Le età di Adelfa

September 30, 2007

Niente da dire, per carità: se non fosse che, guardando il video, viene fuori che i due si sono sposati in chiesa.
Ma non si era detto che per i cattolici il matrimonio è finalizzato alla procreazione(1)?

(1) Cfr. ad es. Rocco Buttiglione, Presidente UDC, 15 marzo 2007: «Senza figli non esiste la famiglia».

Test clericale

June 13, 2007

Saresti in grado di diventare il presidente della CEI? Scoprilo subito con questo semplice test.

1. La masturbazione è:

a) un momento personale decisamente privato;
b) un sentimento nazionale fortemente radicato;
c) un comportamento sessuale gravemente disordinato;
d) un portento eccezionale se intensamente praticato.

2. Come si definisce uno che fa una battuta sul Papa?

a) cabarettista;
b) terrorista;
c) fantasista;
d) vittimista.

3. I rapporti omosessuali costituiscono forme di amore:

a) flebile e svogliato;
b) amabile e dorato;
c) friabile e salato;
d) debole e deviato.

4. I Pacs, o Di.Co., sono:

a) l’ellissi di zio;
b) la sintassi di Pio;
c) l’eclissi di Dio;
d) gli spassi di Rio.

5. La vita deve essere tutelata:

a) dal concepimento al tramonto naturale;
b) dal Parlamento al confronto generale;
c) dal turbamento al Salento Orientale;
d) dal testamento allo sconto promozionale.

6. Otto per…?

a) …otto dente per dente;
b) …otto sentantaquattro;
c) …mille alla Chiesa Cattolica;
d) …tutti, tutti per otto.

7. L’Europa è caratterizzata dalle sue:

a) pernici puttane;
b) varici proustiane;
c) vernici pacchiane;
d) radici cristiane.

8. Alcuni preti sono stati recentemente accusati di:

a) filatelia;
b) pedofilia;
c) emofilia;
d) endocrinologia.

Le risposte giuste sono qua sotto, capovolte come si conviene ad ogni test che si rispetti: ricorda che per considerarti all’altezza devi realizzare il 100% di risposte esatte; d’altra parte ci vuole la perfezione, per arginare la deriva relativista che ci travolge…

Esempio immobiliare

May 26, 2007


Joseph Ratzinger nel suo discorso ai rappresentanti di Confindustria:

«Sono certo che non risparmierete i vostri sforzi per salvaguardare l’occupazione lavorativa, in particolar modo dei giovani. È necessario che l’attività lavorativa torni ad essere l’ambito nel quale l’uomo possa realizzare le proprie potenzialità ponendo a frutto capacità e ingegno personale, e dipende in gran parte da voi, imprenditori, creare le condizioni più favorevoli perchè ciò accada. È vero, tutto questo non è facile essendo il mondo del lavoro segnato da una forte e persistente crisi, ma sono certo che non risparmierete i vostri sforzi per salvaguardare l’occupazione, in particolar modo dei giovani: per costruire il proprio avvenire con fiducia, essi debbono infatti poter contare su una fonte di sostentamento sicura per sè e per i propri cari».

L’esortazione, non c’è che dire, è decisamente condivisibile.
Se non fosse che essa proviene dalla stessa persona che poco meno di un mese fa ha firmato di suo pugno una valanga di sfratti, mettendo sulla strada, come se niente fosse, decine e decine di famiglie: tanto che queste ultime, non sapendo che pesci prendere, si sono ridotte a occupare la basilica di San Giovanni in Laterano (certo che sì, la stessa che il 12 maggio ha fatto da splendida cornice al Family Day) nella speranza che qualcuno si decida ad ascoltare la loro voce.
E dire che appena un paio di settimane fa lo stesso Ratzinger, dal Brasile, aveva ribadito che «la Chiesa compie la sua missione in conformità spirituale e concreta alla carità del Signore», lanciando nel contempo un monito contro il capitalismo, nel quale «cresce costantemente la distanza tra poveri e ricchi e si produce un’inquietante degradazione della dignità personale».

Mark Twain ebbe a dire:

«Poche cose sono più dure da sopportare del fastidio di un buon esempio».

Mi punge vaghezza che il Vaticano, nella carità che ispira ogni sua azione, abbia deciso di risparmiarci una simile sofferenza.

Marina Corradi su Avvenire:

«Noi siamo liberi; ma in realtà, tra le barriere dei tempi del lavoro, del costo della vita, dei servizi mancanti, siamo liberi soprattutto di scegliere di “non” avere più di un figlio».

Che ne dice, Marina, ci vogliamo mettere anche la presenza di una legge illiberale e confessionale, tra quelle barriere? Così, tanto per essere esaustivi.

«Nella piazza del 12 maggio, davanti a un milione di persone, Eugenia Roccella ha insistito sul grave divario italiano fra la maternità e la sua realizzazione. Su quei due figli che diventano uno. L’essere madri è una questione di libertà, si è detto da quel palco, e il milione in piazza ha applaudito».

Strano, però: quando lo dicevamo noi, che essere madri è una questione di libertà, ci ridevate dietro. Oppure sono io che ricordo male?

«I figli in più, che in certi Paesi sono un reato, da noi vengono guardati come un lusso, un privilegio per benestanti».

Questo è vero: ma è ancora più vero da quando, per colpa vostra, le persone con problemi di fertilità possono sperare di avere un figlio solo se dispongono di risorse sufficienti per recarsi all’estero.

Non c’è altro da aggiungere, a onor del vero, se si eccettua una considerazione dal retrogusto piuttosto amaro: dopo averci imposto il loro punto di vista, costringendoci tutti ad adottarlo per legge, adesso si appropriano perfino delle nostre argomentazioni, spiegazzandole senza pudore per cercare di renderle funzionali ai loro scopi: manca poco che ci prendano fisicamente, uno per uno, e ci impongano di presentarci in televisione a giurare e spergiurare che hanno ragione loro.
A quel punto, quando l’opera sarà completata, forse ci lasceranno in pace.

Catechismo innaturale

May 2, 2007

Dal Corriere della Sera:

«Non è vero che i cavernicoli facevano sesso solo per riprodursi. Come noi, forse anche più di noi, lo facevano per puro piacere, con l’ausilio di “sex toys”, pratiche di “bondage” e travestitismo. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati dell’università di Bradford, capitanati da Timothy Taylor, uno studioso di archeologia che ha passato la vita a studiare centinaia di dati relativi alla vita sessuale dei nostri antenati».

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

«2351) La lussuria è un desiderio disordinato o una fruizione sregolata del piacere venereo. Il piacere sessuale è moralmente disordinato quando è ricercato per se stesso, al di fuori delle finalità di procreazione e di unione».
«2353) La fornicazione è l’unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all’educazione dei figli».
«2359) Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana».

Ve lo dico con le buone: la vogliamo smettere o no, di violare il diritto naturale?

Giuseppe Betori, segretario della CEI:

«Garantire il matrimonio significa garantire il futuro del Paese».

Se per Paese intendeva il Vaticano, come dargli torto?

Famiglie

April 16, 2007

«Come una famiglia la chiesa mi circonda del suo affetto». (Josep Ratzinger)

«Perché un uomo che sta troppo poco con la famiglia non sarà mai un vero uomo». (Don Vito Corleone)

L’originale demenziale

March 15, 2007

Rocco Buttiglione:

«Senza figli non esiste la famiglia».

Ho preso la frase, l’ho infilata nel generatore di anagrammi online e ho pescato un risultato a caso tra i 250 proposti:

«Fissi fogne lisi manganellata zie».

Trovo che abbia molto più senso dell’originale.

Per tutti i tempi

February 21, 2007

Nel 2006 le donne hanno subito oltre 74 mila stupri, di cui quasi il 70% da attuali o ex partner.

Sarebbe davvero interessante sapere quanti di questi attuali o ex partner siano attuali o ex mariti. Com’era, l’affermazione di Ratzinger? «La famiglia cristiana, che vive di altruismo e di reciproca cura tra uomo e donna, è modello della Chiesa, per tutti i tempi…».

Altruismo e reciproca cura

February 7, 2007

Il Papa durante la visita in Lombardia: «La famiglia cristiana, che vive di altruismo e di reciproca cura tra uomo e donna, è modello della Chiesa, per tutti i tempi».

Mi si perdonerà la lunghezza, ma certe affermazioni meritano di essere sottoposte a qualche verifica:

02.01.2006: Scauri, litigio tra padre e figlio: l’anziano muore, il giovane si uccide;
04.01.2006: Francia, madre uccide le figlie e si suicida;
07.01.2006: Uccide moglie e figlia e si suicida;
08.01.2006: Cerca fermare il marito suicida lui la uccide e poi si toglie la vita;
10.01.2006: Uccide la sorella vent’anni dopo la moglie;
11.01.2006: Litiga con la moglie e uccide quattro figlie;
11.01.2006: Genova: uccide la moglie a coltellate;
06.02.2006: Cagliari, uccide la moglie a coltellate poi si taglia la gola davanti ai figli;
12.02.2006: Uccide moglie e figlio militare poi chiama la polizia;
12.02.2006: Uccide la moglie con l’etere e simula il suicidio;
13.02.2006: Latina: uccide moglie e figlio;
13.02.2006: Verona, strage in famiglia uccide moglie, figlia e si suicida;
14.03.2006: Roma: madre uccide il figlio in ospedale;
03.04.2006: Uccide la moglie a coltellate nella vasca;
09.05.2006: Uccide il padre e fugge: arrestato;
12.05.2006: Uccide la consorte e si toglie la vita;
02.07.2006: Figlio uccide la madre a martellate;
21.06.2006: Nuoro, diciottenne uccide il padre;
04.07.2006: Prato, uccide il marito a colpi di pistola;
11.07.2006: Milano, uccide la moglie per gelosia;
12.07.2006: Uccide la moglie e si suicida ma prima telefona al 118;
21.07.2006: Benevento, strage in famiglia: uccide madre, sorella e nonna;
02.08.2006: Uccide il marito, lo cucina e lo dà alle tigri;
16.08.2006: Siracusa, uccide moglie e suocera poi si suicida;
26.08.2006: Uccide la moglie incinta e poi si toglie la vita;
16.09.2006: Il padre lo sgrida per il volume della tv e lui lo uccide a calci e a pugni;
19.09.2006: Uomo uccide la moglie e ferisce la figlia;
19.09.2006: Francia: uomo uccide i tre figli e si impicca;
27.09.2006: Uccide il padre e la madre a martellate;
08.10.2006: “Torna con mio figlio”. E uccide la nuora;
16.11.2006: Trieste, uccide la moglie all’uscita dall’ufficio;
21.11.2006: Trento, algerino si uccide nel lago con il figlio;
26.11.2006: Roma, uccide la moglie a coltellate e tenta il suicidio con la stessa arma;
24.12.2006: Uccide moglie e suocera, poi si spara;
31.12.2006: Uccide moglie e figlia. Poi si spara;
02.01.2007: Disoccupato uccide la madre disabile;
07.01.2007: Usa, uccide il marito per rifarsi il seno;
17.01.2006: Mestre, un 34enne uccide la zia e ferisce gravemente zio e cugino;
30.01.2007: Uccide la moglie con la mannaia, spara al figlio e poi si suicida.

Gran bel modello.