Vatican Memory

March 4, 2008

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Altro giro, altra lobby

March 3, 2008

Don Gelmini dopo la sua riduzione allo stato laicale:

«Rigetto il concetto del Vaticano come centro religioso: è un centro politico, qualche volta ambiguo e fuorviante».

Strano. Eppure, chissà perché, ero convinto che i birbaccioni fossero gli ebrei, i massoni e i radical chic.
Si vede che sto invecchiando.

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February 26, 2008

Mentre un gruppo di fisici svedesi dell’Università di Lund riesce nell’eccezionale impresa di filmare il movimento di un elettrone, la preparatissima Radio Vaticana sostiene che la RU486 non è un’aspirina.
Fate un po voi …

anonimo italiano

"Tesori"

February 25, 2008

Qualche tempo fa, è stato aperto all’ammirazione dei fedeli il “Tesoro di San Gennaro”. Vidi il servizio in Tv, ed era ovviamente condito da immagini che mostravano con dovizia di particolari una quantità di diamanti di… classe Kohinoor, enormi rubini cabochon e smeraldi lunghi un dito. Oltre alla produzione di tre anni delle miniere aurifere del Sud Africa, per non parlare dell’abbondanza straordinaria di argento. Quando ho visto il (cattivo) servizio, mi si è composto davanti agli occhi della mente una sorta di mosaico: vicino alle immagini appena viste, c’erano tessere che raffiguravano il Tesoro (e daje!) di San Pietro ed i tanti altri conservati in profondi ricettacoli delle Chiese di tutto il mondo, poi c’erano le Cattedrali, vecchie e nuove, ma sopratutto quelle nuove: prima fra tutte quella di Santiago di Compostela laddove ne è stata completata recentemente una, in aggiunta a quella precedente, costata qualcosa come settanta milioni di Euro. Se non sbaglio, tre volte la Manovra economica italiana del 2007. E l’Italia, notoriamente, non è (ancora) il Paese più povero del Globo. Un’altra tessera ancora riproduceva senza fatica un’immagine: quella della enorme Bsilica che si erge sopra la Grotta nella quale forse si verificò un’apparizione miracolosa. O forse no. Ma se questa straordinaria cosa si è veramente verificata, la Storia d Bernadette Soubirous riporta che la Madonna chiese alla ragazzina di comunicare ai “Preti” di edificare una “cappelletta” vicino al luogo della Sua manifestazione. La “cappelletta”, forse per un altro intervento miracoloso, si trasformò poi in una sorta di mastodonte anche un tantino kitch, se vogliamo. Poi c’era anche un’altra enorme costruzione realizzata dalle parti di San Giovanni Rotondo: il fulcro di un incredibile business, si dice, diventato tuttavia tale solo dopo la pacificazione misteriosamente intervenuta tra Vaticano ed Ordine, dopo anni ed anni di ostilità che aveva coinvolto perfino il Precursore. C’erano anche altre tesserine, in quel mosaico, devo dire. Una mostrava una manifestazione dei disoccupati di Napoli( la mia città) un’altra, le Favelas di San Paolo, un’altra ancora, una vecchia che, in una traversa di Barcellona, discinta, scarmigliata, curva per il peso della sofferenza di una vita, si alza la gonna ed urina in mezzo alla via, per poi riprendere il suo cammino verso una morte solitaria; e non mancavano, tra le tessere, neppure quelle che riproducevano i visi pieni di mosche di molti, molti bambini africani, e nemmeno le immagini delle prostitute-bambine cubane, lasciate alla mercè di tanti nostri “cari” turisti; ma queste ultime, in fondo, se lo meritano perchè non si ribellano al comunista Fidel ( in pensione adesso). Ce n’era anche un altro, di mosaico, ma piccolo, piccolissimo: c’era lo stereotipo – ma solo per la mia colpevole incapacità di liberare del tutto il pensiero – di un Uomo vestito di bianco, con il capo circonfuso di luce ma anche di una corona di spine. Era un mosaico animato. Quell’uomo parlava. Parlava di bambini, di chiesa (la sua, chiesa) che doveva restare rigorosamente povera. La sua voce diceva di dare agli altri tutto ciò che si possiede, di dividere anche solo un tozzo di pane con l’ospite, con il misero, con qualsiasi altro uomo che possa essere chiamato col dolce nome di “Fratello”. Cioè, tutti. Tutti gli uomini. Ed allora mi sono leggermente incazzata…. Ed ho sperato, davvero, che, se mai è esistito, quell’uomo ritorni presto. Perchè mi sa che nel Genere Umano, ma sopratutto in quella sua parte che veste di nero e porta addosso un saio od un abito talare, ci sia molto da rivedere e correggere.
Eugenia
http://chebarbachenoia-eugenia.blogspot.com/

Angelo Scelzo, sottosegretario del Vaticano alle comunicazioni sociali, su Repubblica:

Il Governo italiano ha ritenuto di sottolineare il suo impegno, ma è chiaro che non poteva arrivare al punto di poter assicurare una gestione di tutto l’incontro non dico pacifica ma serena. C’e una distinzione tra l’incolumità del Papa e del seguito, che certamente era salvaguardata, e la possibilità che avvenissero delle manifestazioni.

A questo punto mi auguro che la questione sia chiara a tutti:

  1. costoro si lamentano del fatto che i dissenzienti non siano stati messi a tacere, magari arrestandoli, e lo dichiarano alla stampa con disarmante candore;
  2. ciò significa, in buona sostanza, che il Papa si è rifiutato di parlare alla Sapienza perché essa insiste sul territorio di uno Stato nel quale vige la democrazia;
  3. come se non bastasse, i massimi esponenti politici di quello Stato, quasi nessuno escluso, hanno fatto a gara nel dichiararsi solidali con lui.

Per carità, nessuno faccia l’onda.

Buona la prima

January 22, 2008

Si raccomanda di guardare il video prima di leggere il post.
Saluti.

Camillo Ruini, 17 gennaio 2008:

«Per di più, proprio questo triste episodio darà un forte contributo a comprendere che attaccare questo Papa non è giusto e neppure opportuno».

Clemente Mastella, 21 gennaio 2008:

«Per noi è un’esperienza finita, voteremo contro la fiducia. Si vada alle elezioni».

Roberto Calderoli, 21 gennaio 2008:

«Resta il fatto che, comunque, quella di Prodi e del suo governo non sembra tanto una sfiducia quanto una scomunica, una scomunica che sa tanto di Sapienza: del resto, si sa, con i santi non si scherza».

Censurato?

January 18, 2008

Casse accese, come sempre: anche stavolta il pezzo merita.
E mi raccomando, non fatevi il sangue troppo cattivo.

Lamentarsi, da monarca assoluto, del fatto che nei propri confronti non venga adoperata la democrazia.

Un drammatico bisogno

December 10, 2007

La scienza, è noto, non basta,

ma a volte, per la verità, aiuta:

Dal sito dell’agenzia di notizie cattolica Zenit:

Più di un miliardo le persone al mondo senza tetto, cinquantamila – per la maggior parte donne e bambini – coloro che muoiono ogni giorno perché non hanno di che ripararsi, che vivono in condizioni igieniche disumane e hanno accesso solo ad acqua inquinata. E’ questo il dramma spesso ignorato della società odierna emerso durante il Primo Incontro Internazionale di Pastorale delle persone senza fissa dimora. (…) Nell’indagare le diverse realtà globali e locali di questo fenomeno, sono emersi anche i motivi principali che spingono la gente a vivere per le strade o comunque a perdere la propria abitazione: scarsa formazione culturale, insufficiente preparazione professionale, tossicodipendenza, alcolismo, disturbi mentali, ma anche la scelta libera per una vita eccentrica.

Oltre, naturalmente, alla sfiga di vivere in una casa di proprietà del Vaticano.
Strano, che la Pastorale abbia dimenticato di farne menzione…