Soccorso (In)Civile

February 18, 2008

Facciamo mente locale, tanto per riprendere il filo del discorso.
Se sei nata femmina, e se per caso hai bisogno della pillola del giorno dopo, è probabile che ti costringano a girare una decina di ospedali per trovare un medico non obiettore che si degni di prescrivertela.
Se poi finisci per rimanere incinta (perché succede, succede davvero, che una resti incinta per non aver trovato chi gli prescrivesse il Norlevo), e dalla tua ecografia si intravede qualcosa che non va, c’è il caso che facciano i vaghi, ti dicano di non preoccuparti e ti invitino a tornare dopo qualche settimana, in modo da far trascorrere il tempo necessario a renderti impossibile l’aborto terapeutico.
Nel caso in cui tu scampi al trabocchetto (magari perché puoi permetterti un secondo esame presso una clinica privata), e decida di interrompere la gravidanza, è comunque possibile che ti facciano una puntura e poi ti lascino ore nella corsia di un ospedale in preda ai dolori, senza che nessuno si azzardi a toccarti con un dito, perché di tanto in tanto l’unico medico non obiettore dovrà pur riposarsi, e gli altri sono così appecoronati agli anatemi della Curia da non guardarti nemmeno in faccia quando li chiami.
Se poi riesci ad arrivare in fondo, nonostante il vivamaria di ostacoli che ti hanno infilato sotto le scarpe (e non senza esserti ingoiata la lunga serie di umiliazioni e sofferenze che ne conseguono), nulla di più facile che le guardie irrompano nell’ospedale, sequestrino il maltolto e ti facciano un bell’interrogatorio in perfetto stile tenente Colombo; per non parlare della possibilità che qualche autorevole editorialista ti dia dell’assassina sulla prima pagina del suo giornale.
Orbene, si dà il caso che il sistematico e cinico sabotaggio appena tratteggiato non sia la sintesi di un racconto di fantapolitica, ma la cronaca di ciò che accade quotidianamente nel nostro paese.
Lo so che ve l’ho già detto, ma forse è il caso di ripeterlo: c’è qualcuno che si rimbocca le maniche, e cerca di fare quello che può per contrastare questa barbarie con una cosa (una cosa magari piccola, ma che potrebbe diventare una cosa grande così) che si chiama Soccorso Civile.
Questa cosa, amici miei, ha bisogno dell’aiuto di tutti: quindi date una mano, se potete e come potete.
Perché l’altro soccorso, quello Incivile, loro lo stanno già facendo.
E lo fanno alla grande.

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14 Responses to “Soccorso (In)Civile”

  1. marina said

    Preso nota di Soccorso Civile.
    Appena posso mi sento il tuo intervento
    Che cosa sono i blog laici? Un’associazione?
    ciao marina

  2. Anonymous said

    Parole sante e tutte vere. Per avere una pillola del giorno dopo ho dovuto girare 4 ospedali e sosno stata costretta a subire umiliazioni e denigrazioni che sembrano veramente assurde. Mi sentivo in colpa, avevo 18 anni e al mio ragazzo si era rotto il profilattico. E’stata una notte da odissea… Mi continuavo a domandare perchè mi trattavano in quel modo, che cosa avevo fatto loro? Stavo esercitando un mio diritto…

  3. Metilparaben said

    Sarebbe importante, naturalmente se ti andasse, raccontare la storia di quella notte. Potrebbe essere di aiuto alle diciottenni di oggi.

  4. bp said

    la tragedia è nella premessa: se nasci femmina.
    questo nascere femmina è la cosa peggiore che possa capitare ad un individuo. chè se pure, voglia mai iddio, nasci femmina ma sterile, qualche problema “burocratico” te lo puoi pure scanzare. ma mica ci vogliamo scordare tutti quei maialetti violenti che fanno dell’ uomo femmina un buco carnoso o un sacco per la box?
    la nostra vita è votata al feto, (sano o malato a nessuno interessa, la malattia sarà un problema del bambino e dei suoi genitori, il che non va a intaccare le coscienze di nessuno)siamo animali da procreazione.

  5. Anonymous said

    bè il casino è incominciato 30 anni fa circa!

  6. valeria said

    Anonimo delle 18.12:
    già perché prima della 194 non si abortiva.
    E dimmi, ché sono curiosa: come si sta con la testa nella sabbia?

  7. raser said

    del resto diceva “donna partorirai con dolore”, quindi soffrite e tacete! no?

  8. Anonymous said

    sempre meglio che con una stronza, almeno da solo mi posso vedere franco & ciccio!

  9. darkzero said

    @anomimo 20:09

    Davvero non pensavo che guardando Franco & Ciccio venisse voglia di far certe cose…

  10. Metilparaben said

    @Anonimo: dare dello stronzo a qualcun altro su questo blog non è consentito, perché io non voglio che accada. Nel comunicarti che ho provveduto a cancellare il tuo commento, ti invito a postare i tuoi insulti da maleducato altrove.
    Qua non si può.
    Saluti.

  11. Anonymous said

    1) mi è scappato il piede dalla frizione e non mi scuso.
    2) mi pare dal tono che tenete nei commenti che il vostro obiettivo sia imporsi comunque su chi non è d’accordo.

  12. Anonymous said

    Richiedo formalmente la cancellazione del posto di darkzero o lo insulto di nuovo.
    ho già il messaggio pronto!

  13. Metilparaben said

    Il commento di Darkzero è ironico e non offensivo. Questo lo decido io, che sono il titolare del blog. Se vuoi postare un insulto fai pure, io lo cancello di nuovo. E’ tutto. Se non ti garba, cambia blog. Saluti.

  14. Anonymous said

    noin cambio blog, perchè una voce contraria è neccessaria, o il blog diventa montono, e poi voi avete un concetto tutto vostro dell’ironia.

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