Limite clericale

July 31, 2007

Questo spezzone è tratto da un Blob di inizio luglio, interamente dedicato al G8 di Genova del 2001: provate a dargli un’occhiata.

Visto? Abbiamo, nell’ordine: un ragazzo tumefatto che inveisce contro la polizia, il cadavere di Carlo Giuliani in una pozza di sangue, il caos della spedizione punitiva alla scuola Diaz; nel resto del blob, che non riporto integralmente per ovvie ragioni di spazio, pestaggi, devastazioni, sangue, calci, pugni, sprangate, manganellate.
Le uniche parti censurate, come potete agevolmente rilevare, sono le bestemmie.
Insomma, far vedere un morto ammazzato in prima serata, passi: d’altronde, si tratta di documentare la verità.
Ma una bestemmia, suvvia, a tutto c’è un limite…

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Catechesi differenziale

July 30, 2007

Cosimo Mele, deputato dell’UDC:

«Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta?»

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

2348) Ogni battezzato è chiamato alla castità. Il cristiano si è “rivestito di Cristo”, modello di ogni castità. Tutti i credenti in Cristo sono chiamati a condurre una vita casta secondo il loro particolare stato di vita. Al momento del Battesimo il cristiano si è impegnato a vivere la sua affettività nella castità.

2351) La lussuria è un desiderio disordinato o una fruizione sregolata del piacere venereo. Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione.

2353) La fornicazione è l’unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all’educazione dei figli.

2355) La prostituzione offende la dignità della persona che si prostituisce, ridotta al piacere venereo che procura. Colui che paga pecca gravemente contro se stesso: viola la castità, alla quale lo impegna il Battesimo e macchia il suo corpo, tempio dello Spirito Santo.

Questa, Onorevole Mele, è la vostra legge: la stessa che utilizzate quotidianamente, con implacabile determinazione, per proibire la fecondazione assistita, condannare l’aborto, scoraggiare la contraccezione, discriminare gli omosessuali, battervi contro il diritto di scelta dei malati, negare la libertà di ricesca scientifica, criminalizzare l’eutanasia.
Questa è la stessa legge in base alla quale le gerachie del Vaticano, cui il Suo partito si dichiara fedele, hanno negato i funerali religiosi a Piero Welby e hanno lasciato che Giovanni Nuvoli morisse di sete e di fame.
Ci rifletta un attimo, Onorevole Mele: conosce questa legge?
Oppure gliene risulta evidenza soltanto quando si tratta di applicarla ai comportamenti degli altri?

1971

July 30, 2007

Come promesso, si va avanti di un anno ogni tre o quattro giorni: a sinistra trovate il mio 1971 musicale.
Buon ascolto.

Moderazione orgiastica

July 30, 2007

Cosimo Mele, deputato UDC:

«Le ho fatto un regalo, una somma in denaro, niente di esagerato però».

Non c’è niente da fare: c’è chi è morigerato anche quando fa i festini, e chi riesce a compiere un atto osceno semplicemente dandosi un bacio.
Dev’essere una questione genetica…

Epitaffio

July 28, 2007

Ieri sera, in seguito ad improvviso malfunzionamento e dopo e qualche blando tentativo di rianimazione, si è spento serenamente l’hard disk del mio pc di studio.
Tenendo conto dei contenuti che esso ha ospitato nell’ultimo anno, dubito che gli venga concessa la rottamazione religiosa.

Si è parlato molto, in questi giorni, dell’opportunità di rendere obbligatorio il test antidroga per i parlamentari: coloro che si dichiarano favorevoli all’esame sostengono che la droga, compromettendo la lucidità di deputati e senatori, impedirebbe loro di affrontare con efficacia i problemi del paese.
Siamo sicuri, però, che la droga sia l’unico fattore potenzialmente in grado di rendere i parlamentari incapaci di svolgere il loro compito? Verifichiamolo con questo sondaggio, che resterà aperto fino alla mezzanotte di domenica.
Che altro dire? Lunedì grande proclamazione dei risultati, e nel frattempo votate, votate, votate!

N.B. Mi scuso con i lettori per l’errore nell’intestazione del sondaggio: me ne sono accorto tardi e il diabolico sito non me lo fa più modificare. Chiedo venia per l’inconveniente.

Opinion Polls & Market Research

Oscenità clericale

July 27, 2007

Da Repubblica.it:

A Roma due omosessuali sono stati denunciati per atti osceni perchè si baciavano alle due di notte davanti al Colosseo.

Dalla biografia di Santa Margherita Maria Alacoque:

«Ero di natura così delicata che la più piccola sporcizia mi rivoltava lo stomaco. Gesù mi rimproverò così energicamente per questa mia debolezza che io reagii contro di essa con tanta decisione che un giorno pulii con la mia lingua il pavimento sporco del vomito di una malata. Egli mi fece provare tanta delizia in questa azione che avrei voluto avere l’occasione per farlo tutti i giorni».
«Un giorno che Gesù mi si mise sopra con tutto il suo peso, egli rispose così alle mie proteste: “Lascia che ti usi a mio piacere perché ogni cosa va fatta a suo tempo. Adesso io voglio che tu sia l’oggetto del mio amore, abbandonata alle mie volontà, senza resistenza da parte tua, in modo che io possa godere di te».
«Una volta che avevo dimostrato una certa ritrosia nel servire una malata di dissenteria, Gesù mi rimproverò così severamente che, per riparare, mi riempii la bocca dei suoi escrementi; li avrei ingurgitati se la Regola non avesse proibito di mangiare fuori dei pasti».

Chissà, magari si tratta solo di mettersi d’accordo sulla definizione di atto osceno…

Uomini piccoli

July 26, 2007

Grazie a Radio Radicale(*) posso postare sul blog gli interventi della moglie Maddalena e della figlia Silvana al funerale di Giovanni Nuvoli.
Se certi piccoli uomini li avessero ascoltati prima di aprire bocca e dare fiato, forse si sarebbero risparmiati qualche figuraccia.

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Intervento di Silvana Nuvoli

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Intervento di Maddalena Soro

(*) Le registrazioni sono tratte dai file audio messi a disposizione da Radio Radicale a questo indirizzo, con licenza Creative Commons 2.5.

Distratto dagli eventi, quasi dimenticavo di proclamare il vincitore del Premio Ku Klux Klan 2006-2007; il che, onestamente, sarebbe stato un peccato, anche perché la citazione premiata dai vostri voti (18%) è particolarmante suggestiva:

“Resta il fatto che, con la tua nudità, provochi il maschio”.
(www.fuocovivo.org)

Per rendere omaggio a tanta saggezza nel modo più adeguato, mi pare doveroso riportare la frase vincitrice nel contesto in cui l’ho trovata: un po’ per dimostrare di non averne stravolto il significato attraverso l’estrapolazione, un po’ per preoccuparmi insieme a voi del fatto che esistano individui capaci di scrivere (e quindi pensare) cose del genere.

Oh donna, la moda ti ha svestita quasi del tutto, e non hai più vergogna! Sei convinta, anzi, di esserti aggiornata, di esserti liberata da certi “tabù” fastidiosi. In verità, tu hai semplicemente perduto il fascino più grande che possedevi: quello del pudore!
Rifletti un po’ seriamente…
– Tu affermi che, con le tue nudità, non fai nulla di male.
E perché, allora, i peccati e le violenze sessuali sono spaventosamente aumentati e i costumi morali sono scesi così in basso?
– Tu non hai, quasi mai, intenzione di peccare.
Malgrado questa tua intenzione di non voler peccare, resta il fatto che, con la tua nudità, provochi il maschio.

Hai capito tu, oh donna? Poi non ti lamentare se qualcuno ti stupra. Come si dice: l’omo è omo…

1974 1968

July 26, 2007

Goditi la musica.

(Jaco Pastorius, A Portrait of Tracy, Offenbach, 1978)