Per chi ha pazienza…

June 19, 2007

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Virgole omofobe

June 18, 2007

Turi Vasile chiude così il suo corsivo di oggi sul Giornale:

«Ma, francamente, sarebbe giusto affidare bambini a quelle scatenate baiadere ignude che sabato impazzavano per strada?»

Mentre rifletto sull’angoscioso interrogativo, l’occhio mi casca involontariamente sull’inizio dell’articolo:

«L’omosessualità, non contentandosi di consumare sotto le lenzuola più o meno legittimamente, scelte e inclinazioni intese a godere, a modo suo, il piacere dei sensi battezzandolo magari come amore, preferisce oggi scendere nelle piazze e per le strade a manifestare il proprio orgoglio».

Lascio a voi la risposta sulle baiadere ignude; già che ci siete, però, riflettete anche su un’altra domanda: francamente, sarebbe giusto affidare bambini a gente capace di piazzare le virgole in quel modo?

Per vedere

June 16, 2007

Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo. (George Orwell)

Omofobia temporale

June 16, 2007

Michele Brambilla sul Giornale di oggi:

Sono finiti da un pezzo, e per fortuna, i tempi delle odiose discriminazioni, i tempi in cui i termini «gay» e «omosessuale» ancora non esistevano e sui giornali si parlava di «torbidi ambienti», «quelli così», «il terzo sesso», «gli invertiti».

Sarà. Ma a me pare che tra «torbidi ambienti» e «amori deboli e deviati» non ci sia una gran differenza; che «quelli così» sia meno offensivo di «culattoni»; che «il terzo sesso» non abbia un quarto della carica omofoba contenuta in «devianza della personalità»; che, infine, la parola «invertiti» sia ancora correntemente utilizzata, tra l’altro da personaggi piuttosto illustri.
Forse ha ragione Brambilla: i tempi delle odiose discriminazioni sono finiti da un pezzo.
Per lasciare il posto, più semplicemente, al tempo degli insulti.

Due segnalazioni

June 15, 2007

Vi giro volentieri le due segnalazioni che ho ricevuto in serata.

  1. L’UAAR mi invita a stampare e a distribuire il volantino messo a punto in occasione del Gay Pride di sabato: io, naturalmente, estendo l’invito a tutti voi;
  2. la mia amica Maria mi fa notare che il Corriere di ieri, nell’esporre una notizia decisamente drammatica, si esibisce in un virtuosismo aritmetico di notevole spessore:


Tanto vi dovevo. Buona giornata.

Sorpresa clericale

June 13, 2007

Paola Binetti sul Secolo XIX:

«Sorprende come nella piattaforma culturale del Gay Pride ci sia tanta acrimonia verso la Chiesa Cattolica e verso il Santo Padre».

Joseph Ratzinger, 12 maggio 2007:

«La vita sociale sta attraversando momenti di smarrimento sconcertante: viene attaccata impunemente la santità del matrimonio e della famiglia, cominciando dal fare concessioni di fronte a pressioni capaci di incidere negativamente sui processi legislativi; (…) si attenta contro la dignità dell’essere umano; si diffonde la ferita del divorzio e delle libere unioni».

Angelo Bagnasco, 31 marzo 2007:

«Perché dire no, oggi, a forme di convivenza stabile alternative alla famiglia, ma domani alla legalizzazione dell’incesto o della pedofilia tra persone consenzienti?».

Joseph Ratzinger, 14 marzo 2007:

«Matrimonio e famiglia sono istituzioni che devono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulla loro verità, perchè ogni danno arrecato ad esse è una ferita alla convivenza umana come tale».

L’Osservatore Romano, 13 marzo 2007:

«La manifestazione di sabato sui dico? Una esibizione carnascialesca dove hanno trovato posto discutibili mascherate».

L’Osservatore Romano, 9 dicembre 2006:

«I Pacs? Iniziativa senza senso: si è ribadito il carattere ipocrita di questi progetti che mirano esclusivamente ad accreditare una forma alternativa di famiglia».

Samuel Johnson ebbe a dire: «La meraviglia è l’effetto della novità sull’ignoranza».
Sarà per questo, Senatrice Binetti, che la sua sorpresa non mi sorprende affatto?