Premio giornalistico "Un uomo, un perché". Capitolo 5): Giuliano Ferrara

November 6, 2007

Cari amici,
la quarta tappa del nostro concorso giornalistico era dedicata all’inimitabile Antonio Socci. Anche in questo caso la frase vincente è risultata da un vero e proprio plebiscito; la riporto qui di seguito, riflettendo tra me e me sul fatto che si tratta effettivamente di un capolavoro di rara bellezza:

«E se Gesù non fosse nato? Non ci sarebbero – per esempio – né università, né ospedali. E nemmeno la musica».

Ciò detto, veniamo alla puntata di oggi. Come vi avevo preannunciato, con il procedere del concorso sarebbero entrati in campo i veri e propri big: siccome sono una personcina di parola, oggi vi invito a votare la bomba più dirompente di Giuliano Ferrara; con la speranza, come sempre, di mettervi in imbarazzo al momento di scegliere.
Nient’altro, se non il solito invito: votate, votate, votate.
E fatevi il segno della croce ogni volta che avete la tentazione di rileggerle tutte da capo.

.q_gDbu73_c_t { background-color:#ecf7fd ! important; width:85%; font-family:Arial, Helvetica, sans-serif; border: 1px solid; text-align: left; border-color:#414d5a ! important; } .q_gDbu73_h_t { margin: 1px; padding:5px; background-color:#c7eafd ! important; font-size:13px ! important; } .q_gDbu73_h_t a { color:#f7381c ! important; text-decoration: none; font-weight: bold; } .q_gDbu73_m,.q_gDbu73_r { color:#0a0a0a ! important; padding:5px; font-size:12px ! important; } .q_gDbu73_q { margin-bottom: 5px; } .q_gDbu73_m a,.q_gDbu73_r a{ color:#f7381c ! important; } .q_gDbu73_fm { margin:0px; } .q_gDbu73_fm label { } .q_gDbu73_b { margin:10px 0 5px 0; text-align:center; font-size:12px ! important; } .q_gDbu73_b input { padding: 2px 4px; } * .q_gDbu73_b input { overflow: visible; } #q_gDbu73_bt p { display: block; font-size: 11px !important; margin: 5px 0 10px; } .q_gDbu73_f_t { text-align:center; margin: 1px; padding: 5px; font-size:10px ! important; background-color:#c7eafd ! important; } .q_gDbu73_f_t a { color:#b60000 ! important; font-size:10px ! important; } .q_gDbu73_a_c { background-color:#c7eafd ! important; padding:4px; margin-bottom:5px; } .q_gDbu73_a_b { background-color:#f7381c ! important; height:10px; } .q_gDbu73_c_t table { border-collapse: collapse; border-spacing: 0; margin-top: 5px; } .q_gDbu73_c_t table td { vertical-align: top; padding: 1px 3px; } .q_gDbu73_c_t table td.ans { vertical-align: middle; text-align: left; }

L’ipotesi illuminista di un radicale smantellamento dello spirito religioso in favore del positivismo scientista o di altri profetismi era fallita. (Il Foglio, 26 ottobre 2007)
Avanzare i diritti di Dio nella vita pubblica è un messaggio di gigantesco coraggio, da parte di Benedetto XVI. (Il Foglio, 10 ottobre 2007)
Come quelle del Signore, anche le vie della scristianizzazione radicale sono infinite. (Il Foglio, 16 giugno 2007)
Parlo invece di Monsignor Rino Fisichella, che è uscito pulito da un tuffo nella spazzatura perché è gagliardo e bravo. (Il Foglio, 2 giugno 2007)
Perché la democrazia è opera di Dio, fatemelo dire provocatoriamente, cioè della presenza di un concetto di Dio nella storia. (Il Foglio, 19 maggio 2007)
Noi siamo il paese delle libertà e della laicità cristiana. E’ anche il crocifisso che fa la guardia a queste libertà. (Panorama, 17 maggio 2007)
In realtà l’amore civile è un modello culturale prescrittivo, che vuole rubare la famiglia e l’antropologia cristiana e laica del matrimonio antico e moderno sotto il falso mantello dei diritti. (Il Foglio, 15 maggio 2007)
Questo papa impressiona e seduce molti intellettuali laici in Europa perché non è solo un uomo di Dio, non si limita a Possedere saldamente una fede testimoniata anche dalla mitezza d’acciaio del suo linguaggio pastorale, ma dimostra in sovrappiù una fiducia luminosa nella persuasione razionale. (Avvenire, 15 aprile 2007)
Famiglia e riproduzione sono ormai una variante a capriccio del caso e del caos che governa il mondo. (Panorama, 8 marzo 2007)
Il problema non è la legge, buona o cattiva che sia, ma la proibizione fatta alla Chiesa di cercare di fermarla o di cambiarla. (Panorama, 22 febbraio 2007)
Noi stiamo facendo di tutto per consumare come un cerino il senso stesso della famiglia. (Panorama, 25 gennaio 2007)
Insomma, se non posso uccidere per ragioni di principio io, illuminista a quaranta carati, dovrò pure interrogarmi con qualche coerenza etica e logica sull’aborto e sull’indifferenza verso le forme di vita embrionale che caratterizzano la cultura della libertà procreativa, e magari anche sull’eutanasia. O no? (Panorama, 11 gennaio 2007)
Ma il matrimonio omosessuale, nelle sue diverse forme e nei suoi diversi stadi, realizza anche di più: abroga un’idea di società e di giustizia che per alcuni valeva la pena o vale la pena di una difesa, per altri assolutamente no. (Panorama, 26 dicembre 2006)

8 Responses to “Premio giornalistico "Un uomo, un perché". Capitolo 5): Giuliano Ferrara”

  1. Dyo said

    E dire che tanti anni fa mi piaceva. Ma come si fa a rincoglionire in questo modo?

    Ps: si può scrivere “rincoglionire”? 😉

  2. Anonymous said

    In un blog del genere, si può dire “rincoglionito”: trattasi di appellativo del blogger stesso.
    Capriccio’ ritirati

  3. Uyulala said

    E’ uno sporco lavoro, ma bisogna pur farlo: il mio voto:

    “Insomma, se non posso uccidere per ragioni di principio io, illuminista a quaranta carati, dovrò pure interrogarmi con qualche coerenza etica e logica sull’aborto e sull’indifferenza verso le forme di vita embrionale che caratterizzano la cultura della libertà procreativa, e magari anche sull’eutanasia. O no? (Panorama, 11 gennaio 2007)”

    Alessà, ma tu mi costringi a spremermi le meningi dopo il lavoro???

  4. ciro monacella said

    dura lotta tra la seconda e la quinta, ho poi scelto la seconda, mi sembra meno universale ma più tragica

  5. IL LIBERTARIO said

    DA STALINIANO A PAPISTA, LASCIATEMELO DIRE, PROVOCATORIAMENTE, LECCA SEMPRE IL SOLITO CULO !

  6. irene (la spostata) said

    Ma quanto spesso cambi ‘sto template?? 😉
    Comunque, inesorabilmente:
    “Ma il matrimonio omosessuale, nelle sue diverse forme e nei suoi diversi stadi, realizza anche di più: abroga un’idea di società e di giustizia che per alcuni valeva la pena o vale la pena di una difesa, per altri assolutamente no.”
    un gioiellino

  7. AleG said

    Ho votato quella dell’illuminista a 40 carati….

  8. Anonymous said

    Ho votato quella sulla famiglia, perchè, nella sua apparente semplicità, esprime un ego che ormai ha raggiunto proporzioni smisurate. Non pensiate che volessi fare una battuta facile, è che mi domandavo una cosa: se un medico, a un certo punto, obbligasse FERRARA a mettersi a dieta, gli diminuirebbe anche la circonferenza dell’ego, oltre a quella dei fianchi?
    Lui che difende la famiglia…di tutti, la famiglia universale.Ma cosa ne sa, lui, della famiglia?
    La famiglia è l’amore che qualcuno decide di dare a qualcun’altro, la famiglia è la propria vita che smette di essere dedicata solo a se stessi.Non mi sembra che sia preparato sul tema.
    Comunque dalla lista delle enormità dette da Ferrara, a mio avviso, manca quella sulla mancata attribuzione del Premio Pulitzer (perchè non c’è in Italia) al suo discepolo Claudio Cerasa e al giornalista Carlo Bonini che si sono occupati (male) del caso di pedofilia a RIGNANO Flaminio. Comunque trovate ancora l’articolo sul sito di Panorama, titolo: “La favola degli orchi di Rignano”. Buona lettura.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: