Una carne sola

March 14, 2008

Catechismo della Chiesa Cattolica, Articolo 2364
La coppia coniugale forma una intima comunità di vita e di amore che, fondata dal Creatore e strutturata con leggi proprie, è stabilita dal patto coniugale, vale a dire dall’irrevocabile consenso personale. Gli sposi si donano definitivamente e totalmente l’uno all’altro. Non sono più due, ma ormai formano una carne sola. L’alleanza stipulata liberamente dai coniugi impone loro l’obbligo di conservarne l’unità e l’indissolubilità.

4 Responses to “Una carne sola”

  1. Marcoz said

    Che vergogna, non ci sono più le famiglie di una volta!
    Un tempo, la donna aspettava il marito dietro la porta, armata solo del mattarello per tirare la pasta.
    Dove andremo a finire!

  2. MaTTiA said

    Bisogna “accettare” la situazione

  3. Eugenia said

    Si che vergogna davvero! Ma poi, sai una cosa, a proposito di famiglia, figli ecc? Un cattolico integralista mi parlava di Abramo ed Isacco, alla mia domanda: “se il il dio che dici di amare più di tutto e tutti ti ordinasse di uccidere tuo figlio, senza poi avere la certezza che fermi la tua mano, cosa faresti? Vuoi leggere che mi ha risposto? Ecco:
    “Al tempo di abramo, Dio aveva bisogno d’una conferma dall’uomo in cui stava per rimettere le sorti d’un popolo. Da Abramo, dalla sua discendenza sarebbe venuta fuori la Nazione d’Israele e la Nazione Palestinese. Dio aveva fatto una promessa personaleìmete proprio ad Abramo: ” Io farò da te nascere una grande nazione….”
    Tieni presente che quando Abramo ebbe il suo unico figlio Isacco, aveva quasi cento anni e peratnto , se avesse ucciso Isacco, con lui sarebbe decaduta la promessa del Signore.
    Senza un figlio non sarebbe potuta susseguersi una discendenza…….
    Questo Abramo lo sapeva molto bene e sapreva anche che se Dio fa una promessa: Quella é !!!
    Certo che stava uccidendo suo figlio: Su questo non c’è nessun dubbio !
    Ma sapeva anche che Dio avrebbe potuto risuscitarlo all’istante proprio in quel momento. La fede di Abramo andava oltre le nostre logiche e le nostre critiche.
    Mi chiedi se io farei altrettanto ???
    Se veramente me lo chiedesse Dio: SI !!!
    E ti dirò di più: Anche se non risuscitasse mio figklio, saprei dov’è !!
    E posso garantirti che non c’è posto migliore che quello !
    Starebbe molto meglio con Dio che con me e non perchè sia cattivo, ci mancherebbe altro; perchè ” conosco ” Dio.
    Forse ti sembrerò un pazzo esaltato, anche se, francamente parlando, non credo proprio che Dio abbia bisogno di mettermi alla prova per ” tastare ” la mia fede. Lui mi conosce molto bene !!! Sa che da me non ha bisogno di conferme. Se fossi nato ai tempo dell’inquisizione Cattolica, e mi avessero legato sopra della legna per darmi fuoco, avrei chiesto al boia se potevo avere l’onore di accendere io il fuoco”

    Che te ne pare? E’ fuori vero? Completamente direi!!
    Ciao!

  4. valeria said

    L’accetta non è un coltello da carne, epperbacco!

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