Due segnalazioni

June 15, 2007

Vi giro volentieri le due segnalazioni che ho ricevuto in serata.

  1. L’UAAR mi invita a stampare e a distribuire il volantino messo a punto in occasione del Gay Pride di sabato: io, naturalmente, estendo l’invito a tutti voi;
  2. la mia amica Maria mi fa notare che il Corriere di ieri, nell’esporre una notizia decisamente drammatica, si esibisce in un virtuosismo aritmetico di notevole spessore:


Tanto vi dovevo. Buona giornata.

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Si dà il caso che

May 30, 2007

Si dà il caso che una donna incinta all’ottavo mese venga trovata uccisa nella propria abitazione, e che l’omicidio venga unanimemente ritenuto il drammatico esito di una rapina.
Si dà il caso che una illustre editorialista dell’Avvenire scriva un articolo in cui imputa la responsabilità dell’efferato delitto, oltre che al suo materiale esecutore, al laicismo dilagante, per colpa del quale, a suo dire, il valore della vita umana è andato via via diminuendo nella considerazione generale.
Si dà il caso che l’ineffabile commentatrice, nelle conclusioni dell’articolo in questione, contrapponga quella disumana indifferenza, che si concretizza quotidianamente nel sostegno ad analoghi attentati contro la vita quali l’aborto, la pillola del giorno dopo, l’eutanasia, la ricerca scientifica sugli embrioni, alla letizia e alla fecondità della famiglia naturale, simbolo di serenità e amore, affermando che a quest’ultima, la famiglia, andrebbero destinate cura e attenzione, anziché ai diabolici argomenti dei relativisti, che minano le fondamenta della collettività.
Si dà il caso che il giorno dopo, per l’omicidio della donna, venga arrestato il marito.
Si dà il caso che io attenda con viva curiosità un cenno qualsiasi da parte della illustre editorialista.
Tanto per vedere, adesso, come la mette.

Sudore naturale

May 8, 2007

Un suggerimento per la CEI: già che ci siete, perché non scatenare una campagna anti-relativista contro i deodoranti?

Catechismo innaturale

May 2, 2007

Dal Corriere della Sera:

«Non è vero che i cavernicoli facevano sesso solo per riprodursi. Come noi, forse anche più di noi, lo facevano per puro piacere, con l’ausilio di “sex toys”, pratiche di “bondage” e travestitismo. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati dell’università di Bradford, capitanati da Timothy Taylor, uno studioso di archeologia che ha passato la vita a studiare centinaia di dati relativi alla vita sessuale dei nostri antenati».

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

«2351) La lussuria è un desiderio disordinato o una fruizione sregolata del piacere venereo. Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione».
«2353) La fornicazione è l’unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all’educazione dei figli».
«2359) Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana».

Ve lo dico con le buone: la vogliamo smettere o no, di violare il diritto naturale?

Rieducazione preistorica

April 18, 2007

Maurizio Cecchetti su Avvenire di qualche settimana fa:

«Può sorprendere come l’istituzione di diritto naturale della famiglia sia comprovata senza equivoci persino da certe sepolture del Neolitico (circa 10mila anni fa). (…) Viviamo un’epoca di derive scientiste e tecniche, di rivendicazioni persino aspre dei propri diritti, di rotture con una tradizione che prima di essere storica è antropologica, è scritta nel codice umano; e non farebbe male, ogni tanto, ricordarsi che il progresso umano ha anche un passato e non solo un futuro: ha delle radici che, intaccate, rischiano di seccare la pianta».

Secondo il giornalista, quindi, la presenza della cosiddetta “famiglia naturale” fin dalla preistoria dimostrerebbe che essa “è scritta nel codice umano”, e pertanto deve essere difesa dalle “derive scientiste e tecniche” e dalle “rivendicazioni persino aspre dei propri diritti”.

Ammettiamo, per amor di discussione, che Cecchetti (e con lui tutti i sostenitori del cosiddetto “diritto naturale”) abbia ragione; e mentre lo ammettiamo, già che ci siamo, diamo una letta al Corriere di oggi:

«Un gruppo di archeologi ha scoperto a Tula, in Messico, i resti di una ventina di bambini che mostrano i segni di un sacrificio subito. Secondo la ricostruzione dei ricercatori, i scerdoti Toltec usavano sgozzare i bambini, per offrire al dio della pioggia, Tlaloc, il loro sangue. (…) A essere prescelti per il sacrificio erano i bambini che piangevano troppo».

Vuoi vedere che la preistoria e il diritto naturale torneranno buoni anche a Fioroni per risolvere la questione del bullismo? Prendiamo esempio dalla preistoria: un bel sacrificio per chi fa troppo casino e il problema è risolto.

D’altra parte non c’è scritto anche questo, nel codice umano?

Laicismo automobilistico

April 12, 2007

Si attendono le rimostranze del Vaticano a difesa della guida naturale.

Delitto naturale

March 16, 2007

Maurizio Cecchetti su Avvenire di ieri:

«Anche nel dettato biblico l’unione fra l’uomo e la donna nel matrimonio sembra avere un presupposto originario “naturale” che combacia, curiosamente, con certe scoperte della paleoantropologia. Lo vediamo in certe testimonianze degli antichi graffiti preistorici, ma ancor prima può sorprendere come l’«istituzione di diritto naturale» della famiglia sia comprovata senza equivoci persino da certe sepolture del Neolitico (circa 10mila anni fa)».

Come qualcuno ha già efficacemente sottolineato, quindi, il ragionamento sarebbe questo: poiché la famiglia tradizionale è presente fin dalla preistoria, essa risponde al «diritto naturale» ed è quindi da approvare; in contrapposizione, ovviamente, a tutte le forme diverse di unione, che debbono essere condannate.

Abbagliato dalla sensazionale rivelazione, ho pensato di fare un giretto su internet, alla ricerca di altre pratiche che l’uomo adotta fin dalla preistoria; le quali, se il ragionamento proposto fosse valido, dovrebbero essere incondizionatamente incoraggiate, poiché anch’esse espressione del suddetto «diritto naturale»:

  • le mutilazioni genitali femminili, tuttora praticate in numerosi paesi africani, risalirebbero a 5.000-6.000 anni prima di Cristo (cioè all’età neolitica) e potrebbero essere comuni all’intera umanità preistorica;

  • la legge biblica punisce con la lapidazione, attualmente diffusa in numerosi paesi mediorentali, il culto di altre divinità, l’incitamento all’idolatria e il sacrificio di bambini a Moloc;

  • la tomba con resti di sacrifici umani più antica della storia è datata 3000 a.C;

  • i primi reperti che attestano l’esistenza della pratica del cannibalismo risalgono a circa 70.000 anni fa.

Ho come il sospetto che Cecchetti farebbe bene a trovare un’argomentazione più convincente…

Sandali contronatura…

March 14, 2007

…su Repubblica.it.

Se lo viene a sapere Ratzinger