2054 A.D.

January 4, 2008

«Nonno?»
«Sì».
«Posso stare alzato ancora un pochino? Non ho sonno».
«Non hai mai sonno, tu. Vieni qua, altri dieci minuti e fili a letto, eh?»
«Ok. Ti va di raccontarmi una storia?»
«Ma non ti stanchi mai delle storie, tu?»
«No. Mi piace sentirti raccontare».
«Va bene. Dieci minuti soli, però, d’accordo?»
«Sì. Mi racconti di quando eri giovane?»
«Non girare il coltello nella piaga, ragazzino! Mica sono decrepito, sai?»
«No, dai, dico davvero. Mi racconti ancora della scuola quando ci andavi tu?»
«La scuola quando ci andavo io… Si studiava, a scuola, come adesso».
«Sì, certo, ma studiavate la matematica e le cose, come si dice, le senze, le scense…»
«Le scienze, si dice. E non solo quelle. Studiavamo anche la storia e la filosofia».
«E non erano proibite come adesso, vero?»
«Non dovresti neanche saperle queste cose, te l’ho già detto. Comunque no, non erano proibite».
«E c’erano i libri, vero? Si potevano comprare tutti i libri che volevi, non soltanto la Bibbia come adesso…»
«Quante volte devo ripeterlo? Sei solo un bambino. E questi sono argomenti pericolosi, per te intendo, io ormai sono vecchio…»
«Non dirò niente a nessuno, te l’ho già promesso…»
«Si potevano comperare i libri, se è questo che vuoi sapere. C’erano dei posti, si chiamavano librerie, e dentro a quei posti ce n’erano a migliaia».
«E non era obbligatorio andare a messa?»
«No che non lo era. Ci andava solo chi voleva, e quando gli andava».
«E non c’era neanche la N.M.O., vero?»
«Che ne sai tu della N.M.O., ragazzino?»
«Ho tredici anni, nonno, altro che ragazzino. N.M.O.: Natalità Minima Obbligatoria, a scuola dicono che è una misura di salvaguardia del Diritto Naturale, nata dopo l’abrogazione delle leggi infami sull’aborto e sul divorzio, nel 2017».
«Caspita, imparata bene la lezione, eh? Comunque no, non c’era la N.M.O., le scuole non erano state trasferite nelle parrocchie, non c’era il Pontificio Ministero per la moralità dei Farmaci, non era stata ripristinata la Santa Inquisizione… Tante cose erano diverse».
«Tu dici che era meglio prima, nonno? A scuola dicono che quelli come te si chiamano “nostalgici”, che sono pericolosi perché vorrebbero ricostituire una cosa che chiamano “dittatura del relativismo”…»
«Già. Pericolosi. Mi viene da ridere. Ti sembro pericoloso, piccoletto?»
«A me no».
«Ecco. Sono solo un vecchio mezzo rincoglionito, tutto qua…»
«Nonno?»
«Sì».
«Ora sei diventato triste».
«No, ragazzino. Nessuna tristezza. Sono solo un po’ stanco».
«Nonno, è vero che tu hai ancora qualcuno di quei libri proibiti?»
«Assolutamente no».
«Dai, che fai, ti tieni i segreti con me?»
«Non li ho, ti ho detto. E poi, se pure li avessi?»
«Vorrei vederli».
«Mmm, sicuro?»
«Sicuro. Sono un ometto, ormai».
«E va bene, vieni con me. Ecco, vedi?»
«Io non vedo niente…»
«Pazienza, ragazzo! Pazienza! Ecco, li ho nascosti dietro a questa credenza, vedi che c’è un buco nel muro?»
«Uau, geniale!»
«Ecco, ora con un po’ di attenzione li tiriamo fuori e…»
«Fammeli guardare, dai!»
«Calma, calma, giovanotto! Ecco, prendi questo».
«Voltaire… questo è proprio roba vecchia, eh nonno?»
«Già. E guarda questi, poi…»
«Mmm Proust, Darwin, Russel… sai che non li ho mai sentiti, questi nomi?»
«Non ne dubito, ragazzo. E guarda anche questo, che…»
«Fa niente, nonno, basta così».
«Ma cosa…»
«Mi dispiace. Ho dovuto farlo, ho dovuto registrare. Come mi hanno chiesto quelli del Comitato per la Moralità».
«Figliolo, sei impazzito? Su, dammi quel registr…»
«Prendilo pure, ma sarà inutile. C’era un trasmettitore, anche. Hanno sentito tutto».
«Ma perché…»
«E me lo chiedi? Avrò la menzione d’onore, e i gradi di P.C.C.!»
«P.C.C.?»
«Piccolo Condottiero di Cristo».
«Non è possibile…»
«Te la sei cercata, nonno. Mettiti comodo. Senti la sirena? Sono loro. Stanno venendo a prenderti».

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Joseph Ratzinger si lascia andare a una battuta durante la catechesi generale del mercoledì:

«Ai tempi di San Giovanni Crisostomo, i cristiani di Oriente si ribellarono all’aumento delle tasse distruggendo le statue dell’imperatore. Si vede che alcune cose nella storia non cambiano».

Ai tempi di Clemente VIII, tanto per fare un altro esempio, il Sant’Uffizio mise al rogo Giordano Bruno, accusato di eresia, e decapitò Beatrice Cenci, chiudendo entrambi gli occhi sulle numerose violenze sessuali che aveva subito.
Quanto ha ragione, Santità…

Identikit

May 11, 2007

Marino, che è un artista vero e non un cialtrone come me, ha deciso di provvedere in modo creativo alla sua delazione, mettendo a disposizione degli inquisitori il mio identikit.
Prima che sia diffuso da altri, lo pubblico io stesso, nella speranza che tale autodenuncia venga considerata dai miei aguzzini una circostanza attenuante.

Delazione

May 10, 2007

«Forse è più il messaggio che corre in Internet a preoccupare la Santa Sede che la definizione di ladroni data per obliquo alla Chiesa in Piazza San Giovanni». (Gianni Baget Bozzo)

Tanto per ingraziarmi i miei futuri inquisitori, voglio facilitare loro il compito: quando verranno a prendermi, la foto segnaletica la troveranno bell’e pronta.
E voialtri, amici dei blog, non sperate neanche per un istante che una volta dentro non faccia i vostri nomi.
Detesto il dolore fisico.

Mi costituisco

April 27, 2007