Rocco Buttiglione:

«Cercare di impedire di parlare alla Chiesa è un atto di violenza e l’espressione di un nuovo totalitarismo».

Ancora una volta, a quanto pare, non esistono vie di mezzo: o si consente che la Chiesa parli, ed in tal caso occorre approvare incondizionatamente quello che dice, oppure le si vuole mettere il bavaglio, e allora si commette un atto di violenza.
Che posto è riservato a quelli (sono tanti, Onorevole Buttiglione, sa?) che, pur consentendo al Vaticano di esprimere le proprie opinioni, si prendono la briga di confutarne il contenuto? Nessuno, evidentemente: essi, che non fanno gioco alla radicalizzazione del conflitto magistralmente condotta dal fronte clericale, debbono restare confinati in una terra di nessuno che non merita alcuna attenzione.

Il limbo ultraterreno, insomma, sarà pure stato abrogato: ma da queste parti dev’essere ancora funzionante, visto che ci stanno sbattendo, ogni giorno, migliaia di persone…

Intercettazione clericale

April 21, 2007

«Pronto, Angelo?»
«Ciao, Joseph, come stai?»
«E come vuoi che stia, incazzato!»
«Che succede?»
«Succede che se alle cose non ci penso io, non ci pensa nessuno, ecco che succede!»
«Non capisco cosa…»
«Te lo dico io, cosa: ma come, prima mettiamo in croce quelli che abortiscono, andiamo dicendo ai quattro venti che i feti sono bambini belli e buoni, e poi ‘sti cosi, ‘sti feti insomma, li mandiamo nel limbo? Un minimo di logica, eccheccazzo!»
«In effetti…»
«In effetti un par di palle, tanto tu mica ci avevi pensato. Vabbe’, senti, adesso chiama su e dì che lo sgomberino, quel cazzo di limbo, e trasferiscano tutti in paradiso, io nel frattempo scrivo una noticina e siamo a posto».
«Mmm non lo so, Joseph, quelli mi faranno sicuramente delle storie: sai com’è, la vicenda è complicata anche logisticamente, prendi tutte ‘ste anime e spostale, poi sono bambini, prima che si mettano in fila li fanno diventare matti…»
«Digli di non rompere i coglioni e prendere esempio da quelli del piano di sotto, che in un anno gli abbiamo mandato i ricercatori scientifici, Welby con tutti i giornalisti al seguito, una vagonata di coppie omosessuali disgregatrici della famiglia e non hanno battuto ciglio».
«Senti, io ci provo, casomai chiami tu…»
«Chiamo io una sega, impara a fare il tuo mestiere e digli che se non si sbrigano li mando all’inferno senza passare per il via, hai capito?»
«…»
«E adesso lasciami in pace che inizia Porta a Porta e non me lo voglio perdere».
«Va bene. Provvedo e ti faccio sapere».
«Angelo?»
«Sì?»
«Un’altra cosa: se ci fosse qualche moccioso che pianta la grana e si mette a frignare che non vuole trasferirsi, dai disposizioni che lo rimandino sulla terra. In seminario».