Anonimato, che passione

March 19, 2008

Da un commento (anonimo, s’intende) a un precedente post:

sembra un disco rotto, solo pinochet sapete tirare fuori

Capirai, mi hai detto niente…

ma vogliamo parlare della ferocia dei guerriglieri comunisti che pinochet era costretto a combattere?

Già, guerriglieri tipo Victor Jara, notoriamente ferocissimo, specie con la chitarra in mano…

gente senza scrupoli che rapiva uccideva torturava in nome del maoismo?

Povero Pinochet. Gli è toccato far fuori 2095 persone e farne scomparire altre 1.102 (massì, dai, sono i dati di quei miscredenti della Commissione Retting, pura propaganda laicista), per non parlare di tutti quelli che ha dovuto coscienziosamente torturare uno per uno. Solo a pensarci, mi viene da piangere.

diciamola tutta la storia!

Massì, diciamola tutta. Diciamolo, che Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, si premurò di inviare a questo stinco di santo la sua benedizione apostolica (non dei semplici auguri, si badi: una benedizione in piena regola, roba di prima qualità) in occasione delle sue nozze d’oro (matrimonio in chiesa, ci mancherebbe), che il suo Segretario di Stato, il Cardinale Angelo Sodano, ebbe modo di fargli pervenire nientepopodimeno che una testimonianza della sua “più alta considerazione”, e che la sua morte fu salutata da un funerale religioso in pompa magna (essì che lo meritava, lui, mica come Welby, che era un peccatore coi controcoglioni).

i comunisti come metilparaben

Non sono comunista, amico mio. Ah, già, dimenticavo. Per quelli come te uno vale l’altro: comunisti, ebrei, radicali, relativisti, laicisti, massoni, froci, lesbiche, puttane, rottinculo e negri, tutti la stessa razza. Infami sradicatori delle radici cristiane dell’occidente, roba da estirpare come la gramigna.

fingono di dimenticare che cosa ha combinato l’ateismo comunista nel ventesimo secolo

E quindi, consapevoli del fallimento del comunismo, dovremmo chiudere un occhio sul fatto che il regime (comunista) cinese stermini senza colpo ferire un numero imprecisato di pacifici monaci buddhisti. Mi pare che la cosa fili perfettamente.

la piu’ grande follia di tutti i tempi!

Si chiama proiezione, Anonimo: trattasi dell’irresistibile tentazione di attribuire ad altri i nostri stessi problemi. Chi vi indulge, generalmente, non ne è consapevole.
Non mi pare che tu faccia eccezione.

Onanismo tibetano

March 19, 2008

Dal Corriere della Sera di ieri:

In merito al discusso silenzio di Benedetto XVI durante la celebrazione di domenica scorsa, il segretario della Cei, monsignor Giuseppe Betori, in una conferenza stampa conclusiva del Consiglio permanente dei vescovi italiani, riunitosi a Roma ha spiegato che il papa «troverà i modi e i tempi» di intervenire su quanto sta succedendo in Tibet. «Non possono essere i mass media» a decidere i suoi interventi, ha dichiarato Betori.

Non mi pare, a onor del vero, che ci sia granché di cui meravigliarsi.
Tanto per cominciare, infatti, i tibetani sono buddhisti, e Joseph Ratzinger ha già avuto modo di rilevare come il buddhismo consista essenzialmente in «una spiritualità autoerotica che offre trascendenza senza imporre obbligazioni religiose concrete».
In secondo luogo, i monaci in questione si sono lasciati ammazzare quasi tutti in mezzo alla strada, il che dimostra in modo inequivocabile che già da un bel pezzo avessero abbandonato i pancioni delle rispettive madri.
In estrema sintesi, un branco di segaioli smidollati, per giunta manco embrioni.
Come pretendere, dunque, che il nostro amico trovi tempo anche per loro?
Qua c’è da stare in trincea e difendere la vita, gente.
Altro che cazzi.