Seduzione clericale

August 14, 2007

Umberto Folena su Avvenire:

«Promette quel che non può mantenere. Dice il falso? No, si limita a non dire tutta la verità, celando quel che non gli fa comodo. Ad esempio, spaccia per definitivo ciò che è temporaneo… Chi sarà mai, questo seduttore con così poca fantasia da adottare le tecniche stagionate dei seduttori d’ogni epoca, vecchie e stravecchie eppure sempre buone, visto che ieri come oggi funzionano? Il seduttore è una seduttrice e si chiama pubblicità ingannevole».

Ah, ecco. Io avrei detto Chiesa Cattolica, ma insomma…

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Perdono omofobo

May 17, 2007

Umberto Folena su Avvenire:

«E qui forse ci è dato di ragionare sul perché, nella comunità cristiana, il tema degli omosessuali appare ancora non risolto. Individuiamo tre motivi».

Ecco, amico omosessuale, leggi, che adesso ti spiegano tutto: dopo, non dubitarne, sarai rassicurato.

«In parte, ci può essere una certa durezza di cuore – spesso solo apparente: magari è imbarazzo – da parte di alcuni cristiani che fanno fatica. Disprezzarli e colpevolizzarli per questa loro fa tica sarebbe ingeneroso e sciocco: così facendo si induce chiusura ulteriore».

Tienilo a mente, amico omosessuale: quando qualcuno ti dà del culattone, del deviato, del pervertito, si tratta di semplice imbarazzo, mica di cattiveria; se tu lo colpevolizzi (che sciocchino sei) finisce che quello, poverino, fa fatica e si chiude ancora di più. Suvvia, non essere ingeneroso!

«Secondo motivo: l’aggressività, anche se solo di facciata, di certe manifestazioni pubbliche, come i Gay Pride, viene avvertita come una minaccia da chi apprezza il pudore e non l’esibizionismo, omo o etero che sia».

Hai presente, amico omosessuale, il tuo vicino di casa? Sì, proprio quello che va in giro con la BMW cromata e la radio a palla, che ha tre parabole sul tetto e che racconta le sue avventure erotiche fuori dal bar sganasciandosi dalle risate: ecco, non è che lui ti odi, ci mancherebbe, ma sai com’è, non sopporta il tuo esibizionismo. Anche tu, un po’ di pudore, eccheccazzo.

«Terzo, forse non abbiamo fatto nostra abbastanza – vivendola nella carne, non soltanto apprendendola sul catechismo – la realtà di una Chiesa madre e maestra. Madre, capace di accogliere e perdonare ogni cuore sincero, capace di amore senza limiti».

Visto? E allora sii ottimista, amico omosessuale, perché la Chiesa è capace di amore senza limiti; al punto che, se vissuta nella sua vera essenza, riesce a perdonare chiunque. Persino il più feroce criminale.

Perfino, ebbene sì, un frocio come te.