Denunciateli (ho perso il conto)

April 1, 2008

Stavolta, amici, la location è Pisa.
La trama, per la verità, comincia a diventare monotona: una donna va a chiedere la pillola del giorno dopo e un medico si rifiuta di prescrivergliela.
Succede due volte nel giro di pochi giorni: in uno dei casi, con tanto di inequivocabile cartello vergato a mano (hai visto mai, qualcuna potrebbe farsi venire delle idee strane, magari perfino mettersi in testa di trovarsi in un ospedale).
Se questo è quanto (e c’è poco da fare, questo è), temo che mi tocchi diventare, a mia volta, noioso: e ripetere cose già dette.
Però, scusatemi, devo proprio.
Abbiate pazienza, se potete.
Con me, evidentemente.
Ma, per favore, non con loro. Non più.
Denunciateli.
Si può.

Qua la versione istituzionale.
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6 Responses to “Denunciateli (ho perso il conto)”

  1. Eugenia said

    Uno schifo, come al solito, ma dove, dico dove si andrà a finire??????
    Ciao!

  2. astridnausicaa said

    Pure io ho postato su questo oggi… Non mi ero accorta, sennò bastava che facessi linkback. Certo, hanno proprio rotto ‘sti stronzi!

  3. Anonymous said

    Ma voi radicali che difendete sempre tutte le “libertà” vorreste per caso vietare il diritto di obiezione di coscienza anche nel caso dell’aborto? E questo pillola del giorno dopo a parte….ma all’estero come ci si regola con l’obiezione di coscienza dei medici antiabortisti? Non sarà che il diritto dei medici a non praticare un aborto è un diritto riconosciuto in tutto il mondo?

  4. Anonymous said

    girando per il web in cerca di ulteriori notizie sull’argomento ho trovato il blog della giornalista che ha scirtto l’articolo

    http://modulozero.splinder.com/

    dateci un occhiata se volete credo porterà avanti l’inchiesta

  5. marina said

    Bravo! Questo dev’essere lo slogan: DENUNCIARLI SI PUO’
    marina

  6. Gabriele said

    io ho fatto obiezione di coscienza all’uso delle armi e ho fatto il servizio civile nel 1996, voglio entrare in polizia per non intervenire a sventare una rapina perché non voglio usare le armi, lasciando la cittadinanza in pericolo.
    ecco, una cosa così la accettereste? no, e infatti faccio un altro lavoro, cosa che dovrebbero fare anche i medici obiettori…

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