Prodi sulle unioni di fatto: «Un tema così delicato deve essere affrontato in modo serio e senza preclusioni, lasciando sempre anche un margine alla libertà di coscienza dei singoli».
Lasciare un margine alla libertà di scelta dei cittadini, quindi, è del tutto trascurabile: l’importante è che siano libere le coscienze di chi esercita il potere.
Se qualcuno trova un esempio più calzante di regime si faccia vivo.