Terrorismo fiscale

May 5, 2007

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi:

«Sull’ICI, certamente, è una prospettiva seria quella di intervenire ma lo si potrà fare quando tutto il Catasto sarà riformato e quando avremo ben chiaro il quadro su chi incide questa imposta».

Inutile ricordare che è già chiarissimo, senza bisogno di alcuna riforma, chi siano i soggetti su cui l’ICI non incide: tuttavia, l’idea di pescare dai quei soggetti il gettito necessario a esentare dal versamento dell’imposta la prima casa dei cittadini è fuori discussione.

Si correrebbe il rischio di essere tacciati di terrorismo fiscale.

Mailing clericale

March 18, 2007

Da ieri sera, nelle parrocchie di Roma e di Firenze (cioè, fisicamente, all’interno degli edifici di culto situati nel territorio della Repubblica, per i quali il Vaticano non paga l’ICI), verranno distribuiti dei volantini (la cui pubblicazione è probabilmente finanziata con qualche residuo non ancora speso dell’otto per mille ricevuto dallo stesso Vaticano senza che la maggior parte dei sovventori sappiano che glielo stanno destinando) a difesa dell’istituto familiare, in contrapposizione alla paventata normativa sui Di.Co.
In sostanza, si tratta di un’attività di propaganda contro un disegno di legge in discussione nel Parlamento di uno Stato estero, effettuata nel territorio di quello stesso Stato e da quest’ultimo finanziata.

Forse ha proprio ragione, chi nega che il Vaticano eserciti un’ingerenza nella vita politica italiana: questa, a onor del vero, assomiglia molto di più a un’occupazione.