Di Noto: ora il problema è, allora, io vorrei capire, sono stato anch’io uno dei primi a dire: mah forse cerchiamo di capirci un po’ di più in questa storia, cioè cerchiamo di capire…
Santoro: cosa ha capito lei? Perché io sono una settimana che cerco di capire…
Di Noto: mah guardi, io le dico soltanto un fatto: il problema della pedofilia non riguarda sicuramente solo i preti, riguarda i protestanti, riguarda gli ebrei, riguarda gli islamici, riguarda…allora non è un problema della casta sociale, della categoria…

Metilparaben: porca puttana questo svicola, stai a vedere che ce la fa…
JR: zitto, zitto, fammi sentire…
Fassino: insomma, alla tv non c’è mai un cazzo però, adesso glielo dico a quelli del cda…ah ma non c’era Santoro stasera, quella cosa dei preti pedofili? Vabbe’ metti dai, un frammento lo dovrò pur vedere, che gli racconto domani se mi chiedono una cosa qualsiasi?

Di Noto: ad esempio non si parla mai degli abusi sessuali che fanno i musulmani, nei paesi, per giunta dopo che le bambine vengono violentate, vengono uccise perché sono impure…

Metilparaben: ecco fatto…
JR: ahhhhh e ce l’hai fatta? Ti ci voleva tanto?
Fassino: ecco, lo sapevo, parlano dell’islam. Si vede che il fatto dei preti l’hanno censurato. Embè lo dicevo io, che ci voleva prudenza…

Abusi percentuali

June 1, 2007

Anche durante la trasmissione Annozero di ieri sera Don Fortunato Di Noto ha avuto modo di ripetere con una certa soddisfazione che solo l’1% dei casi di pedofilia in Italia sono imputabili ai sacerdoti: ora, anche volendo fingere di non sapere, per amor di discussione, che la maggior parte degli abusi sui minori commessi dai preti non vengono denunciati, proviamo a fare qualche calcolo.
Gli abitanti italiani in età adulta sono grosso modo 50 milioni, mentre i sacerdoti che operano nel nostro paese sono circa 50.000, il che equivale a dire che per ogni prete ci sono più o meno mille cittadini; coerentemente con tale rapporto, sarebbe lecito aspettarsi che le violenze sessuali su minori commesse dai sacerdoti fossero una su mille, mentre invece i dati (quelli citati da loro, non quelli subdolamente artefatti da parte della lobby anticlericale) rivelano che sono una su cento, cioè ben dieci volte di più.
Insomma, Don Fortunato Di Noto ha placidamente affermato che, fatte le debite proporzioni, la percentuale di pedofili tra i preti è dieci volte maggiore della percentuale di pedofili tra i comuni cittadini.
Cosa avesse da essere soddisfatto, ancora me lo domando.

Prova contraria

May 31, 2007

Don Fortunato Di Noto, presidente dell’associazione Meter, su Avvenire di oggi:

«I dati ufficiali del Viminale parlano chiaro: il 30% degli abusanti sono conoscenti o partner occasionali della madre, il 19% familiari, poi vengono gli extrafamiliari: operatori della scuola, educatori dei circoli ricreativi, allenatori, eccetera, e solo in coda, per l’1%, sacerdoti o catechisti. In 20 anni le denunce in Italia a sacerdoti presunti pedofili sono una quarantina».

Davvero singolare, la difesa d’ufficio di Don Di Noto, il quale cerca di dimostrare che non vi sia omertà da parte della Chiesa basandosi sulla circostanza che le denunce per pedofilia contro i sacerdoti sono assai poche.
Un po’ come se uno volesse provare la propria innocenza portando al giudice l’arma del delitto. Con le proprie impronte sopra.

Dal Garzanti Online:

Sfacciataggine
s. f. l’essere sfacciato: essere di una sfacciataggine inaudita | azione sfacciata: che sfacciataggine, mentire in questo modo!
Sinonimi: impudenza, sfrontatezza, spudoratezza, insolenza, impertinenza, improntitudine, ardire.

Don Fortunato Di Noto, Presidente dell’Associazione Meter, si esprime sulla inquietante vicenda dell’asilo di Rignano Flaminio:

«Nove scuole su dieci, analizzate per casi giudiziari in 10 città italiane, hanno mantenuto un atteggiamento di incomprensibile difesa ad oltranza di dipendenti accusati di molestie sessuali, che andava ben al di là della ragionevole prudenza: sottolineiamo come tutti i casi giudiziari analizzati si siano conclusi con condanne, anche se solo due hanno superato, sinora, l’esame della Corte di Cassazione. (…) A Cosenza addirittura il dirigente scolastico della scuola elementare coinvolta (il bidello accusato di molestie è stato condannato a 3 anni di carcere sia in primo che in secondo grado) non solo non ha sospeso il dipendente, ma ha “ben pensato” di rivolgere l’invito ai genitori della piccola molestata di cambiare scuola. Solo la solerzia del magistrato inquirente ha fatto si che la rete omertosa impedisse di accertare la verità».

Se qualcuno ha ancora la forza di aggiungere che Don Fortunato Di Noto è un prete, che i preti sono i rappresentanti della Chiesa Cattolica nel mondo, che la Chiesa Cattolica continua a distinguersi per la determinazione con la quale sottrae alla giustizia ogni suo membro che si sia macchiato di pedofilia, si faccia pure avanti.
Io, che quella forza oggi non ce l’ho, mi limito a completare il proverbio del titolo: disse la vacca al mulo, oggi ti puzza il culo.

C’è forse bisogno di altro?