Dimenticanze clericali

April 15, 2007

Marcello D’Orta sul Giornale:

«Oggi vanno fortissimo le unioni composite, per cui un uomo può sposare (avere una relazione, convivere, flirtare) un uomo, una donna una donna, un padre un figlio, una madre una figlia, un nonno un nipote, un cugino una zia, una badante russa il marito di un’italiana ammalata».

A onor del vero, capita anche che un prete possa stuprare (violentare, brutalizzare) i minorenni che frequentano la sua parrocchia.

A D’Orta questa eventualità dev’essere accidentalmente sfuggita.

Sigle

February 25, 2007

Marcello D’Orta, sul Giornale, ci delizia con la sua sottile ironia; parlando dell’Inclusion Project, nato nel Regno Unito per perseguire la tutela dei diritti degli omosessuali, sottolinea che la sigla LGTB (Lesbian, Gay, Transgender and Bisexual) a Napoli diventerebbe RFZ (Ricchioni, Femmenieli e Zòccole, con tanto di accento sulla o, perche D’Orta evidentemente è un tipo che ama la precisione).
Lascio a voi il compito il compito di comporre le sigle che la fantasia vi suggerisce, utilizzando la combinazione preferita delle parole Omofobo, Becero, Rivoltante, Squadrista, Coglione, e di tutte le altre che vi verranno in mente.
Buon divertimento.