Cari giovani…

September 3, 2007

Cari giovani, non seguite la via dell’orgoglio, ma quella dell’umiltà.

L’Unica Chiesa di Cristo è quella cattolica. (10 luglio 2007)

Andate controcorrente. Non abbiate paura di essere fuori moda.

Papa Benedetto XVI è uno degli uomini più eleganti del mondo. Ne è convinta la rivista americana “Esquire”, che ha definito il pontefice «miglior indossatore di accessori», per le sue scarpe di pelle rossa. (8 agosto 2007)

Non ascoltate le voci interessate e suadenti che propagandano modelli di vita improntati all’arroganza

E’ un grave errore oscurare il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio, attribuendo ad altre forme di unione impropri riconoscimenti giuridici, dei quali non vi è, in realtà, alcuna effettiva esigenza sociale. (13 gennaio 2006)

e alla violenza,

L’uomo che soffre ci appartiene. (4 gennaio 2007)

alla prepotenza

Politici pro-aborto a rischio scomunica. (5 maggio 2007)

e al successo a ogni costo,

Il Vaticano non vota la convenzione Onu sui disabili. (20 dicembre 2006)

all’apparire

Il Papa rinunci all’ermellino. (23 aprile 2007)

e all’avere, a scapito dell’essere.

Vantaggi fiscali alla Chiesa, Ue vuole risposte: si ipotizzano aiuti di Stato illegali su esenzione ICI. (30 agosto 2007)

La nostra fede non propone un insieme di divieti morali.

I fidanzati sono chiamati a vivere la castità nella continenza. (Catechismo, 2350)

Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso. (Catechismo, 2351)

La masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato. (Catechismo, 2352)

La fornicazione è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata (Catechismo, 2353)

La pornografia è una colpa grave. Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici. (Catechismo, 2354)

Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. (Catechismo, 2359)

E’ intrinsecamente cattiva ogni azione che si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione. (Catechismo, 2370)

Le tecniche che provocano una dissociazione dei genitori, per l’intervento di una persona estranea alla coppia (dono di sperma o di ovocita, prestito dell’utero) sono gravemente disoneste. (Catechismo, 2376)

Il divorzio è una grave offesa alla legge naturale. (Catechismo, 2384)

Le libere unioni sono contrarie alla legge morale: l’atto sessuale deve avere posto esclusivamente nel matrimonio. (Catechismo, 2390)

Capito, cari giovani?

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