Secondo alcuni il marchio che contiene le patatine qua sopra è uno dei simboli più rappresentativi del cosiddetto imperialismo economico americano.
Posto che entrare nel merito della questione sarebbe interessante (e non è detto che prima o poi non lo si faccia anche qua dentro), mi limito a segnalare che qualche giorno fa quei simpaticoni integralisti dell’AFA (American Family Association) hanno lanciato un boicottaggio nei confronti di McDonald’s, a loro dire colpevole di «non voler rimanere neutrale nella guerra culturale sull’omosessualità(1)».
Bill Withman, il portavoce della multinazionale, ha commentato la vicenda nel modo che segue:

«L’odio non ha posto nella nostra cultura, e diamo il nostro supporto affinché la nostra gente possa vivere e lavorare in una società libera da discriminazioni e molestie(2)».

Ciò, premesso, gente, non so che programmi abbiate stasera, ma io, personalmente, vado a farmi un BigMac.
Si accettano adesioni.

(1) «It is about McDonald’s, as a corporation, refusing to remain neutral in the culture wars. McDonald’s has chosen not to remain neutral but to give the full weight of their corporation to promoting the homosexual agenda, including homosexual marriage».

(2) «Hatred has no place in our culture, and we stand by and support our people to live and work in a society free of discrimination and harassment».

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Li stiamo perdendo!

February 28, 2008

Rianimate

Un banner può valere più di un po’ di parole sfuse.

Finazio

Blogger laici on air

January 28, 2008

Sabato scorso, durante la trasmissione di Radio Radicale “Il Maratoneta“, ho avuto modo di ricordare agli ascoltatori la riunione dei blogger laici che avrà luogo a Salerno sabato 16 febbraio 2008, alle ore 13:00, durante il 6° Congresso dell’Associazione Luca Coscioni.
Datemi retta, gente: fatevelo, ‘sto viaggetto, che questi ci si stanno mangiando vivi.
A buon intenditor…

«Dal Papa un contributo all’idea laica di verità». (Francesco Botturi, ordinario di filosofia morale alla Cattolica di Milano, Avvenire, 17 gennaio 2008)

«Se però la ragione – sollecita della sua presunta purezza – diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita. Perde il coraggio per la verità e così non diventa più grande, ma più piccola. Applicato alla nostra cultura europea ciò significa: se essa vuole solo autocostruirsi in base al cerchio delle proprie argomentazioni e a ciò che al momento la convince e – preoccupata della sua laicità – si distacca dalle radici delle quali vive, allora non diventa più ragionevole e più pura, ma si scompone e si frantuma». (Joseph Ratzinger, dal discorso non tenuto alla Sapienza di Roma)

Riunione dei blogger laici

January 9, 2008

Non ci sono dubbi: quella che abbiamo davanti è un’operazione culturale di attacco ai principi e ai valori della laicità senza precedenti; la moratoria degli embrioni, gli anatemi contro la contraccezione e la pillola del giorno dopo, la criminalizzazione della libertà di scelta dei malati, le diffuse tentazioni di revisione della legge 194, il terrorismo psicologico innescato sulla pillola RU486 sono gli argomenti di un’avanzata integralista che si serve dei mezzi di comunicazione di massa (nessuno escluso) per guadagnare legittimità e popolarità.
Credo che i blog possano fare molto per contrastare l’ondata clericale: ne sapeva qualcosa Piero Welby, che per anni ha curato un blog, il Calibano, oggi tenuto vivo e aggiornato da sua moglie Mina.
Anche questo blog, nel suo piccolo, si occupa degli stessi temi: la laicità, l’ingerenza delle gerarchie vaticane nella vita politica italiana, i diritti civili troppo spesso negati ai cittadini in nome di posizioni confessionali e proibizioniste.
Inutile dire, perciò, che ho colto al volo l’invito di Marco Cappato (che vi giro qua sotto) ad organizzare una riunione dei blogger laici durante il 6° Congresso dell’Associazione Luca Coscioni il 16 febbraio a Salerno: sarà un’occasione per confrontarsi, per proporre e discutere iniziative comuni, per condividere strumenti e risorse; il tutto nella cornice di un evento come il Congresso dell’Associazione Coscioni, oggi più che mai fondamentale per la riforma laica del nostro paese. Nell’invitarvi tutti alla riunione dei blogger, che avrà luogo sabato 16 febbraio 2008 alle ore 13:00 in una sala messa a disposizione dal Congresso, e sarà interamente registrata da Radio Radicale, vi prego di diffondere l’iniziativa parlandone ai blogger laici che conoscete, pubblicizzandola sul vostro blog con il codice del banner che allego in calce, e (cosa più importante) di confermare la vostra partecipazione compilando il modulo che trovate qua.
Che altro aggiungere? Vi aspetto a Salerno, gente.
E’ ora di fare due chiacchiere tra noi.

———- Forwarded message ———-
From: Cappato
Date: Jan 6, 2008 5:44 PM
Subject: (nessun oggetto)
To: Alessandro Capriccioli
Alessandro, vedo che all’estero i blogger che si occupano di
politica si riuniscono spesso e volentieri per aggiornare le rispettive esperienze. Immagino che questo sia più difficile in un panorama più rissoso come quello della politica italiana. Vorrei però proporti, visto che tu e qualche blogger che conosciamo sarete al Congresso della Coscioni a Salerno, di approfittarne, magari nella giornata di sabato 16 febbraio, per fare una riunione di blogger, estendendo l’invito ai blogger che si occupano non solo dei temi laici, ma anche di salute e bioetica. Sarebbe interessante se ce ne fosse anche qualcuno che si occupa di nonviolenza, visto il nostro lancio di Soccorso civile. Che ne dici? Un abbraccio 🙂 M

Scarica qua il codice del banner da incollare sul tuo blog.

Soccorso civile /2

December 28, 2007

Da Europa di oggi:

Se lei si sente contestata nei suoi diritti si rivolga al portale “Soccorso civile” FEDERICO ORLANDO RISPONDE

Cara Europa, sono una delle tante donne (anche separata dall’ex marito) che deve abortire. Ho già preso contatto con la struttura sanitaria e, a differenza di quanto è capitato a molte mie conoscenti, non ho trovato particola ricostruzionismi di presunti obbiettori. Ma sento dire che contro il diritto ad abortire legalmente, il signor Ferrara Giuliano propone una “moratoria” di qualche anno, scimmiottando Pannella con uno sciopero della fame, che di questi giorni fa bene alla salute. Se avesse successo, che dovrei fare, andare dalla fattucchiera o dal medico che, mi dicono, con 1000-2000 euro provvede in privato e mi rimanda in pace?
LETTERA FIRMATA, FANO

Cara signora, nonostante gli sforzi un po’ comici dei moderni predicatori di crociate anti-laiche, non credo che la legge che tutela le madri che vogliono abortire – equamente divise fra indifferenti, cedenti e laiche, di destra di sinistra e di centro, nordiste e sudiste, ragazze e signore, popolane e borghesi – corra rischi di revisonismi oscurantisti a favore dei cucchiai d’oro e di altri speculatori della salute. In ogni caso, se lei avrà bisogno, in futuro, di consigli per la difesa dei suoi diritti civili, si rivolga a iniziative come quella dell’associazione Luca Coscioni: che ha messo on line il portale Soccorso civile (http://www.lucacoscioni.it/soccorsocivile), dove vengono offerti suggerimenti, informazioni e supporti per il rispetto dei diritti negati (testamento biologico, fecondazione assistita, Ru486, pillola del giorno dopo, e ogni altra norma proibizionista o confessionale che si frappone tra i cittadini e le possibilità offerte dalla scienza alla libertà moderna).

Soccorso Civile

December 20, 2007

Allora, gente, la vicenda si può riassumere come segue.
Siccome numerose leggi proibizioniste e confessionali di questo singolare paese calpestano la libertà di scelta delle persone, quei miscredenti dell’Associazione Luca Coscioni hanno pensato di invitare l’estensore di questo blog (il quale ha accettato con entusiasmo) a mettere su un portale chiamato “Soccorso Civile“, con cui ci si propone di aiutare i cittadini a non dover subire le conseguenze negative di quei divieti fornendo loro supporto, suggerimenti e informazioni su come ottenere, da subito, il rispetto dei loro diritti.
Inutile aggiungere che vi invito tutti a dargli un’occhiata, a leggere quello che c’è scritto, a lasciare i vostri commenti, le vostre esperienze e le vostre osservazioni.
Dateci una mano, insomma.
Mi punge vaghezza del fatto che ce ne sia un gran bisogno.

Try

December 6, 2007

Create flash movies in minutes at Toufee.com

Ci vuole un fiore

November 21, 2007

Marcello Pera su Zenit:

«I valori democratici nascono dal cristianesimo».

Ok, vedo che con le relazioni di causa-effetto siamo messi maluccio; proviamoci così, chissà che non possa tornare utile:

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Sergio Endrigo, Ci vuole un fiore

Ovvero, cosa succede a chi consulta il manifesto elettorale per le primarie del Partito Democratico…