Arruolamento post-impianto

September 26, 2007

Qualcuno ha rilevato, non senza qualche ragione, quanto appaia illogico l’accanimento delle gerarchie vaticane nel difendere il divieto di diagnosi preimpianto degli embrioni, imposto dalla Legge 40 e recentemente messo in discussione dal Tribunale di Cagliari, in un paese nel quale sono ammessi la diagnosi prenatale sul feto e l’aborto terapeutico.
Com’è possibile, è stato detto, che si impedisca a una donna di conoscere lo stato di salute di un embrione, e di non impiantarlo nel caso in cui esso sia portatore di gravi malformazioni, e che soltanto due mesi più tardi, quando quello stesso embrione, una volta impiantato, è diventato un feto, le sia permesso di effettuare gli esami, ed eventualmente di abortire?
Si tratta, in effetti, di una situazione apparentemente priva di qualsiasi logica: eppure, a ben guardare, una logica c’è.
Perché quello che conta non è tanto la tutela dell’embrione o del feto, né il preteso rispetto per la vita, per quanto astrattamente intesa: ciò che è importante è la mortificazione della donna, l’umiliazione e la punizione del suo corpo, la sottrazione di qualunque dignità alla sua persona.
Hai generato un embrione malformato? Cosa vuoi che me ne importi? Io, tanto per cominciare, ti obbligo a impiantarlo: in fondo, come insegna la Beata Vergine Maria (madre di tutti i santi, mica una qualsiasi), non sei altro che un contenitore, una scatola. Quindi fai la scatola, per favore, e non rompere: se e quando ti accorgerai, ben dopo l’inizio della gravidanza, di quella malformazione, allora sì che potrai abortire. Ma avverrà dolorosamente, sappilo, e sarà traumatico: così dev’essere, in modo che ti serva da lezione e ti faccia passare la voglia di provarci un’altra volta; in modo che le altre scatole, messe di fronte alla stessa scelta, ci pensino qualche minuto in più, e magari, chissà, all’ultimo momento, pur di risparmiarsi tanta sofferenza cambino idea; in modo che ogni anno la Provvidenza possa continuare a mandarci tante nuove famiglie sofferenti, pronte da arruolare nelle truppe che difendono i nostri privilegi, in cambio della consolazione delle nostre promesse di eterna beatitudine.
A voi pare che una semplice diagnosi preimpianto porti con sé tutto questo ben di Dio?

Advertisements

8 Responses to “Arruolamento post-impianto”

  1. Uyulala said

    Rischio l’ossimoro (figura retorica il cui significato son stata costretta ad andarmi a cercare sul vocabolario perché non ne conoscevo la definizione).

    Sei tristemente divertente…

  2. Antonio Candeliere said

    Giusta riflessione.

  3. darkbrook said

    Non c’è contraddizione, perché è chiaro che l’aborto, in questo quadro, non è né permesso né vietato:
    semplicemente non esiste (soprattutto non esiste quello quello clandestino).

    Del resto, hanno in programma di rimediare a questa incresciosa incongruenza legislativa.

    Nessuno è al corrente di quello che è successo in Nicaragua?

  4. samuelesiani said

    La scelta di canonizzare Maria Goretti, come dicevo in un mio post, è precisa, non è una scelta a caso…
    La sottomissione della donna (e del suo corpo) ha dunque origini antiche.

  5. AleG said

    Non a casa la bibbia, quel bel tomo che a loro piace tanto, è un libro di un maschilismo spaventoso. Il pensiero clericale dice: da questo punto di vista è in linea con l’etica del tempo in cui fu scritta….sarà pure, ma questa non è certo una buona scusa per continuare a citarla (o peggio a volerla imporre) come modello di etica.

  6. aleG said

    Ovviamente, non a casO. A casa non di certo…

  7. la spostata said

    Hai così ragione che mi viene da piangere.
    E per quanto io studi il perché storico antropologico culturale di tutto questo, continuo a chiedermi come sia possibile.

  8. Finazio said

    Si potesse diagnosticare un futuro prete sai che beneficio ne otterrebbe l’umanità?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: