Emergenza sicurezza

June 10, 2008

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Ricevo, e volentieri (si fa per dire, visto il tenore della notizia) pubblico.

Torino, 04 giugno 2008
Vogliamo denunciare un grave episodio, accaduto questa mattina, di cui è stata testimone una Mediatrice interculturale di Moncalieri. Alle 08:30 circa, sul bus 67 (capolinea di Moncalieri), pieno di gente che a quell’ora è diretta a scuola o a lavoro, è salita una pattuglia della polizia, ha intimato a tutti gli stranieri di scendere, ha diviso maschi e femmine con bambini, ha chiesto il permesso di soggiorno.
Molte persone avevano con sé solo la carta di identità italiana, altri il permesso di soggiorno, altri ancora né l’uno né l’altro.
Tutto l’episodio si è svolto accompagnato da frasi quali : “non ce ne frega niente della vostra carta di identità italiana” , “è finita la pacchia”, “l’Italia non è più il Paese delle meraviglie”.
Gli agenti hanno fatto salire tutti gli uomini su un cellulare, solo un uomo marocchino, mostrando la carta di identità italiana, si è rifiutato di salire, chiedendo di che cosa veniva accusato e che avrebbe fatto riferimento al suo avvocato. Gli agenti l’hanno lasciato andare.
Nessuno dei passeggeri rimasti sull’autobus è intervenuto, anzi, molte delle persone presenti, anche sui balconi delle case intorno e sui marciapiedi, hanno applaudito.
Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza e che non si ripeta mai più un simile episodio in un Paese che si dichiara civile e democratico.
ASSOCIAZIONE ALMATERRA

Videodediche /2

June 6, 2008



Videodediche

May 20, 2008

1. The sinners are much more fun

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2. And if You’re a lesbian, don’t be a mum

—–

3. Vasu ti baro nebo avi ker

Pronto, Ale?

March 31, 2008

«Pronto, Ale? Sono Barbara».
«Ciao, bellezza, come stai?»
«Bene, grazie, e tu?»
«Diciamo che me la cavo, dai. Che mi racconti?»
«Hai due minuti? Volevo parlarti di una cosa, magari ne tiri fuori un post».
«Spara, sono tutt’orecchi».
«Ecco, ho qua davanti il sito di Zenit…»
«Azz! Non dirmi che hai sgamato una notizia succulenta su Zenit prima di me…»
«Be’, se ancora non hai scritto niente, presumo proprio di sì».
«Si vede che sto invecchiando… Allora, che dicono stavolta?»
«Guarda, roba da restare di sasso. C’è un articolo su Pio XII che grida vendetta».
«Dimmi un po’…»
«Ma niente, ti risparmio la solita tiritera: stavolta basta il titolo».
«Cioè?»
«Cioè dicono che il buon Pacelli fu uno strenuo difensore della vita umana, in quanto si oppose all’aborto con incrollabile dedizione».
«Mmm aspetta, aspetta…»
«Ma dico io, ti rendi conto? Ma come, uno che ha benedetto i gagliardetti dei fascisti, che ha fatto finta di non vedere le deportazioni degli ebrei, un difensore della vita? Io trasecolo, guarda…»
«Barbie? Frena un attimo…»
«Come, frena?»
«Eh sì, frena: mi sa che stavolta i nostri amici hanno ragione».
«Stai scherzando, vero?»
«Per niente. L’avevo letta anch’io, ‘sta cosa, e volevo scriverci un post, ma poi, riflettendoci, ho dovuto rinunciare. Ripeto, hanno ragione loro».
«Questa adesso me la spieghi, eh?»
«Sinteticamente, che vado di corsa. Allora, supponi di metterti nell’ottica di chi ritiene che l’aborto sia un male assoluto, ok?»
«E mettiamoci nell’ottica… Vai avanti».
«Bene. Ora dimmi qual è, a tuo modo di vedere, il metodo più efficace per evitare che le donne abortiscano».
«Mah, la contraccezione, direi…»
«Bingo. E qual è il metodo contraccettivo più sicuro?»
«Be’, il preservativo e la pillola, a quanto ne so…»
«Sbagliato. Il metodo più sicuro è senz’altro la mancata fecondazione: il che equivale a dire, astenersi dal trombare».
«Ah vabbe’, se la metti così…»
«Non è che la metto così: è così».
«E quindi?»
«E quindi, a te pare che uno che viene preso e deportato in un campo di sterminio, nel quale presumibilmente creperà di stenti, oppure soffocato in una camera a gas, o alternativamente giustiziato con un colpo alla nuca dal primo scemo cha passa, abbia la minima fantasia di trombare?»
«Non direi…»
«Ecco. Sono venti milioni di trombanti in meno, vuoi mettere?»
«In effetti…»
«Ora ti saluto che ho un cliente. Bacione».
«Ciao Ale».
«Ah, Barbie?»
«Sì?»
«Ci sarebbero anche i settanta milioni schiattati in guerra, tutti maschi pieni di spermatozoi. Aggiungi pure quelli, già che ci sei…»
«Aho, se vai avanti così finisce che lo fanno santo…»
«Aspetta, e vedrai».

Un due tre stella!

March 18, 2008

Dalle news del Corriere.it:

Immigrazione: anche in Svizzera diventa legale il taser
GINEVRA – Anche la polizia svizzera potra’ usare i taser, le armi in grado di paralizzare una persona con potenti scariche elettriche – gia’ al centro di polemiche negli Stati Uniti – nei processi di espulsione di stranieri indesiderati. Lo ha deciso a Berna il parlamento elvetico. (Agr)

I non immigrati omicidi, stupratori, rapinatori, estorsori e sequestratori, invece, potranno continuare a giocarsi la consueta chanche di svignarsela.
D’altra parte si tratta di svizzeri, mica di negri.

Razzismo editoriale

February 2, 2008

Allora, l’esperimento è più o meno il seguente.
Si vada sul sito dell’ANSA e ci si soffermi su questa notizia di oggi:

Si passino quindi in rassegna i siti web dei tre più importanti quotidiani nazionali, e si riscontri che in tutti e tre i casi la notizia ha meritato un bel titolo in homepage, oltre a un ampio articolo di approfondimento:******Completata l’operazione, si torni indietro di due o tre giorni, e sempre sul sito dell’ANSA si cerchi quest’altra notizia:

Ci si chieda, a questo punto, se i tre principali quotidiani nazionali di cui sopra, sia pure con minore enfasi (data l’assenza del morto), abbiano dato conto all’opinione pubblica anche dell’accadimento testè segnalato: dal quale, sia detto per inciso, si evince che non tutti gli albanesi si dedicano ad attività delinquenziali, ma che alcuni di essi si adoperano perfino per impedire che esse vengano poste in essere.

Dopo aver cercato la parola “albanesi” nei box di ricerca dei tre quotidiani, e riscontrato la totale assenza della vicenda tra le notizie pubblicate nei giorni scorsi, si svolgano alcune riflessioni sugli organi di stampa, sul razzismo e sulle sue cause.
Saluti.

A streetcar named desire

December 20, 2007

Sobria iniziativa della Destra:

(Foto scattata da me, 19 dicembre 2007, Roma, Via Montezebio)

Che poi, tra parentesi…

December 10, 2007

…si percepisce come un vago senso di delusione. O sono io che penso sempre male?

Congiuntivi inopportuni

December 10, 2007

Dal Corriere della Sera di oggi:

Che ne dite, li vogliamo correggere, ‘sti manifesti?