Doppio ossimoro

September 17, 2007

Un comico esorta i cittadini a formare delle liste civiche, assicurando che apporrà il proprio bollino di qualità solo alle liste composte da individui incensurati.
A beneficio di chi ritiene che la vicenda sia ridicola già così com’è, è bene specificare che il suddetto comico ce l’ha a morte con i partiti ed è un pregiudicato.
Alzi la mano chi si ostina ancora a sostenere che non si tratti di un comico eccezionale.

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Clonare.net

September 13, 2007

Dalla Stampa di oggi:

Sosia in affitto: portatevi a cena Sophia Loren.
Un sito internet offre centinaia di «cloni» disponibili per feste, spettacoli, convention aziendali.

Nella foto, il clone di Daniele Capezzone.

E poi ti dicono

September 11, 2007

E poi ti dicono “Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera”.
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso
dentro casa quando viene la sera.

Francesco De Gregori, La Storia, Scacchi e Tarocchi, 1985

Chi di spada ferisce

July 18, 2007

E se adesso spunta fuori uno ancora più populista di lui, e presenta una proposta di legge per vietare che chi è stato condannato in via definitiva possa presentare proposte di legge, facciamo un altro Vaffanculo Day più ganzo del suo?

La curiosità mi ha colto dopo aver letto un fantastico post sulla vicenda: vuoi che il buon Grillo, che ieri rigurgitava maledizioni contro i pirati della strada, non abbia mai fatto cenno, in uno dei suoi comizi virtuali, all’incidente automobilistico che lo ha visto protagonista anni orsono?
Così sono andato a frugare nel suo blog, non tanto per cavarne, a mia volta, un post (quando le cose sono dette così bene non c’è costrutto a tornarci sopra), quanto per togliermi lo sfizio di verificare il tono prescelto dal profeta della blogosfera per raccontare l’accaduto.
Il post, ovviamente, c’era, e chi ne avesse voglia può leggerlo qua; io mi limito a segnalarne l’incipit:

Io, Beppe Grillo, ne ho piene le tasche di dovermi giustificare.
Oggi vi dirò delle cose su di me, sulla mia vita privata, su alcune illazioni.
Lo faccio oggi e poi basta.

Eccolo qua, il tono, neretti compresi.
Non è, a dire il vero, un tono da profeta.
E’ un tono da duce, e gli adoranti commenti in calce hanno tutta l’aria di tante manine alzate.
Se avanza, seguitelo; se indietreggia, uccidetelo; se lo uccidono, vendicatelo.
Contenti loro…

Libro e neretto…

March 12, 2007

«Adesso non ci credo più. Non penso che sia possibile scalfire questa classe, l’unica vera classe in Italia, con referendum o proposte di legge. Una corporazione autoreferenziale che non vuole perdere nessuno dei suoi privilegi. L’unica possibilità è isolarla, svuotarla di significato, prendendo il controllo delle realtà locali. Un passo alla volta».

Com’è che non riesco a leggere tre righe scritte da Beppe Grillo senza immaginare che siano pronunciate da un balcone con voce stentorea?
Sarà l’abuso del grassetto? O quello del populismo?
Mah.