Prelievo integralista

July 2, 2007

La Dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, interviene sul prelievo di sperma a scopo diagnostico:

Occorre tuttavia che il metodo di prelievo sia morale, e perciò che sia evitata la masturbazione. La masturbazione è infatti un grave male morale, in quanto scolla radicalmente la sessualità dal suo senso e il piacere sessuale dal suo contesto specifico (nella fattispecie da quell’atto coniugale caratterizzato da un significato procreativo e da un significato unitivo); come tale non può mai essere giustificata, nemmeno per un fine buono. Perché un’azione sia buona, infatti, occorre che anche i mezzi siano buoni, o comunque non immorali, dal momento che il fine non giustifica i mezzi.

E’ appena il caso di sottolineare che i metodi di prelievo del seme alternativi alla masturbazione consistono in veri e propri interventi chirurgici, da eseguire in anestesia, con tutti i rischi e le complicazioni che possono derivarne.
Voi che ne dite: oltre a stracciarci le vesti per quello che succede in Iran, vogliamo deciderci ad occuparci dei fanatici integralisti che abbiamo in casa?
Perché a me sembra evidente, lasciatemelo dire, che siamo arrivati a livelli da barzelletta.
E, per la verità, nemmeno tanto divertente.

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