Le domande misteriose

June 28, 2007

Grazie alla preziosa segnalazione di un amico, mi imbatto nel sito internet “50 Domande sulla Vita e sull’Amore“: vi chiedo scusa, ma la tentazione di proporvene alcuni stralci e di commentarli brevemente, come al solito, è irresistibile.

Contraccezione
Se non vi sentite pronti ad accogliere subito un bambino o se decidete, con una prudenza comunque aperta alla vita, di dover aspettare un po’ di tempo, sceglierete di unirvi nei periodi non fertili. E durante i periodi fertili potrete esprimere il vostro amore reciproco in altri modi, senza arrivare all’unione sessuale.

Amore, stasera mi fai impazzire: che ne dici, ce la facciamo una partita a Monopoli?

Evoluzione delle specie
Alcuni sostengono che la parentela dell’uomo con il regno animale rappresenterebbe un’obiezione al fatto che Dio l’abbia creato. Altri temono quest’affermazione. Si potrebbe rispondere che la Bibbia – nel suo primo libro, la Genesi – propone una tesi evoluzionista ancora più radicale rispetto a quella che fa discendere l’uomo dalla scimmia, poiché lo fa discendere dalla terra.

Oddio, adesso mi sfugge: la terra è mammifera o ovipara?

Aborto
Questo atto può restare impresso nell’intimo di una persona ancora più profondamente che nella sua memoria cosciente, e provocare disturbi gravi: senso di colpa di cui non ci si riesce a sbarazzare, aggressività contro il marito, il compagno o gli uomini in generale,angoscia nella vita sessuale che, da quel momento, può essere vissuta come «pericolosa», timore di non poter mai più essere una «buona madre» dopo aver «fatto quello», e così via.

Mi raccomando, voialtri non mancate di ricordarglielo ogni volta che potete, eh?

Fecondazione assistita
È veramente un diritto per le coppie avere un figlio? Un figlio non è un «oggetto» necessario alla realizzazione di una coppia; ha bisogno di essere il frutto dell’amore prima che di un successo tecnico. Un figlio è un dono, segno del dono reciproco degli sposi nell’atto che coinvolge indissociabilmente i loro corpi e i loto cuori. Un figlio non «si fa».

In altri termini: fare figli senza trombare è peccato esattamente come trombare senza fare figli. Com’era? Cambiando l’ordine dei fattori…

Masturbazione
Ogni volta che uso il mio corpo in un modo che non corrisponde alla finalità per la quale è stato creato, compio qualcosa di negativo sia per la mia psicologia che per la mia affettività. Tale atto, infatti, anche se procura un piacere immediato, rende tristi perché chiude in se stessi ed isola dagli altri.

Su questo non si può non essere d’accordo: la masturbazione in compagnia, in effetti, è molto più divertente.

AIDS
La distribuzione sempre più diffusa di preservativi tra i giovani non è, purtroppo, un mezzo efficace contro la diffusione dell’AIDS: gli studi mostrano che, quando gli incontri sessuali si moltiplicano, ci si stanca del preservativo. Al contrario, lo sviluppo di un comportamento responsabile, di un’etica dell’amore, sono il miglior baluardo contro la diffusione della malattia.

Ineccepibile: giacché persuadere i giovani a usare il preservativo è difficile, convinciamoli direttamente a non trombare, e il gioco è fatto.

Eutanasia
Chi può sapere cosa accade in una persona sofferente, nel mistero del suo cuore? Chi può dire che quell’essere non deve più vivere?

Oscar Wilde ebbe a scrivere: “L’egoismo non consiste nel vivere secondo i propri desideri, ma nel pretendere che gli altri vivano nel modo che noi vogliamo“. Fate il piacere: lasciate che ciascuno, sofferente o no, faccia i conti col proprio mistero come meglio crede: chissà, magari vi avanzerà tempo per occuparvi più efficacemente dei vostri.

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19 Responses to “Le domande misteriose”

  1. anonimo2 said

    io non ho più parole, con questi individui.

  2. darkzero said

    Uno dei post più spassosi da qualche tempo a questa parte! =D

  3. Anonymous said

    Scommettiamo a chi si stanca prima:
    a Capriccio’ fatte na pompa

  4. Marino said

    Mi hai fatto venire in mente una cosa accaduta molti anni fa. Avevo poco più di vent’anni e per sbarcare il lunario facevo un po’ di tutto. In quel periodo avevo trovato lavoro come bidello “novantista” (cioè con contratto di 90 giorni) in una scuola elementare. Un giorno ci hanno detto di fare pulizia nella biblioteca e nell’occasione sono stati buttati centinaia di vecchi libri scolastici. Ovviamente mi sono tuffato nel cassone per vedere se c’era qualcosa di interessante. Tra gli altri ho pescato un “Compendio delle malattie” degli inizi del ‘900 che alla voce “ninfomania” consigliava come terapia un lapidario “matrimonio”… non è che abbiamo fatto molta strada.

  5. Metilparaben said

    @anonimo2->io sì, è questo che mi frega…

    @darkzero-> grazie!

    @marino-> pochi centimetri. all’indietro.

  6. Anonymous said

    Monopoli? Cacchiolina non ci avevo ancora pensato. Ne sai una più del diavolo Ale :)))
    ciao v.

  7. xlthlx said

    Amore, stasera mi fai impazzire: che ne dici, ce la facciamo una partita a Monopoli? –> in realta’ avevo pensato a un’altra cosa, che ho sentito consigliare in certi ambienti vicini al cattolicesimo:
    Amore, stasera mi fai impazzire: che ne dici, te lo metto nel c**o?
    ma capisco che non sarebbe stato molto carino scriverlo.

  8. poldone said

    Contraccezione: ma allora si puo’ fare le cose sporche prima del matrimonio?

    Evoluzione delle specie: la terra e’ ovovivipara

    Aborto: in effetti e’ giusto tenere nel borsello una foto del feto abortito

    Fecondazione assistita: pero’ dai, la posizione si e’ ammorbidita. prima un figio era “un dono di dio” adesso un figlio “e’ un dono, segno del dono reciproco degli sposi nell’atto che coinvolge indissociabilmente i loro corpi e i loro cuori”. io sono impressionato, credo che tra qualche millennio arriveranno a dire che “un figlio e’ un animale generato da una scopata da tergo”

    Masturbazione: io, purtroppo, sono convinto che il corpo sia stato creato per essere masturbato. soprattutto i genitali. dai, guarda per esempio il pene. dov’e’? voglio dire, non c’e’ un posto piu’ comodo di quello o sbaglio? e’ sul gomito? sulla nuca? e’ forse sotto il piede? tra le scapole? no, cazzo! e’ giusto tra le gambe. ah, l’evoluzione.

    AIDS: vero, oltre che tra i giovani bisognerebbe diffonderli anche tra i vecchi e i bambini, i preservativi

    Eutanasia: “Chi può sapere cosa accade in una persona sofferente, nel mistero del suo cuore?” esatto, chi puo saperlo? nessuno, direi tranne il sofferente.

    #metilparaben: io so che scrivi tutte queste cose, cerci tutte queste fonti, commenti tutti questi argomenti solo perche’ vuoi andare all’inferno. lo so lo so. ci provo anche io. ma lui perdona tutti, rassegnati. ci si vede il paradiso, ciao.

  9. darkzero said

    @anonimo idiota:

    Scommetto io.

    Ale, non farmi perdere, ti raccomando.

  10. anskij said

    fantastico come sempre. e a proposito di alcune delle pratiche sessuali gia’ esaminate da altri commenti, e’ strano che il nostro caro curatore delle domande non ci tolga i dubbi sul sesso orale.

    mi sa che vado su zenit a chiederglielo direttamente, non sia mai che si viva nel peccato.

  11. Leilani said

    … ma è seria, la persona che ha stilato questo fantastico elenco?

    A parte che io sono figlia dell’unione nei periodi cosiddetti non fertili, altrimenti detto metodo Ogino-Knaus e mia madre, per quanto felice di avermi avuta, essendo un essere responsabile prima che una donna cattolica giunta l’età appropriata mi ha chiaramente detto che quello, insieme al metodo Billings e la roulette russa del coito interrotto, è il modo più veloce per restare incinta.

    Mi fanno impazzire le perle di ipocrisia nella sezione (immancabile, ovviamente) omosessualità in cui si cerca di scoraggiare qualcosa insistendo sugli effetti negativi provocati proprio dalla disapprovazione del bigotto di turno… ma penso che questa le superi tutte: “La Chiesa afferma, inoltre, che la sessualità, intesa come rapporto sessuale, è inseparabile dall’amore, e che ha scarso significato se associata ad un gesto di diffidenza, di difesa: il preservativo. Non vi sembra strano dire: «Ti amo, mi dono a te completamenie… però non mi fido e quindi mi premunisco…»? Che ne pensate?”

    Vorrei tanto scrivergli cosa ne penso. Ma proprio TANTO.

  12. marina said

    inquietante la voce evoluzione: la genesi fa discendere l’uomo dalla terra. Ma dove va quando è sceso dalla terra? precipita all’infinito nello spazio?
    pauraaaaaa

  13. Metilparaben said

    @v.-> non per niente sono un laicista…

    @xlthlx-> no, ma sarebbe stato realistico. P.S. c**o è molto “grillesco”: non è meglio scrivere culo?

    @poldone-> c’è l’adsl lassù?

    @darkzero-> non c’è pericolo.

    @anskij-> azz, hai ragione.

    @leilani-> fallo, ti prego. 😉

  14. xlthlx said

    carissimo, non ho scritto culo per rispetto al proprietario del blog. “grillesco” suppongo che si riferisca al blog del signore che io non seguo, e quindi non potevo sapere. non succedera’ piu’ 😉

  15. lascar said

    «Un figlio non è un oggetto necessario alla realizzazione di una coppia»

    Mi chiedo se nella fattispecie coppia sia sostituibile con famiglia, oppure se non lo sia ma stia un gradino più in basso, a quel livello dove i diritti non arrivano.

    Poi, io smetterei anche di saltare la corda visto che chiaramente il mio corpo non è progettato per farlo, ma ho l’impressione che ci sia più buon senso nelle ultime sagge parole del sempreverde Big Kahuna:

    «Goditi il tuo corpo,
    usalo in tutti i modi che puoi,
    senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
    E’ il più grande strumento che potrai mai avere.»

  16. Nihil said

    Cazzo di Buddha, come soleva imprecare un prete del mio liceo, sono pagine terrificanti. Vi incollo questa agghiacciante “testimonianza”, che spero sia falsa, dalla domanda sui rapporti prematrimoniali:

    Paoletta: Giovanni ed io convivevamo già da quattro anni, quando un collega ci invitò ad un corso di preparazione al matrimonio nella sua parrocchia.

    Giovanni: Eravamo molto meravigliati nell’ascoltare quelle coppie che davano così tanta importanza alla preghiera. Se questa arrecava loro tanto beneficio, non ci restava che provare anche noi.

    Paoletta: Certo, non sapevamo come incominciare! Una sera, Giovanni suggerì di recitare mentalmente un Padre nostro tenendoci per mano. Fu questa la nostra prima preghiera in comune!

    Giovanni: Ma, col passar del tempo, Paola intuiva che qualcosa non andava più bene non potevamo continuare a vivere insieme senza essere sposati. Avevamo l’impressione di essere dei «clandestini» Decidemmo quindi di separarci fino a matrimonio.

    Paoletta: Giovanni restò nell’appartamento mentre io andai ad abitare da un’amica. La separazione fu molto dolorosa per me. Alla sera attendevo con ansia la sua telefonata. Perché rientrava cosi tardi? E se avesse incontrato qualcuno?

    Giovanni: E io, ad ogni nostro incontro, subivo un vero e proprio interrogatorio, che sopportavo sempre meno.

    Paoletta: Ho capito a poco a poco che ero soffocata dalla gelosia: incapace di essere veramente me stessa, mi servivo di Giovanni come di una stampella che mi aiutava ad andare avanti. Piano piano diventai più sicura con l’aiuto della preghiera. Una cosa di cui non ho mai dubitato é che Giovanni fosse davvero l’uomo per me. Ero di nuovo pronta a donargli tutta la mia vita, ma questa volta con l’aiuto di Dio. Il matrimonio era l’inizio della vita che desideravo.

    Giovanni: Da parte mia, anch’io cominciai a vederci più chiaro. Sapevo di amare Paola, ma non mi sentivo pronto a sposarmi subito. Gapii, soprattutto, di essere dipendente dall’amore fisico come altri lo sono dalla droga. Una frase ascoltata durante il corso di preparazione al matrimonio mi aveva colpito in modo particolare: «La pulsione deve trasformarsi in desiderio e il desiderio deve a sua volta trasformarsi in amore». Tutto un programma!

    Paoletta: Questa separazione di quattro mesi ci ha fatto crescere moltissimo. Ci siamo sposati fiduciosi: Dio era presente nella nostra storia d’amore.

  17. Anonymous said

    @Nihil:

    O è falsa, o è il riassunto della cronaca della nascita di un’isteria a due.

  18. Pandemia 1918 said

    AIDS, preservativi…
    Per carità: i preservativi servono a non fare figli e a non prendere le vere malattie sessuali, ma NON a prevenire l’AIDS. L’AIDS non è (come vi hanno sempre detto) una malattia contagiosa e non si trasmette per via sessuale. Se volete saperne di più, date un’occhiata al mio blog
    Pandemia 1918
    Grazie per l’attenzione
    Pandemia 1918

  19. Anonymous said

    Oddio!!! Ma è un sito comico, vero???

    K.D.

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