Never say never

August 7, 2007

Dal sito Cultura Cattolica:

Presidente Prodi, recentemente Lei si è lamentato che durante le omelie i sacerdoti non redarguiscano gli evasori fiscali. Dunque, signor Presidente, lei vorrebbe che la Chiesa si scagliasse contro tali evasori, magari minacciando per loro un numero di anni di purgatorio proporzionale agli euri non versati allo Stato, o magari addirittura le fiamme infernali per i recidivi!
(…)
Perché la Chiesa sulle questioni etiche fondamentali è esortata a tacere, e a non essere seguita (come Lei ha fatto) e su questioni civili è esortata a intervenire e a essere ascoltata?

E’ il sette agosto, fa un caldo becco, ho ancora una montagna di carta sulla scrivania, e come se non bastasse mi tocca pure essere d’accordo con Cultura Cattolica.

Posso fare altro per Lei, Presidente? Non so, potrei vestirmi da messicano e venirLe a cartarle Cielito Lindo sotto la finestra…

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7 Responses to “Never say never”

  1. anskij said

    dai ale, tieni duro: in fondo manca poco alle primarie del partito democratico.

    dopo, di materiale dovrebbe essercene abbastanza per fare due anni di blog :)))

  2. valeria said

    Porque cantando se alegran los corazones
    ay ay aya
    :))

  3. poldone said

    Perché la Chiesa sulle questioni etiche fondamentali è esortata a tacere e a non essere seguita (come Lei ha fatto)[…]?

    perche’ la chiesa non deve interferire con la promulgazione di leggi di uno stato laico. nemmeno con il processo formativo di tali leggi, magari invitando i cattolici (tra i quali possiamo annoverare eminenti mafiosi ed esponenti della massoneria finanziaria) a comportamenti deprecabili come disertare le urne per un referendum popolare. sanno di aver gioco facile perche’ almeno la meta’ dei cattolici sono implotonati e quello che dice il papa si fa, punto e basta. tranne scopare con le puttane cocainomani, ovvio.

    […] e su questioni civili è esortata a intervenire e a essere ascoltata?

    perche’ la questione prima che “civile” e’ “giudiziaria”. frodare il fisco e’ reato. non pagare le tasse e’ reato. abortire non e’ reato. staccare la spina non e’ reato. la pillola del giorno dopo non e’ reato. tutti peccati, ovvio, ma non reati.
    non pagare le tasse, come immagino i vostri fedeli mafiosi e devoti fazisti fanno, e’ reato. almeno in italia. nello stato vaticano, estero rispetto all’italia, non lo so. e non mi interessa.

    in definitiva puzza come un peschereccio al sole e stride come un cilicio arrugginito l’impegno indefesso per fermare il percorso democratico di uno stato laico paragonato all’ignavia (e’ forse un peccato capitale?) verso i doveri di un cittadino. doveri, prelati. doveri, non comandamenti.
    doveri.

    metil, sicuro di esser d’accordo con loro?
    poi, aggiungo, avresti potuto riportare un altro passaggio illuminante dell’articolista che non si firma (cultura cattolica proprio come l’economist, gli articoli sono a nome della testata, non esistono le persone)

    eccolo:
    […] le vere ragioni dello scisma ortodosso risiedettero nella volontà degli imperatori bizantini di mantenere la Chiesa sotto il proprio controllo, che la necessità di uno Stato della Chiesa è stata sempre invocata come garanzia di autonomia dal potere politico […]

    capito? siamo noi cittadini di uno stato laico a interferire con la loro opera pastorale.
    per esempio, smettetela di andar in giro a dire che la vita e’ vostra e ne fate quello che volete NEL RISPETTO DELLE LEGGI DELLO STATO. affidatevi a lorsignori e tutto andra’ a posto. esentasse.

  4. Metilparaben said

    Ovviamente, l’affermazione secondo cui sono d’accordo con loro è provocatoria. Arrivo perfino a comprendere le motivazioni per cui Romano ha deciso di rilasciare quella dichiarazione: tuttavia, gli è venuta fuori tanto goffa e maldestra da indurmi a ritenere che avrebbe fatto meglio a starsene zitto.

  5. poldone said

    come dicono gli esorcisti: mai tacere di fronte al male.

  6. fabius said

    No, perdonami, Alessandro, per una volta non sono d’accordo con te. Prodi ha detto quello che tutti vanno pensando (Scalfari per esempio ne parla sempre da due anni negli editoriali domenicali): ma perchè la Chiesa, che parla tanto di questi tempi, anche su come “dobbiamo vivere”, come “dobbiamo amarci”, come “dobbiamo fare l’amore”, perfino su “come dobbiamo fare le leggi che riguardano tutti”, e alla quale, in teoria, dovrebbero stare tanto a cuore che gli uomini siano onesti, non dice nulla contro l’evasione (che pure tutti danneggia)??? Prodi quindi non ha detto: “la Chiesa non deve parlare dei fatti etici”, ma (casomai, se proprio non riesce a stare zitta), “almeno si esprima anche contro gli evasori”! O solo chi fa aborto, chi va con uno dello stesso sesso, chi pratica l’eutanasia, merita l’inferno?? E non anche chi ruba (come gli evasori)?? E non fu Gesù (il padre dei Cristiani…) a dire “date a Cesare quel che è di Cesare”?? Quindi, la battuta di Civiltà Cattolica avrebbe senso se l’avesse detta non Prodi – che a tutti, Chiesa compresa, riconosce il diritto di parlare – ma un anticlericale che non riconosce alla Chiesa tale diritto, su nulla (e chi sarebbe costui?)… Prosit.

  7. darkzero said

    Cosa vedo Ale?!?!

    “potrei venire a caRtarle”?! Fa un caldo becco sì…

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