Apprendo dell’ennesimo pestaggio ripreso con un telefonino, e l’occasione mi è gradita (si fa per dire) per esprimere un pensiero che non avevo mai avuto modo di formulare con chiarezza.
Non conosco le cause scatenanti di simili violenze, né mi permetto di formulare al riguardo alcuna ipotesi personale, posto che sulla questione si accapigliano quotidianamente centinaia di esperti più o meno qualificati: mi sembra di poter affermare, tuttavia, che tra quelle cause non rientrino né i telefonini né internet, i quali, piuttosto, costituiscono i mezzi attraverso cui gli episodi in questione vengono alla luce.
Prima di scagliarmi contro i presunti effetti nefasti della tecnologia, quindi, rifletterei sulla circostanza che scambiare la causa con l’effetto non conduce mai a risultati lusinghieri: tantopiù che se internet e i telefonini non esistessero, di quelle violenze non si avrebbe la minima cognizione.

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Definizioni

February 16, 2007

Il Garzanti Online non restituisce alcun risultato per la parola «bullismo».
Nello spirito di collaborazione disinteressata che contraddistingue la rete, mi sono preso la briga di elaborare la seguente definizione: «Atto violento compiuto in ambito scolastico, ripreso con un cellulare, postato su YouTube e riciclato da un quotidiano online di diffusione nazionale per fare pubblicità a una banca».
Quasi quasi gliela mando davvero.