Abusi percentuali

June 1, 2007

Anche durante la trasmissione Annozero di ieri sera Don Fortunato Di Noto ha avuto modo di ripetere con una certa soddisfazione che solo l’1% dei casi di pedofilia in Italia sono imputabili ai sacerdoti: ora, anche volendo fingere di non sapere, per amor di discussione, che la maggior parte degli abusi sui minori commessi dai preti non vengono denunciati, proviamo a fare qualche calcolo.
Gli abitanti italiani in età adulta sono grosso modo 50 milioni, mentre i sacerdoti che operano nel nostro paese sono circa 50.000, il che equivale a dire che per ogni prete ci sono più o meno mille cittadini; coerentemente con tale rapporto, sarebbe lecito aspettarsi che le violenze sessuali su minori commesse dai sacerdoti fossero una su mille, mentre invece i dati (quelli citati da loro, non quelli subdolamente artefatti da parte della lobby anticlericale) rivelano che sono una su cento, cioè ben dieci volte di più.
Insomma, Don Fortunato Di Noto ha placidamente affermato che, fatte le debite proporzioni, la percentuale di pedofili tra i preti è dieci volte maggiore della percentuale di pedofili tra i comuni cittadini.
Cosa avesse da essere soddisfatto, ancora me lo domando.

29 Responses to “Abusi percentuali”

  1. Finazio said

    Come diceva Totò: è la somma che fa il totale! Forse Di Noto conosce le percentuali ma non sa a cosa corrispondono.

  2. Loska said

    chapeau.

    Al post.

    E alla canzone.

  3. giulia said

    Comunque la pensi Di Noto sulle percentuali, il video l’hanno mandato e questa è una battaglia vinta! Non so se hai notato il cambio di espressione ed atteggiamento dei prelati prima e dopo la visione del video. C’era una certa aria dubbiosa ed anche una tristezza in più nelle loro facce, secondo me. O almeno questo ho percepito io ed i toni di tutti sono diventati più sommessi a un certo punto. Questo mi è sembrato di percepire. Ciao.

  4. Appuntiperlamiapsicolga said

    Che sia l’espressione soddisfatta di chi sa di farla franca comunque?

  5. Anonymous said

    sei stato grandioso con i tuoi calcoli! complimenti!

  6. Anonymous said

    Quando Don Di Noto dice “l’un per cento” è chiaro che fa un discorso a spanne – e tra l’altro è l’un per cento di sacerdoti o catechisti (e i catechisti sono laici) – e non un discorso statistico. Leggiamo la sua dichiarazione completa:

    I dati ufficiali del Viminale parlano chiaro: il 30% degli abusanti sono conoscenti o partner occasionali della madre, il 19% familiari, poi vengono gli extrafamiliari: operatori della scuola, educatori dei circoli ricreativi, allenatori, eccetera, e solo in coda, per l’1%, sacerdoti o catechisti. In 20 anni le denunce in Italia a sacerdoti presunti pedofili sono una quarantina, di cui oltre la metà poi risultati innocenti. Se consideriamo che in Italia ci sono 40mila preti e che quasi tutti si occupano di accoglienza minori, di immigrazione giovanile, case famiglia, orfani, si capisce quanto il fenomeno sia percentualmente irrilevante…

    Già, ma l’importante del tuo post non era capire meglio la realtà, era giustificare i tuoi pregiudizi…

  7. 1ps said

    Che tristezza di noto….lo facevo più sveglio, ma ieri sera mi sono ricreduta anch’io

    e il magnifico monsignore? quando ha detto “io dei pedofili voglio dimenticarmi le facce”?? ! roba da rinchiuderlo

  8. darkzero said

    Considerato, caro il mio anonimo, che la Chiesa non ci tiene affatto a denunciare alle autorità STATALI, non ecclesiastiche, i preti che hanno commesso il crimine, e che non tutte le vittime trovano la forza/coraggio di denunciare, la percentuale dei casi avvenuti e non denunciati potrebbe essere ben più preoccupante dello spannometrico 1%.
    Come ho già chiesto altrove, ritenete che, se il filmato di O’Gorman non fosse mai esistito e se nessun laico – mettiamola così – si fosse preoccupato di portare il fenomeno alla nostra attenzione, la Chiesa avrebbe forse denunciato ALLA POLIZIA i casi a lei noti di preti pedofili, fosse anche dopo aver compiuto il processo canonico?
    A giudicare da quanto visto (filmato delle Iene, ad esempio, o il fatto che ben di rado – per non dire mai – si legge sul giornale “Prete denuncia collega pedofilo”), direi proprio di no.

  9. Anonymous said

    Scrivi fingendo di non sapere che sono proprio le violenze domestiche quelle più mascherate dai dati ufficiali : pensa solo alle violenze sulle donne , lo ripetono ogni anno tutti i dossier a riguardo.

    Mettiti nei panni di un minore vittima di abusi : se il bastardo è un prete è ovvio che basta rivolgersi ad un familiare perché questi venga denunciato. Non è una confessione facile , ma è certamente molto più semplice che scavalcare i propri familiari e andare dai carabinieri ( praticamente impossibile per un bambino sotto i 12 anni , a meno che non se ne accorga qualche educatore ).

    Comunque ancora peggio ha fatto ieri Santoro : ha preso il dato dell’1% e lo ha applicato al totale dei preti italiani , giungendo alla conclusione che l’1% dei preti italiani sono pedofili. Ma , si sa , la capacità di ascolto delle opinioni altrui non è il maggior pregio di Santoro..

    Fra l’altro 20/40000 fa 0,005% , che mi pare un dato più prossimo alla realtà dell’1%.

    P.s. ci tengo a precisare che non sono l’anonimo degli altri commenti. Saluti.

  10. IL LIBERTARIO said

    Mi domando,
    ma dopo tutto sto squallore,
    quando è che chiudono bottega ?
    Non pagano le Tasse,
    Non pagano l’ICI,
    Violentano i nostri ragazzi,
    Si rintanano nel Vaticano,
    Si fanno mantenere da papponi, bancarottai e mafiosi,
    Forse forse che è in liquidazione anche lìinferno ?

  11. Alessandro Capriccioli said

    @finazio-> lo credo anch’io.

    @loska-> grazie.

    @giulia-> mah, speriamo…

    @appuntiperlamiapsicologa-> ecco, appunto.

    @anonimo-> “Roma, arrestato blogger: lanciava calcoli renali contro alcuni porporati”. 😉

    @anonimo-> certo, quando vi fa comodo che fenomeni siete a spaccare il capello in quattro, eh?

    @1ps-> e lascialo stare, povera stella, che mi si turba…

    @darkzero-> d’accordo su tutta la linea.

    @anonimodiversodaquellodiprima-> i numeri sono numeri. Inutile rigirare la frittata.

  12. Alessandro Capriccioli said

    @libertario-> per ora hanno chiuso il limbo. Poi si vedrà.

  13. Anonymous said

    forse intendeva che ogni 100 pedofili in Italia 1m è un prete!!!

  14. Anonymous said

    O che in ogni 100 atti di pedofilia in Italia in 1 è coinvolto un prete!

  15. Anonymous said

    Perciò non mi sembra così ecclatante la notizia è solo più triste e desolante che un prete si macchi di questa infamia.
    Potrebbe anche essere che, ogni 100 donne puttane 1 sia una suora.

  16. Alessandro said

    Vorrei ricordare che negli USA i preti pedofili accertati sono circa 4500 cioè il 4% di tutti i preti cattolici americani!!!!

    Vi rendete conto?!? 4%!!!
    Se immaginiamo una percentuale simile anche in Italia (non c’è motivo di pensare che qui da noi le cose siano molto diverse) significa che in Italia ci sono almeno 2000 preti pedofili in libertà e che abusano di bambini e bambine indisturbati.

    Se la situazione è simile a quella americana possiamo supporre che le gerarchie cattoliche sappiano benissimo chi sono questi preti e si stanno limitando solamente a spostarli di parrocchia in parrocchia.

    Se avessi un bambino ci penserei 1000 volte prima di mandarlo al catechismo o anche solo prima di fargli frequentare la parrocchia.

  17. brusulì said

    @Alessandro

    sicruo di quello che dici? sei sicuro che i preti pedofili in america sono 4500? Stai attento a quello che dici, perchè sono falsità, come le tante dette in questi giorni e presentate dal documentario della bbc!
    Tanto per dire la verità in america 4500 sono le denunce! e se permetti la differenza è notevole!!! Le condanne sono 150! Queste condanne inoltre sono per abusi sessuali e non tutte per pedofilia, perchè chi abusa di una sedicenne è si un criminale ma nn un pedofilo!
    Quindi prima di riportate dati informati bene!

    Brusulì

  18. brusulì said

    Rigurado al post! Non sono un genio in statistica, ma nn credo che quello che dici sia vero! L’1% riportati da don di noto (senza nessuna soddisfazione per altro) si riferisce sui casi di pedofilia in italia, quindi va rapportato al totale dei pedofili e non dei preti! L’1% non significa che l’1% dei preti è pedofilo, ma che l’1% dei pedofili è sacerdote! In base a quanto dici significa che il 19% dei familiari abusa dei propri figli, il che è assurdo!!!! Coerentemente con tale rapporto c’è solo d’aspettarsi non che le violenze sui minori commesse da un sacerdote sono una su 1000, ma che un appunto su 1000abitanti uno è prete!
    Per sapere quanti sono i preti pedofili tra i 40000 in italia, devi prendere il numero di pedofili in italia, da questo estrarre l’1% e rapportare questo 1% con i 40000!

  19. Marino said

    Quale sia la differenza tra un prete pedofilo e un pedofilo prete, francamente mi sfugge, e perché un caso dovrebbe essere meno grave dell’altro mi sfugge ancora di più, ma al di là di questo mi suona un po’ riduttivo e fuorviante farne una questione di numeri. Anche solo 1 su un milione sarebbe inaccettabile, se poi è un religioso (o una religiosa) è un’ulteriore aggravante.

  20. Paolo Benvenuto said

    Il post è tendenzioso.

    Don Di Noto non ha detto che i preti pedofili son l’1% della popolazione, ha detto che i casi di pedofilia che hanno avuto come responsabile un prete o un catechista, negli ultimi vent’anni, sono stati l’1% dei totali dei casi di pedofilia.

    Il che significa semplicemente che, tra le “categorie” di persone che lavora vicino alla gente e ai bambini, i preti sono tra i più sani.

    Anche se ciò non giustifica i preti pedofili, la cosa è ben diversa dall’interpretazione data dal nostro.

  21. Anonymous said

    non so se c’entra qualcosa, ma volevo apportare la mia esperienza.
    Nella mia vita ho scopato con decine di preti cattolici. Posso garantire che a loro piacevano i maschi adulti… almeno, ANCHE i maschi adulti.
    Più di tanto con questa gente non mi mischio, mi diverte solo poter fare cose come picchiare un prete mentre bestemmia e mi implora di continuare.
    Pervertito? Io almeno non ho fatto voti di castità di sorta, e non pretendo di dare lezioni di moralità in giro!

  22. Anonymous said

    sarò io che con una laurea in ingegneria devo ripetere l’esame di analisi uno, ma il fatto che per ogni 1000 italiani ci sia un prete come si concilia col fatto ke 1% dei reati di pedofilia sia imputabile ad un prete?????
    Sono due insiemi diversi!!!
    Ampliamo il tuo intelligente ragionamento: il 90% dei reati di pedofilia sono commessi da uomini. Il 45% della popolazione italiana è di sesso maschile. Ci aspetteremmo che i reati commessi dagli uomini siano intorno al 45%, invece sono al 90%. Quindi, secondo il tuo ragionamento, ogni uomo commette 2 reati di pedofilia l’anno!!!!
    Piuttosto che criticare, perchè non ti impegni anche tu contro la pedofilia come don di noto???

  23. Alessandro Capriccioli said

    Forse sì, doresti ripeterlo, quell’esame.

  24. Firewoman said

    Mi sembra che qui si perda il punto della situazione… cos’è questo voler sminuire, ridurre i numeri? Anche fosse stato violentato un solo bimbo, non sarebbe gravissimo? Del resto la chiesa cerca sempre di smuinuire i propri crimini, sta facendo riscrivere la storia a tizi come Cammilleri (non l’autore di Montalbano, eh!) affinchè si creda che il numero di vittime dell’inquisizione non fosse poi cosi’ alto… insomma un po’ come quelli che dicevano che nei campi di concetramento non erano poi morte molte persone…
    CHE SCHIFO.
    Scusate, ma è proprio uno schifo questo arrampicarsi a numeri e percentuali. Io guarderei i fatti: 5 diocesi hanno chiuso per fallimento, in seguito ai rimborsi milionari che han dovuto fare per le vittime di abusi. Questo è un dato, e che i vostri calcoli per difendere la chiesa se ne vadano a farsi friggere. 5 diocesi non vanno in rovina se le molestie sessuali su minori sono cosi’ poche come dite.

  25. Altro said

    Si sta scoprendo proprio che le vittime dell’inquisizione non sono quei milioni che qualcuno per fare della propaganda ha sempre voluto far credere…
    Poi si impara sempre dai migliori:
    Goebbels per combattere la chiesa diceva che i preti erano tutti pedofili e istituiva i processi contro di loro. E un sacco di innocenti sono andati nei campi di concentramento.

  26. Giorgio said

    Secondo me rimane il fatto che il filmato non affronta in meniera seria il problema.

    E poi, allora, se andiamo dietro ai numeri, i bambini sono più sicuri con i preti che con i loro genitori.

  27. guidoeg said
    comunque è tanto: avrebbero “l’impegno di castità” Leggete qua: Cari lettori e care lettrici, vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e se da un lato considero giusti i concetti da me espressi, dall’altro vi chiedo di riferirmi eventuali errori presenti in quanto da me scritto, secondo me sarebbe meglio far capire ai giuristi e a chi in Parlamento deve decidere per tutti quanti l’utilità di evitare l’approvazione della seguente proposta di legge depositata alla Camera, poiché secondo me ci sarebbero probabili conseguenze negative da un innalzamento dell’inizio del consenso fisico da 14 anni a 15 anni, anzi penso essere 12 o 13 anni la giusta età del consenso dal momento che: 1) sul Massobrio Compendio di Ginecologia e Ostetrica Monduzzi ed. 2a ed. 2000 è scritto a pag. 373 a proposito delle molar pregnancies che “vi sono risultati contrastanti sull’incidenza relativa della patologia del trofoblasto in donne al di sotto dei 20 anni”. Il Robbins e Cotran “Le Basi Patologiche delle malattie” 7a ed. 2006 p. 1110 invece si riferisce a uno studio del 1984 (Bracken, Epidemiology, 1984) quando scrive: “Il rischio di mola è presente in tutte le età ed è alto in donne gravide in epoca adolescenziale e fra 30 e 40 anni” mentre anche su http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez18/2412113.html è scritto che “la mola idatiforme è più comune dopo gravidanze in pazienti molto giovani che hanno meno di 17 anni o anziane (trentenni e quarantenni)”: NON NELLE TARDO ADOLESCENTI come secondo la letteratura scientifica, dove è scritto che comunque la malattia gestazionale non porta gravi conseguenze alle adolescenti (1). Non solo è scientificamente scorretto sconsigliare una gravidanza a 17 anni ma addirittura dannoso per i bambini: difatti i nati da adolescenti di 17 anni sono meno letargici (meno ipoattivi e per questo anche più sani) di quelli nati da non teenagers. ” Mothers had 17+/- 1.5 years”. “Infants of younger adolescent mothers were less lethargic than infants of older ones ” ( de Moraes Barros Early Hum Dev. 2007 Aug 31 Neurobehavioral profile of healthy full-term newborn infants of adolescent mothers). Rischio di mola aumenta molto dopo i 40 anni (p. 373 Massobrio).“Mole” significa “peso”: difatti è più faticoso e rischioso per una donna avere una gravidanza prima di 17 anni e dopo 31 anni.Il Robbins non specifica in quali adolescenti: secondo una tradizione anche il diavolo invidioso disse a Eva che mangiando la mela non sarebbe morta senza specificare che non sarebbe morta all’istante ma dopo anni. Agli autori del Robbins direi che “errare è umano ma è umano anche controllare!”. Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio: sempre controllare quanto una persona dice, anche se non si ha voglia e anche se costa fatica! Ad es. a me i) un insegnante accademico di medicina legale aveva proprio chiaramente detto, a giugno 2006, che “in Italia le minorenni possono prostituirsi se hanno 16 anni o 14 anni se mature” mentre ho scoperto nel 2007 che esiste un articolo del codice penale che lo vieta da febbraio 2006 e inoltre ii) un uomo di oltre 40 anni aveva detto, su mia domanda, che nel 1975 era al governo Craxi, mentre in verità Craxi era al governo nel 1985. 2) la pagina Camera dei Deputati http://www.camera.it/_dati /leg15/lavori/stampati/html /relazioni%5C15PDL0009610.html (non è un fattoide) dove è pubblicata la proposta di legge è di un anonimo (secondo me forse addirittura perché potrebbe essere un amico di titolari di bordelli minorili in Sudestasiatico interessato quindi a far incrementare il business di occidentali che vanno in Thailandia per trovare ciò che in Occidente comincia a essere sempre più vietato ), ma il proponente ha fatto proprio tanto bene a non firmarsi: difatti in U.S.A. e in U.K . (paese cui la proposta fa riferimento) vige il Protestantesimo: l’usanza è protestante per questo l’età minima del consenso è fissata a 16-17-18 anni. La proposta (forse voluta da un genitore che non ha voglia di guardare i propri figli e quindi pretende che la legge proibisca ad adulti di provarci con quattordicenni) chiede anche di alzare a 18 anni l’età minima per chi suscita autorità nel minore: ma a mia conoscenza l’unica sedicenne che ha dato il buon esempio in Piemonte ha sposato un suo insegnante delle superiori! Il documento “mischia le carte”: dice che un tempo lavoravano anche bambini di 9 anni: ma pur di non morire di fame a causa della povertà! Il documento “gira la frittata” perché dice che gli adulti dovrebbero avere tutti quanti un ruolo educativo per i minori che hanno (13,) 14 e 15 anni e proprio per questo non farci sesso: ma secondo me anche fare sesso può essere educativo quando insegna che per il bene dei figli è meglio partorire prima dei 32 anni. Inoltre sostiene per me illegittimamente che: “il minore (anche se è consensuale e ha 14 anni compiuti, NdA) è profondamente scosso nell’equilibrio psichico”.Invece non accenna ad es. ai bambini leucemici nati da madri intenzionalmente attempate o alle bambine costrette per paura a prostituirsi nei paesi poveri anche un po’ perché in Italia dal 1975 è vietato sposare una dodicenne. Alzare da 14 a 15 anni l’età del consenso sarebbe un atto di puro e cieco egoismo disutile dei genitori italiani in quanto obbligherebbe l’adulto che desidera una fidanzata quattordicenne ad andarsela a cercare all’estero e anche in Sudestasiatico dove adulti approfittano delle bambine schiavizzandole con il terrore. L’identikit più verosimile secondo me di colui che ha proposto la legge: un padre di bambini e preadolescenti maschi che vuole a tutti i costi spiazzare definitivamente e al più presto gli adulti che potrebbero fidanzarsi con le potenziali donne dei suoi figli (difatti ad es. io sono stato danneggiato per i miei pensieri sul lavoro da un uomo padre di 5 maschi minorenni che mi ha inflitto un “processo alle intenzioni”). Altra possibilità è che sia il padre di preadolescenti ritardate che vuole difendere le figlie che stanno per compiere 14 anni. Teme forse che le figlie potrebbero rimanere sconvolte a vita da rapporti consensuali con adulti. Ma secondo me le quattordicenni non sono proprio “proprietà dei coetanei”: secondo me io ho diritto di scegliere una fidanzata di 13 o 14 anni e un adolescente di 14 anni ha diritto di scegliere una fidanzata di 30 anni (la mia età 2007). Ognuno sceglie chi amare e ognuna sceglie chi amare: proprio per questo si chiama amore, perché non è imposto! Il proponente e la gente secondo me ipocrita che lo sostiene fingono di pensare di confondere la giusta preferenza che un adulto può accordare a una adolescente con la pedofilia intesa come prepuberale e pedomaniacale: in realtà dietro le false vesti di difensori dei bambini vorrebbero condannare a cure psichiatriche gli adulti che sposerebbero una quattrodicenne e vorrebbero danneggiare i preadolescenti dei paesi più poveri che sarebbero costretti al lavoro sessuale per soddisfare i giusti desideri di adulti cui in Italia è impedito sposare ragazze che hanno meno di 16 anni. Credo che il proponente della legge possa avere interessi loschi o almeno personali, difatti scrive in calce che chiede proprio una “rapida” approvazione da parte del Parlamento. Sincero: avrei voluto difendere il limite eccezionale di 12 anni secondo il Diritto di Famiglia antecedente al maggio 1975 anziché il 609 quater perché con tutte le fatiche e le umiliazioni sul lavoro ritengo che almeno uno possa sposare una dodicenne. Essere sposate a 12 anni e partorire per la prima volta a 16 non costituisce condizione di antiteticità per una vita felice e ricca di soddisfazioni. Il diritto di famiglia è passato da adolescentocentrico a coercitivamente adultocentrico: presupposto di antiteticità con una soddisfazione sessuale di tutti gli uomini. Non capisco proprio la ragione per cui adulti che scelgono di avere figli da donne con più di 30 anni vogliono rendere assolutamente illegale lo sposarsi o fidanzarsi una quattordicenne e addirittura obbligare di conseguenza chi la desidera a cure psichiatriche. Le leggi sono direttive potenti che sovrastano la volontà degli individui: i singoli non possono modificarle o disattenderle.La legge si chiama così anche perché tutti quanti possono e devono leggerla.Nessuno è dispensato dall’osservanza delle leggi.La Convenzione (per definizione non potente come una legge) internazionale sui diritti dell’infanzia farebbe danni ai bambini in tutto il mondo se inducesse gli stati ad approvare leggi che stabiliscono 16 anni come età minima del consenso. Quando una ragazza compie 14 anni deve già sapere autogestirsi e non è più la collettività attraverso il codice penale a decidere a chi si può concedere. Quanto a me, io scambierei volentieri tutto il progresso tecnologico di oggi con una moglie di 12-14 anni (pare che avere ambedue sia inconciliabile oggi se non si vive in Sud Corea o Giappone). Che uno di 30-35 si fidanzi con una di 13-14 non è normale ma neanche è normale (secondo natura) che un uomo si accoppi con un altro uomo: l’omosessualità in alcuni paesi è punita con la pena di morte, in altri è ben accettata. Se uno pensa di poter amare sinceramente e voler fidanzare una che ha proprio quattordici anni farebbe male a provarci con sedicenni perché le illuderebbe e le prenderebbe in giro.Il paese dove è più alta l’età del consenso (21 anni) è anche uno dei più poveri: il Madagascar, mentre il Giappone dove è 12 anni è proprio il secondo più ricco ( http://it.wikipedia.org/wiki/G8_%28politica%29). L’Islanda, dove l’età minima del consenso è 14 anni, è stata dichiarata nel 2007 dall’ONU il Paese dove si vive meglio: se ci fossero quattordicenni scosse e scandalizzate sessualmente dagli adulti, forse non sarebbe così! 3) Una donna intelligente che giustamente intenda avere il primo figlio a 16 anni anche da un adulto deve cominciare ad avere rapporti sessuali a 14 anni: difatti occorre avere rapporti sessuali anche orali con il futuro padre almeno (2) un anno prima del concepimento per prevenire o ridurre il rischio di pre-eclampsia (più grave nelle adolescenti), parto prematuro e pretermine (più frequente nelle primipare), coagulazione intravasale disseminata, distacco intempestivo di placenta, tromboembolia polmonare, sindrome HELLP, eclampsia, forse sindrome da anticorpi antifosfolipidi (Hughes), forse anche leucemie e leucemia fulminante (la complicanza più aggressiva), herpes gestationis (dovuto a immunizzazione a antigeni HLA paterni) o pemfigoide e forse sindrome PUPPP (Pruritic urticarial papules and plaques of pregnancy). Secondo me va bene che la donna inizi l’attività sessuale proprio a 14 anni con l’uomo anche adulto da cui desidera un figlio a 16 per prevenire malattie immuno-mediate relate alla gravidanza e soprattutto la preeclampsia e il parto pretermine cui le adolescenti sono più suscettibili. “The present study shows that oral sex and swallowing sperm is correlated with a diminished occurrence of preeclampsia which fits in the existing idea that a paternal factor is involved in the occurrence of preeclampsia” (J Reprod Immunol. 2000 Koelman). La gravidanza in adolescenza può essere fonte di felicità per donne secondo me intelligenti (Ximenes Neto FR Rev Bras Enferm. 2007 May-Jun “Pregnancy in adolescence: reason and perceptions of adolescents: The reason which stood out from the others was the will to become a mother, for their perception towards pregnancy is related to happiness and personal achievement”). Se uno è destinato a sposare una donna, il risultato finale è abbastanza uguale sia che la sposi quando ella ha 12 anni sia quando ne ha 14 ed è preferibile che la sposi a 14 anni anziché a 16 così che se ella desidera un bimbo a 16 anni può prevenire la preeclampsia (mentre se uno sposa una sedicenne con la quale non ha avuto rapporti completi o incompleti deve aspettare almeno 2 anni per riprodursi). Come la dimestichezza necessaria a eseguire qualunque lavoro è il risultato dell’abitudine all’uso, così è importante cominciare a conoscere la donna 2 anni prima della gravidanza. Il carcinoma del collo dell’utero è al 2007 la seconda causa di morte per cancro nella donna. I sottotipi papillomavirali 16 e 18 sono responsabili del 70% delle neoplasie. Cofattori carcinogeni cervicali certi sono i contraccettivi orali, l’HIV, l’elevata parità (l’avere avuto più di 2-3 figli) e il fumo. La più frequente neoplasia nella donna è il cancro mammario, soprattutto a livello supero-esterno (prolungamento ascellare): molto frequente negli Stati Uniti, con incidence rate di 420, dove l’età minima del consenso è elevato a 16-17-18 anni, trascurabile in Giappone, con incidence rate sempre inferiore a 100, dove l’età del consenso è 12. Le donne che hanno il primo figlio dopo i 30 anni hanno un aumentato rischio di cancro della tiroide (7) e di carcinoma della mammella, mentre quelle che partoriscono a 16 anni hanno maggiore protezione contro il cancro (in assenza di familiartià BRCA1 associato a cancro ovarico o BRCA2) e dall’iperplasia duttale (una malattia “fibrocistica”) perché il progesterone permette la differenziazione definitiva dell’epitelio duttale sviluppatosi in preadolescenza. 4) Nessuna legislatura ha mai realizzato proprio alcunché fino a Natale 2007 per cercare di abbassare l’età media della prima gravidanza che in Italia è 32 anni, anzi ha incentivato (forse per xenofobia) ad avere un secondo figlio che così è arrivato in tarda età (anche dopo i 34 anni della donna e i 44 dell’uomo): questo non è ragionevole. Absit inuria verbo, ma timeo danaos et dona ferentes (ho paura del nemico anche se mi porta dei doni).Uomo preferibilmente entro (32-)39 anni, massimo a 44 e mai dopo i 54, mentre donna entro 31, massimo a 34 e mai dopo i 39: ecco entro quali limiti di età la biologia considera “ottimale” la riproduzione. Le età migliori per avere il primo figlio da massimizzare i benefici e minimizzare i rischi sono invece secondo me 16 anni nella donna e 24 anni nell’uomo. A causa dello scarso supporto sociale (3) portare avanti una gravidanza in adolescenza determina un aumentato rischio di depressione port-partum (4 settimane o 6 mesi dopo il parto: può esitare in psicosi post-partum con infanticidio ed è diversa dalla baby maternity blues anche detta “lacrime da latte” causata dalle fluttuazioni ormonali entro una settimana dal parto): se il governo vuole far nascere più bambini per poter pagare le pensioni ai pensionati di domani, farebbe bene a dare soldi esclusivamente a gravide di 16-31 anni (sotto i 16 anni aumenta il rischio di parto pretermine non da anemia e di altre possibili complicanze ostetriche e neonatali) da padre con meno di 39 che desiderano partorire e allevare il bambino. “Paternal age is positively linked to telomere length of children” ( Unryn Aging Cell 2005).“The odds of schizophrenia in offspring of fathers 45 years old or older were 2.8 times as great as in offspring of fathers aged 20-24 years” ( Dalman Am J Psychiatry. 2002 Paternal age and schizophrenia). “Risk of schizophrenia was increased for males with fathers 55 years or older; for females, the risk associated with paternal age was substantial for fathers aged 50 to 54 years and 55 years or older” ( Byrne Arch Gen Psychiatry 2003). “Advancing paternal age is an important independent risk factor for schizophrenia” ( Sipos BMJ 2004).Una mia conoscente desiderosa di maternità è stata di fatto costretta ad abortire a 17 anni solo perché i genitori non volevano partorisse. In Brasile secondo testimonianze gli articoli scientifici ci sono anche quindicenni (ragazzine di 15 anni) che diventano madri proprio perché lo desiderano. Non è desiderabile per genitori intelligenti che diventare mannequin sia considerato obiettivo meritevole da adolescenti. Una che desidera un bambino già a 16 anni è una “santa” perché anziché pensare ai divertimenti ha come obiettivo la famiglia. Chi condanna il matrimonio adduce come controindicazione che le adolescenti devono continuare a frequentare la scuola (senza ammettere la possiblità di andarci essendo sposate): ma anche la Genesi dice che il lavoro non lo studio è l’impegno più importante nella vita, il cui nucleo basilare è la famiglia (che può essere sia di origine sia di matrimonio). Il codice penale attribuisce ai quattordicenni la capacità, la volontà, il diritto, il dovere di scegliere fra il bene e il male (il libero arbitrio): non capisco perché allora il codice civile non preveda il matrimonio con una quattordicenne. Non è necessario organizzare un pranzo sardanapalesco per sposarsi. Mantenere un figlio malato nato da una di 35 anni ricca può essere più faticoso che uno sano nato da una diciassettenne che ha un basso reddito. Un bambino che nasce da una donna di 20 anni rispetto a quello che nasce dalla quarantenne è più al sicuro dai malintenzionati perché probabilmente riceve educazione e sorveglianza anche da nonni e bisnonni. Anche se la società industrializzata non lo permette facilmente a causa della ricchezza da inseguire a tutti i costi, a livello biologico (4) l’uomo sarebbe meglio che avesse tutti i figli prima dei 45 anni ( e.g. Tsuchiya Schizophr Res. 2005) e la donna tutti prima dei 35 per prevenire anche malattie psicologiche e psichiatriche nei figli che secondo me possono originare anche dalla grande differenza di età fra la madre e i figli. La femminista americana Carol Platt Liebau in “Prude. How the sex-obsessed culture damages girls” sostiene che le ragazzine oggi nei paesi anglosassoni preferiscono essere “slut” piuttosto che “prude”: questo secondo me anche perché in tali paesi la legge vieta loro di avere rapporti con adulti seri che intendono sposarle. In Inghilterra è più diffusa che in Italia la ricostruzione posticcia dell’imene detta imenorrafia o imenoplastica secondo me anche perché lì l’età del consenso è di 16-17 anni (ovvietà: matematicamente è più facile trovare una vergine di 14 anni che dovendola cercare di 16). Giustamente per le donne e anche secondo me nella vita il tatto è il senso più importante. Il tatto è la vera “forza” della vita: difatti se l’anima continua ad esistere dopo la morte, la vista rimarrà mentre l’esperienza tattile sarà un ricordo. I contatti imposti (senza consenso) sono considerati violenza privata (personale).Poiché alcune donne stesse sostengono che a 16 anni si sta con il vero amore, allora se tutte a 16 anni e quasi tutti a 24 fossero sposati non ci sarebbero più trentenni singles rispettivamente presuntuose e bramosi di giudicare “malati” i trenta-quarantenni che ambiscono una ragazza quattordicenne. La Spagna ha superato l’Italia nel 2006 per ricchezza PIL secondo me anche perché lì l’età del consenso è giustamente 13 anni: difatti, fosse anche per un puro caso, il boom economico italiano è proprio esploso negli anni ’50 e ’60 quando a tutti era concesso di essere felici di sposare una dodicenne. Le leggi sulla vita sessuale e riproduttiva sono tanto importanti in quanto il sesso è all’origine stessa della vita. Chiaramente non è giusto l’articolo di legge, voluto dai giuristi di allora, che nel 1975 ha stabilito la medesima età minima matrimoniale fra i 2 generi: difatti è risaputo che le femmine si sviluppano prima dei maschi sia a livello di caratteri sessuali secondari sia come capacità di discernere e di giudicare le proposte anche sessuali ricevute da terzi. Le femmine di 12 anni sono più coscienziose dei coetanei maschi (difatti vanno meglio a scuola). Il legislatore italiano non distingue fra reato di chi va all’estero con preadolescenti costrette per paura da adulti a prostituirsi e chi va con ragazzine che per loro scelta privata decidono volontariamente di prostituirsi per mettere da parte qualche soldo. Se il Governo italiano pensa che ci sia troppa pedofilia in giro (forse in riferimento a INTERNET per “pedofilofobia”) sbaglierebbe a fare di tutta l’erba un fascio e a considerare reato ogni rapporto consensuale fra 14-15enne e adulti e anche il semplice fatto di “provarci” con 14-15enne: potrebbe diventare estremamente pericoloso in quanto decisione affrettata! Come se uno d’estate ha caldo e va in cucina, apre il frigo e tracanna tutto d’un colpo mezzo litro d’acqua: può anche morire di idrocuzione, difatti l’acqua fredda transitando in esofago può determinare arresto cardiaco da iperattivazione vagale considerato che l’esofago è in contiguità con il cuore a livello atriale. Come anche chi si espone all’aria fredda dopo una grossa mangiata rischia la necrosi ischemica della mucosa intestinale per ipossia da vasocostrizione splancnica improvvisa. “Evaluation data suggest that the model has encouraged excellent health care compliance, satisfaction with prenatal care, and low rates of preterm birth and low birth weight infants” ( Grady J Midwifery Womens Health. 2004 Sep-Oct): secondo questo articolo le gravidanze adolescenziali non sono ad alto rischio perché presentano bassi tassi di parto pretermine e di basso peso alla nascita. Se uno nasce da 2 genitori attempati ha un rischio importante di avere qualche disturbo, mentre se solo uno dei 2 genitori è attempato il rischio è ridotto forse di oltre il 50%. 5) Altre patologie sono più frequenti nei figli (A) di donne e nelle donne (B) che hanno una gravidanza attempata dopo i 31-34 anni. (A) Nei bambini ad esempio le (4) LEUCEMIE LINFOIDI (la più frequente neoplasia pediatrica) e alcune neoplasie maligne del S.N.C., l’ipoattività quasi patologica (de Moraes Barros 2007), il diabete insulino-dipendente (che causa riduzione progressiva della performance scolastica secondo Dahlquist), alcune malattie psichiatriche (secondo me anche la scarsa intelligenza, il borderline, il disturbo schizoaffettivo e il bipolare detto psicosi maniaco-depressiva e l’ipomaniacale) e la schizofrenia, la povertà di linguaggio nei bambini a 2 anni, feti nati morti, anche il parto pretermine e quindi la paralisi cerebrale infantile, trauma cerebrale ( Fukami J Perinat Med. 2007), prolungamento della durata del travaglio ( Greenberg Am J Obstet Gynecol. 2007 Oct), l’aumentata mortalità neonatale nei gemelli piccoli per età gstazionale ( Kristensen), macrosomia o basso peso alla nascita ( Kirchengast), la sofferenza ipossica neonatale causata dalla rigidità delle strutture osteo legamentose del bacino e uterino-perineo-vaginali, le aneuplodie cromosomiche (in particolare: trisomia 21 soprattutto libere da non disgiunzione materna all’anafase I, trisomia 18, trisomia 13, Klinefelter, 47 XXX mal definite “superfemmine”), le disomie uniparentali materne come Prader-Willi e Silver-Russell e paterne come Angelman (“by maternal non-disjunction leading to hypohaploid gamete”), altre malattie autoimmunitarie, sindromi e malformazioni congenite e forse pedofilia ( Blanchard Arch Sex Behav. 1999). “For mothers older than 35 years the highest rate of low weight newborns ( 4000 g) were found”. “Women ageing between 12 and 49 years”. “Extremely young mothers showed the lowest rates of caesarean sections, while mothers older than 40 years experienced the significantly highest rate of caesarean sections” ( Kirchengast Anthropol Anz. 2007 Jun “Maternal age and pregnancy outcome–an anthropological approach”). “Maternal age 35+ years, infant birthweight 4,000+ g, neonatal jaundice and Down’s syndrome were associated with an increased risk of leukaemia” ( Podvin Paediatr Perinat Epidemiol. 2006). “Strong association between maternal age at delivery and risk of type 1 diabetes in the child” ( Bottini Diabetes Metab Res Rev. 2005). “A strong association was found between increasing maternal age at delivery and risk of diabetes in the child. Risk was highest in firstborn children and decreased progressively with higher birth order” ( Bingley BMJ 2000). “Older mothers showed a clear increase of UPD compared with the mothers below 35 years at delivery” (secondo Ginsburg Am J Med Genet. 2000).“Brief report: parental age in infantile autism, autistic-like conditions, and borderline childhood psychosis” ( Mouridsen J Autism Dev Disord. 1993). “Paternal and maternal age as risk factors for psychosis” (El-Saadi Schizophr Res. 2004).“Parental age difference and schizophrenia” ( Bourne H. Br J Psychiatry. 2004). “The relative influence of nonfamilial factors on the development of psychiatric disorder may be increased with increasing parental age” ( Axelsson Hereditas. 1989). “Offspring of older parents (>34 years) had the highest risk for schizophrenia”( Ekéus Psychol Med. 2006 ). “Women 30 years of age and older continue to be at increased risk of stillbirth” ( O’Leary Paediatr Perinat Epidemiol. 2007 Nov). “Maternal age > or = 35 years, lack of prenatal care, prepregnancy body mass index (BMI) > or = 30 kg/m2, and prior preterm or small-for-gestational age birth were significantly associated with increased risk for antepartum stillbirth among whites, but not African Americans” ( Getahun Am J Obstet Gynecol. 2007 Jun Risk factors for antepartum and intrapartum stillbirth: a population-based study). La povertà di linguaggio nei bambini a 2 anni dipende anche dall’anzianità della madre: “Lower Communication and Symbolic Behavior Scales scores were also associated with lower maternal vocabulary and older maternal age” ( Reilly Pediatrics. 2007 Dec Predicting language at 2 years of age ). Povertà di linguaggio forse anche da lieve ritardo intellettivo che insinuerebbe in essi la volontà di entrare in futuro nel mondo del lavoro piuttosto che dei licei e dell’università. Se le quattordicenni di oggi avessero un lieve ritardo intellettivo causato dall’essere nate da genitori attempati allora questa sarebbe una ragione in più per preferire una gravidanza giovanile (anche a 16-17 anni (ma non prima) da un adulto che desideri sposarle) per non incrementare ulteriormente il ritardo intellettivo nei loro figli. I matrimoni fra parenti (ad es. fra cugini) non vanno bene: hanno aumentato in passato i casi ad es. di emofilia. “The risk of dying during the first year of life was higher for children of mothers aged 35 years” (Oliveira B raz J Med Biol Res, September 2007, Volume 40(9) 1245-1255 Factors associated with infant and adolescent mortality). A maternal age of 30 years or older was only associated with brain injury among surviving ELBW infants ( Fukami J Perinat Med. 2007).Younger nulliparous women (age, <20 yrs) had a shorter median second stage by up to 97 minutes (P 39 yrs). Length of labor and prolonged labor increases with increasing maternal age ( Greenberg Am J Obstet Gynecol. 2007 Oct). “Neonatal mortality of both SGA (small-for-gestational-age) subtypes worsened with the increase in maternal age compared with that of the age-specific AGA (appropriate-for-gestational-age) infants” ( Kristensen J Obstet Gynaecol Res. 2007). “Chromosomal trisomies and possibly non-syndromic MCA are associated with an older maternal age more than isolated cases” ( Mastroiacovo Gastroschisis Am J Med Genet A. 2007). “Among children with a young age at onset and therefore longer duration, the negative effects tend to be greater” ( Dahlquist Diabetologia. 2007 May School performance in children with type 1 diabetes–a population-based register study). La sindrome di Down dà pseudomacroglossia mentre ipotiroidismo, acromegalia, amiloidosi e altre malattie da accumulo come Tay-Sachs, Gargoyle, Hurler, Hunter, Pompe, Gaucher e Fabry danno macroglossia. Il rischio oncologico pediatrico è circa 1 su 700 bambini. (B) Nelle madri ad esempio il rischio di colonizzazione da Streptococco B ( Kovavisarach), l’ipofertilità, il prolungamento del terzo stadio del parto con rischio di emorragia postpartum ( Magann Gynecol Obstet Invest. 2007 Dec), glioblastoma e astrocytoma ( Cantor Cancer Causes Control. 1993), l’utilizzo di antidepressivi ( Ramos BJOG. 2007), il diabete gestazionale (il diabete può provocare anche malformazioni congenite), la necessità di ricorrere al taglio cesareo ( Matias Rev Assoc Med Bras. 2007) con i rischi connessi a un intervento chirurgico, l’incontinenza urinaria e fecale post-partum, la tromboembolia polmonare (la più frequente causa di mortalità diretta in gravidanza), il cancro della tiroide (6) se addirittura l’ultima gravidanza arriva dopo i 29 anni (soprattutto il papillifero, ma il carcinoma anaplastico(=indifferenziato) della tiroide è la neoplasia più aggressiva che esiste), alcuni carcinomi dell’ovaio (perché la gestazione e l’allattamento mettono “a riposo” le ovaie) e dell’endometrio (8) (ma secondo Neale Twin Res Hum Genet. 2005 la giovane età alla gravidanza favorisce carcinomi endometriali e ovarici), il melanoma (9), l’iposecrezione delle ghiandole di Bartholin (Caspar Bartholin, danese, scrivere “bartolini” è una italianizzazione mussoliniana), l’insorgenza di psoriasi (anche delle mucose) nelle donne high stress reactors slatentizzata o aggravata dalla gravidanza, l’osteopenia e l’osteoporosi, varici venose agli arti inferiori, mole (una su 40 converte in coriocarcinoma, soprattutto la completa 46 XX), PSTT (placental site trophoblastic tumour Papadopoulos 2002 “The mean age of the group was 33 years”) e forse sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APLS). La psoriasi familiare ha il picco di incidenza a 16 anni nelle femmine secondo me anche perché le donne oggi hanno il primo figlio a 32 anni: se avessero il primo figlio a 16 sarebbe meno frequente (penso che una gravidanza attempata favorisca la slatentizzazione o l’aggravamento della psoriasi per ansia, paure e tensione emotiva molto più che una gravidanza a 16 anni). Secondo la cd (cosiddetta) psicosomatica la pelle rappresenta il luogo di scambio fisico con l’esterno e per questo la psoriasi può essere considerata lo specchio di una insoddisfacente vita sessuale e in particolare riproduttiva. “Perinatal outcomes differ with maternal age concerning gestational age, birth weight, prematurity, low birth weight, incidence of small-for-gestational-age infants, fetal distress, and perinatal morbidity and mortality”. “Increasing age is a continuum rather than threshold effect” ( Montan S Curr Opin Obstet Gynecol. 2007 Apr Increased risk in the elderly parturient). “First vaginal delivery at an older age carries an increased risk for postpartum SUI (stress urinary incontinence)” ( Groutz Neurourol Urodyn. 2007).“Gravidas of AMA (=advanced maternal age) are also more likely to develop pregnancy-related illness. Cesarean delivery is more common in older parturients than in women younger than 35 years” ( Braveman FR . Anesthesiol Clin. 2006 Sep “Pregnancy in patients of advanced maternal age”). “A factor significantly associated with antidepressant utilisation on the first day of gestation was older maternal age ( Ramos BJOG. 2007).“Maternal age, previous uterine curettage, and PROM were independently associated with increased risk of retained placenta” ( Panpaprai J Med Assoc Thai. 2007 ). “The risk factors for GBS colonization in pregnant women were older maternal age and lower gestational age” ( Kovavisarach J Med Assoc Thai. 2007). Magann Gynecol Obstet Invest. 2007 Dec Obstetric Characteristics for a Prolonged Third Stage of Labor and Risk for Postpartum Hemorrhage. “Factors predictive of longer duration of third stage of labor included maternal age >/=35 years”. Senza offesa, bambini leggermente ipoattivi figli di madri “attempate” secondo me possono anche andare più facilmente incontro a disturbo dipendente di personalità (caratterizzato da infantilismo) rispetto a coloro che sono nati da diciassettenni. Gravidanza in giovane età potrebbe anche produrre meno litiasi biliare (prima causa di pancreatite acuta). Una gravidanza a 16 anni potrebbe ad es. mediante lieve immunodepressione anche ridurre il rischio di appendicite acuta (la prima causa di intervento chirurgico) da iperplasia del tessuto linfatico della sottomucosa appendicolare cecale caratteristica dell’adolescenza. Fattori di rischio per parto pretermine sono: peso pregravidico inferiore a 50 Kg (in particolare sotto i 45 Kg), bassa statura (in particolare sotto i 1,45 metri), alcol (può dare sindrome feto-alcolica specialmente l’assunzione cronica), fumo, droghe, fibromi uterini (occupanti spazio), anomalie cervicali o uterine, gravidanza gemellare (non singleton), placenta previa, rottura intempestiva di placenta (abruptio placentae), PROM, batteriuria asintomatica, infezioni genitali, diabete gestazionale. Bere mezzo litro di vino al giorno dà un rischio del 10% di FETAL ALCOHOL SYNDROME (caratterizzata da ritardo mentale). Il diabete gestazionale e insulino-dipendente, l’età (già dai 32 anni) e soprattutto l’ipertensione cronica aumentano molto il rischio di preeclampsia. Già dopo i 20 anni nella gravida si comincia a ridurre la protezione dal cancro di tiroide e mammella e dopo i 25 anni comincia a aumentare il melanoma e inizia a ridursi la fertilità. Inoltre una madre di 16-26 anni rispetto a una trentenne ha con i figli una migliore relazionalità psicologica protettiva anche dalle tossicodipendenze (eventualmente associate a disturbo borderline di personalità il cui segno patognomonico è l’autolesionismo). La donna cresce in media di 6 cm ancora dopo il menarca: per questo le ossa del bacino oramai sono formate definitivamente a 16 anni: quello che cambia rispetto a una 32enne è che i tessuti (ad es. anche la sinfisi pubica) sono più elastici! Secondo me si dice che il parto pretermine è più comune anche nelle ragazze di 16 e 17 anni perché in realtà è causato dal fatto che sono spesso primipare, fumatrici, lievemente anemiche (perché carenti di ferro, B12 e acido folico), talvolta hanno multipli partner sessuali occasionali e soprattutto perché spesso non hanno avuto rapporti sessuali con il padre del concepito almeno un anno prima dell’inizio di gravidanza (per mancata completa maturazione della tolleranza immunitaria nei confronti degli antigeni spermatici). Una partoriente sedicenne rimasta incinta quando già aveva 16 anni secondo me può non rischiare il parto pretermine. Il parto pretermine causa sindrome da distress respiratorio, emorragie intraventricolari, enterocolite necrotizzante, retinopatia, cardiopatie e in particolare paralisi cerebrale infantile.Il melanoma può dare metastasi intestinali con subocclusione (alvo aperto ai gas) o sindrome pseudoostruttiva. L’allattamento al seno favorisce l’intelligenza nei figli ( Lawlor Early life predictors of childhood intelligence Paediatr Perinat Epidemiol. 2006). La deposizione di calcio nelle ossa continua fino a 31 anni ed è stimolato dall’allattamento. L’infezione influenzale al primo trimestre aumenta di 7 volte il rischio di nati schizofrenici ( Brown Arch Gen Psychiatry 2004). Ecco perché conviene consigliare il vaccino antiinfluenzale alle donne che desiderano un bambino. Da “influenza” che gli antichi credevano avessero le stelle sullo stato di salute. La promiscuità sessuale (multipli partners) può favorire la PROM (rottura pretravaglio delle membrane: causata da soprattutto cervicovaginiti ma anche da cocaina e fumo), la GEU (gravidanza extrauterina causata ad es. da chirurgia pelvica, endometriosi, PID (malattia infiammatoria pelvica), annessiti, fumo e malformazioni ovariche) e anche la nascita pretermine ( Yost 2006 Apr). PID (soprattutto da salpingite cronica) può causare anche peritonite letale per shock settico da perforazione se non trattata in tempo perché ad es. come in Africa la paziente si reca in ritardo dal medico. “There was an association between increasing number of sexual partners in a woman’s lifetime and recurrent preterm delivery” ( Yost Obstet Gynecol. 2006 Effect of coitus on recurrent preterm birth). La donna che ha qualche figlio in giovane età può anche ridurre il rischio di neoplasie cerebrali e colorettali ( Cantor Cancer Causes Control. 1993 Nov: “Relative to nulliparous women, ever-parous women were at significantly decreased risk of brain cancer and of colon cancer”). Il carcinoma colorettale prima dei 40 anni deve far sospettare colite ulcerosa o una sindrome poliposica familiare o una Lynch (la II è associata a neoplasie del tenue più frequenti di 5 volte e a carcinomi endometriali). In Africa interventi mal eseguiti di taglio cesareo sono causa di fistola vescico-vaginale nelle adolescenti.Le donne che hanno una Turner sfumata possono finire in menopausa (con amenorrea secondaria) per esaurimento ovarico precoce già a 25-35 anni. Uno studio ( Rodriguez Int J Obes 2007 Oct) mostra una correlazione positiva fra sovrappeso pre-gravidanza e ADHD (attention deficit hyperactivity disorder) nei figli: secondo me ad es. anche perché quando una gestante è ipotiroidea il cervello del feto non si sviluppa bene. L’aborto Spontaneo Ricorrente può originare in celiachia frusta, iperomocisteinemia (anche iperomocistinurica marfanoide responsiva a piridossale), sindrome da anticorpi antifosfolipidi (dà preeclampsia nel 50% dei casi e può anche complicarsi in infarto intestinale ( Kurz 1997) o Addison con melanoderma, “fame di sale” e life-threatening ipercalcemia (può causare pancreatite acuta da deposito intraduttale di fosfati di calcio): Guibal Dermatology 1996). I tests di diagnostica prenatale non sono dotati di specificità e sensibilità del 100% e possono anche escludere per sbaglio exempli gratia una sindrome di Down quando invece il feto è affetto. Proprio a 32 anni comincia l’instabilità ovocitaria (dà aneuploidie) e aumenta il diabete (“passaggio glucoso in urine”) gestazionale ( Hackmon J Matern Fetal Neonatal Med. 2007). Il massimo della feritilità biologica femminile è fra i 20 e i 24 anni. Allattare al seno può prevenire nel bambino la dermatite atopica (detta eczema), associata spesso ad altre manifestazioni allergiche di atopia come orticaria, gastroenterite, asma, rinite e congiuntivite. Il bebé allattato al seno ha una microflora intestinale composta a 2 settimane essenzialmente da bifidobatteri buoni (infantis e brevis), mentre quello nutrito con latti in formula hanno una predominanza di bacteroides e Escherichia coli. Fra i latti in formula è bene preferire quelli normoproteici (quelli iperproteici danno obesità) e arricchiti in lattoferrina (aumenta la biodisponibilità del ferro), nucleotidi e soprattutto oligosaccaridi FOS e GOS detti prebiotici perché favoriscono la crescita batterica utile. Occorre apportare abbastanza triptofano e la quantità appropriata di treonina che è convertita da una deidrogenasi in glicina (la quale stimola la sintesi di recettori glicinergici a scapito di quelli serotoninergici con ripercussioni in età preadolescenziale). Lo stress dà immunodepressione anche a causa dell’aumento dei corticosteroidi, mentre l’immunodepressione, lieve ma necessaria alla crescita fetale, nella gravidanza è dovuta anche a un aumentato rapporto progesterone/estrogeni che dà ridotto stimolo alla sintesi anticorpale. Mangiare pesce durante la gestazione e l’allattamento può migliorare l’acuità visiva a 12 mesi e l’intelligenza a 4 anni (gli occhi sono “la finestra sul cervello”).Nelle donne con predisposizione a malattie autorimmunitarie il rischio di tiroiditi postpartum (l’ormone tiroideo è la sostanza più importante per avere il peso giusto). Da ultimo è utile sapere che il termine minimo di conservazione (“da consumarsi preferibilmente entro il”) non richiede un rispetto scrupoloso come la data di scadenza (“da consumarsi entro il”). Infine è dimostrato che in generale i farmaci non diventano tossici entro 6-12 mesi dalla scadenza. 6) sarebbe un gravissimo errore ai danni delle bambine più piccole innalzare da 14 a 15-16 anni l’età minima del consenso perché il divieto assoluto di stare insieme a quattordicenni spingerebbe a voler trasgredire come in Olanda dove è nato il Partito dei Pedofili. Già in Francia dove è 15 Sarkozy ( Nau JY Rev Med Suisse 2007 Sep) lamenta troppi stupri su prepuberi. Alcuni studiosi francesi hanno chiesto l’abbassamento in Francia di questo limite. 7) la rivista Clubbing Free Gay Magazine anno 5 numero XI novembre 2007 dice che l’8% dei gay che ha avuto approcci da uomini di Chiesa era allora minorenne (e spesso consenziente). Immagine del Papa su copertina di rivista austriaca XTRA! 13 sett.-21 ott. 2007. Papa Benedetto XVI (ex aderente alla gioventù hitleriana, come dire Balilla in Italia) è stato coinvolto dall’ambiente in cui ha vissuto senza opporsi a Hitler e al nazismo. Infallibilità del Papa in alcune riunioni non concilia con le sue tendenze utopiche (Utopia: isola non ebraica secondo Tommaso Moro) giovanili. Salvador Dalì ha dipinto un quadro di “Pope killer” aureolato su XXXIII Purgatorio ( righi 40 e segg). 40 è un numero biblico della sofferenza: i 40 giorni di Gesù nel deserto, i 40 giorni che Noé attese sull’arca e i 40 anni di peregrinazione del popolo ebraico in fuga dall’Egitto ). Ad es. http://www.cirnet.net/DaliDivinaCommedia/visopera.php?immagine=33pur.jpg Dalì (“la pazzia è la base comune dello spirito umano”), catalano nato a Figueres, usava come metodo l’attività paranoico-critica ed era ispirato dal 1929 da Gala (moglie del poeta Eluard). Le stelle che si vedono a occhio nudo sono quelle della nostra galassia (dal greco antico “gala, galactos=latte”), la Via Lattea, che sono abbastanza vicine da potersi vedere singolarmente. A Pompei esistono pitture parietali del 40 a.C. nella “Villa dei Misteri”: raffigurano i preparativi al matrimonio di una giovane sposa e divinità femminili combattenti. 8) Incelabile che ragazze di (13-)14-15 anni possono essere consensuali con ragazzi adulti ad esempio di 25-35 anni: secondo me per invidia qualcuno (forse anche i coetanei) vorrebbe vietare loro l’amore. Difatti nella storia anche biblica ha sempre prevalso l’invidia: Caìno assassinò il più giovane Abele perché era invidioso della considerazione che egli aveva presso Dio (successivamente nacque Set secondo Genesi 4:25). Difatti sabato sera 17 novembre 2007 su CANALE 5 alle ore 21:45 circa è andato in onda a C’é Posta Per Te con Maria De Filippi una tredicenne che ha fatto la fuitina con un uomo di 25 anni da cui ha avuto 2 bambini: il primo dei quali a 15 anni. Il sito http://forum.promiseland.it /viewtopic.php?t=17809 testimonia che una di 15 sta con uno di 30. Se passasse la legge di alzare da 14 a 16 anni l’età minima del consenso questi uomini dovrebbero automaticamente essere denunciati perché negare la possibilità di un consenso significa agire d’ufficio come avviene oggi per gli adulti che vanno con le ragazze che hanno meno di (13-)14 anni. 9) Il libro “Ho 12 anni faccio la cubista mi chiamano principessa” di Marida Lombardo Pijola ed. Feltrinelli dice che ci sono “donne” di 12 anni che hanno rapporti CONSENZIENTI anche con adolescenti e anche di meretricio. Maria Venturi nel suo libro “La bambina Perduta” ed. BUR dice che secondo l’ISTAT le violenze su bambine e donne sono più frequenti nelle città e al Nord: questo secondo me perché al Nord la gente forse per invidia vieta di fatto ad adulti di mettersi con quattordicenni… L’art. 600 bis del c.p. vieta di andare con prostitute minorenni (in aggiunta al divieto di corruzione o adescamento anche via web di 14-15enne) come su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_del_consenso ma almeno un adulto che cerca in Italia una fidanzata di (13-)14 anni ad esempio con promessa di matrimonio penso ci possa stare! Esodo 22:16 “Se uno seduce una fanciulla non ancora fidanzata e si unisce a lei, dovrà prenderla in moglie”. Deuteronomio 22:29 “l’uomo che si è coricato con lei darà al padre della fanciulla (=”vergine” NdA, “maiden” in inglese, mentre “iron maiden” è la tortura detta vergine di Norimberga) cinquanta sicli d’argento e lei sarà sua moglie, perché l’ha disonorata; e non potrà mandarla via per tutto il tempo della sua vita” A conferma dell’importanza del matrimonio Gesù fece il suo primo miracolo alle nozze di Cana trasformando l’acqua di 6 idrie (grossi recipienti con 3 manici) da 2 o 3 metrete (oltre 100 litri) in vino. Io ho fatto cose per il bene dei bambini, ad esempio: a) ho segnalato all’Aifa la teratogenicità maschile della griseofulvina b) ho interpretato la pedofilia prepuberale come disturbo ossessivo compulsivo (ad es. Schiffer J Psychiatr Res. 2007) con fobia dello sporco (con componente genetica ma secondo me esasperata dall’eccesso ipomaniacale quasi rupofobico di igiene inculcato da alcune madri ai figli e dall’inquinamento dell’aria in città), la cui idea è evocata dal “nerastro” disomogeneo dei peli pubici e della iperdensità melanocitaria vulvare. La fobia per lo sporco può essere causato dal timore irrazionale che esso possa trasmettere malattie terribili. Pedofilia è causata secondo me anche da smog urbano che sconvolge la sfera emotiva in quanto secondo la cd psicosomatica le vie respiratorie rappresentano lo scambio emotivo. Si può anche affermare che la pedofilia sia una ” estremizzazione” dell’attrazione sessuale maschile considerato che le donne sono in genere meno “pelose” degli uomini (irsutismo facciale può essere presente in Cushing, sindrome dell’ovaio policistico con anovulatorietà e amenorrea secondaria o può essere ereditario). “Ciornia” deriva dal russo “ciorni”, che significa “nero”. c) ho interpretato la pedofilia come forma di impotenza da ansia da prestazione: l’adulto che sa di dover essere prestante con le adulte non ha l’erezione, mentre vedendo le bambine e sapendo che è vietato e che quindi non dovrebbe avere l’erezione si rilassa e la ha d) ho segnalato al Ministero Salute che il litio carbonato (cardioteratogeno) nel 2003 veniva venduto anche senza “bugiardino” interno e) ho chiesto nel 2003 e ottenuto la reimmissione in commercio del pidotimod un immunostimolante innocuo anche per bambini e forse gravide (come anche titolo testo “pediatria” mio su http://www.inedito.it dove anche riporto l’attività analgesica del Ge-132 e potenziante antineoplastica (di 7 volte per il clorambucile secondo Sladek J Pharmacol Exp Ther. 1977) di alchilanti per la centrofenossina ( in forma di DMAE un vaso di Pandora secondo il farmacologo Keppel in PANDORA’S BOX German Journal of Psychiatry 1998), procolinesterasico anche utile come antidoto alla ketamina, nell’intossicazione cerebrale da alluminio e nella Sclerosi Laterale Amiotrofica). f) ho comunicato che nel Kaplan Sadock Psichiatria (secondo il quale pedofilia è ogni rapporto fra adulto e minore di 14 a prescindere che sia pubere) non è segnalato che i soggetti con deficit di biotina causato anche da deficit parziale di biotinidasi vanno incontro a depressione, anoressia, mialgie (dolori muscolari), Leiner-Moussous (una dermatite desquamativa), acne giovanile, dermatite secca (la cute delle mani si presenta screpolata, fragile e facilmente sanguinante particolarmente dopo il lavaggio per assottigliamento di strato corneo) o seborroica e ALLUCINAZIONI (Harrison’s Principles of Internal Medicine, 16ma ed., Harper Biochemistry 2000 e soprattutto Nelson Textbook of Pediatrics, il quale dedica ampio spazio alla biotinidasi, che scinde la biocitina in biotina e lisina). Secondo me la biotina, detta vitamina B8, può essere “il segreto della felicità” (tra l’altro 888 è il numero del nome di Gesù). Bona Miniero Pediatria Pratica p. 5: “chi ha la biotinidasi bassa ha un aumentato fabbisogno di biotina”. Possono esistere soggetti allucinati a causa di deficit parziale di biotinidasi: il S.S.N. risparmierebbe il pagamento di pensioni di invalidità per schizofrenia. Secondo la letteratura scientifica nutrienti antidepressivi sono la vitamina C, l’acido folico, il selenio, la biotina ( Levenson J Parenter Enteral Nutr. 1983) e gli Omega 3 (per prevenire la depressione post-partum). Gli S.S.R.I. (inibitori selettivi della serotonino-ricaptazione) sono farmaci utili e importanti ma non sono molto sicuri in gravidanza e a lungo termine possono provocare sindrome metabolica: la biotina al dosaggio di 10 mg/die può essere un ottimo antidepressivo ed è completamente sicuro in gravidanza. Biotina deriva da “bio”=vita (anche batterica intestinale). La vitamina B8 è prodotta dai lattobacilli intestinali: antibiotici specie sulfamidici, albumi d’uovo poco cotti e supplementi di amino acidi ramificati ne aumentano la richiesta. Integrazione con biotina può risultare utile in coloro che soffrono di disturbi depressivi soprattutto se psicotici (per definizione con deliri e allucinazioni eventualmente associati anche ad es. a paramimie) e anche di diabete, neuroglicopenia (il glicogeno cerebrale ammonta a circa 2 grammi: le riserve di glicogeno cerebrale sono abbastanza scarse), binge-eating disorder, bulimia (“fame da bue”) nervosa e anoressia nervosa soprattutto se psicotica con dismorfofobia. Chi ha la biotinidasi bassa secondo me va incontro anche facilmente a disturbo di panico, agorafobia e fobia sociale. Alucinari in latino significa “dormire in piedi”: in effetti il cervello può sonnecchiare quando la biotinidasi funziona poco o male. Non tutti hanno avuto la cartina di screening per la biotinidasi appena nati. g) Ho intuito che forse le malignità pneumologiche sono favorite dalla carenza relativa di biotina. La più frequente neoplasia dell’uomo è quella polmonare: quasi il 100% dei NSCLC e il 100% dei microcitomi (da cui 2 persone hanno avuto la remissione usando germanio sesquiossido orale secondo Mainwaring Chest 2000) hanno la delezione del braccio piccolo del cromosoma 3 che porta il gene per la biotinidasi. Secondo me la biotinilazione degli istoni potrebbe essere un meccanismo antiproliferativo. h) ho segnalato che il Robbins sbaglia a mettere in guardia tutte le adolescenti anche di (16-)17 per il rischio di moli i) ho ipotizzato che l’attività androgenica di alcuni ftalati possa essere la causa dell’aumento di incidenza di autismo l) ho segnalato che l’ibogaina è poco impiegata nel trattamento della eroinomania (la cocaina è una delle prime cause di infarto miocardiaco acuto nei giovani) m) ho pensato forse per primo che l’acetilcolina inibisca le fantasie pedofile (si sa in letteratura, ad es. secondo l’autore Kafka, che la serotonina inibisce il testosterone cerebrale). n) ho fatto notare dal 2003 che esiste la possibilità tecnica di vaccinare i bambini dalle carie (che sono causa anche di parodontiti, sospettate di dare parto pretermine, cisti odontogene e altri processi). Louro J Pediatr (Rio J). 2001 “periodontal disease during pregnancy may be a risk factor for low weight at birth”. o) ho pensato che una differenza di età fra madre e figli superiore a 30-35 anni possa favorire la pedofilia nei figli per rigetto psicologico e disprezzamento estetico della figura materna troppo attempata (una specie di complesso di Edipo “inverso”) Il germanio sesquiossido è un immunostimolante che può anche prevenire l’asfissia da monossido di carbonio, giovare nell’artrite reumatoide, ridurre l’accumulo di amiloide, alleviare l’angina pectoris e abdominis (dolore in fase digestiva), ridurre l’incidenza di gangrena nella sindrome di Raynauld, regolarizzare pressione arteriosa (per vasodilatazione periferica) e glicemia (per miglior efficienza del ciclo di Krebs) e combattere le allergie per aumento di Th1 rispetto Th2 attraverso lo stimolo di produzione di interferone, chiamato così per ricalco del nome fumettistico di una medicina miracolosa di Flash Gordon ). Le allergie sono malattie impattanti e socialmente gravose poiché causano asma e BPCO. L’intossicazione da CO può non dare segni alla pulsiossimetria (saturimetria): anche con saturazione da ossigeno dell’emoglobina superiore al 97% cioé senza ipossiemia. Anche nei carcinomi del fegato il Ge-132 potrebbe svolgere un ruolo positivo attraverso la stimolazione dei macrofagi stellati di Kupffer. Solo il 50% dei casi di ischemia coronarica dà angina (si può avere solo ischemia con sottoslivellamento del tratto ST sul tracciato elettrocardiografico senza angina). L’angina è un dolore toracico retrosternale provocato da ischemia miocardica transitoria e detto così da “angere”, id est “stringere”, per la caratteristica di essere non ben localizzato e oppressivo o costrittivo (raramente urente); differisce dall’IMA (infarto miocardico acuto, asintomatico nei diabetici) perché dura meno di 20 minuti e regredisce con i nitroderivati. L’acne (“brufoli”) per alcuni è talmente sfigurante da indurre a pensare al suicidio (Hendler, Enciclopedia delle vitamine e dei minerali, Tecniche Nuove). Contro in particolare l’acne infiammatoria sia la biotina sia lo zinco hanno dimostrato di avere efficacia equivalente agli antibiotici (le tetracicline possono dare pancreatite acuta), senza effetti avversi se ben associato a rame, ferro, molibdeno e selenio; lo zinco è indicato anche nella acrodermatite enteropatica e nel Wilson. A p. 28 del suo libro (1990 originale e 1999 in Italia) Sheldon Saul Hendler (ha ottenuto 2 lauree in USA) scrive: “acne e psoriasi possono indurre a suicidarsi o a desiderare di farlo” forse perché sono depressi perché hanno la biotinidasi bassa (secondo me è proprio vero che i soggetti acneici e psoriasici hanno la biotinidasi un po’ bassa). Secondo me la biotina alla dose di 10 mg/die è utile, sicura e attiva nella prevenzione e nel trattamento della depressione post partum, Mentre al dosaggio di 20 mg/die nei soggetti bipolari può essere eccessiva come trattamento della depressione bipolare per il rischio di iperpolarizzazione ipomanicale (stato euforico). 10) Le quattordicenni sono per definizione adolescenti e perciò molto più simili alle adulte che alle bambine (mentre le preadolescenti 10-13 sono molto più simili alle bambine): non vivono quindi nel mondo dei giochi e dei sogni. In lettone “pokémon” significa adolescente e “pedo” in greco antico sia bambino sia gioco. Una quattordicenne è molto diversa da una dodicenne: difatti a 14 anni si deve già sapere quale scuola superiore scegliere.Se le quattordicenni di oggi sono più immature rispetto a quelle di 40 anni fa allora la società le sta danneggiando. Dal 1975 la legge italiana permette oggi alle 13enni di soddisfarsi sessualmente con i coetanei mentre vieta loro di unirsi con un marito e pertanto infligge una severa selezione naturale ai danni delle ragazze serie che desidererebbero avere il primo figlio a 16 o 17 anni. Ecco perché qualcuno canta che “le ragazze serie non ci sono più”: semplicemente perché la legge vieta loro di esistere (difatti se una ragazza è seria a 16 anni era seria e quindi già abbastanza matura anche a 12). Il fatto che le ragazze di 13 e soprattutto 14 anni hanno la forza di dire “no” agli adulti che ci provano con loro significa chiaramente che sono già capaci di intendere e volere dal punto di vista sentimentale e sessuale altrimenti obbedirebbero ciecamente e con sottomissione agli adulti, come fanno i bambini piccoli che hanno meno di 10 anni. Il fatto che non tutte le ragazze di 13 e soprattutto 14 anni sviluppano una sofferenza psicologica o psichiatrica (Disturbo post traumatico da stress, anoressia, bulimia, idee di suicidalità, d ifficoltà interpersonali a relazionarsi, etc) in seguito a sessualità con adulti significa chiaramente che sono già abbastanza mature per esprimere un consenso coscienzioso, definitivo e ragionato (le altre invece dovrebbero denunciare in quanto proprio non consenzienti). Se anche tutte quante le quattordicenni italiane fossero così “sceme” da preferire il divertimento sessuale alla serietà di un fidanzamento con un adulto tuttavia non sarebbe secondo me giusto che la legge vietasse loro di potersi fidanzare e avere contatti sessuali con adulti. Secondo me non è corretto affermare che in proprio tutte quante le dodicenni, le tredicenni e soprattutto le quattordicenni che hanno consenso con adulti origina un disturbo post-traumatico da stress (altrimenti non sarebbe 12 in Giappone, 13 in Argentina e 14 in Canada e Germania). Nessuno studio scientifico dimostra che le quattordicenni italiane stanno diventando intellettivamente e fisicamente ritardate da poterle considerare sessualmente immature per avere contatti sessuali, anzi secondo me sono già cognitivamente in grado di difendersi da sole dagli adulti che ci provano con loro e già abbastanza tutelate dalle leggi perché possano facilmente dire “no”. Può essere corretto proibire contatti con adulti sconosciuti in adolescenti affetti da sindrome di Williams (a rischio inganno e circuizione nel senso che adulti possono facilmente mettere loro nella testa che devono sottomettersi sessualmente), come anche in coloro che hanno una pubertà ritardata ad esempio da fibrosi cistica (che dà anche ipocrescita da steatorrea, bronchiectasie inizialmente al lobo superiore destro, DIOS (sindrome ostruttiva ileale distale corrispondente all’ileo da meconio), atrofia adiposa pancreatica (con dolori post prandiali che simulano pancreatiti ricorrenti e possibile diabete anche ipoglucagonemico a rischio ipoglicemia da insulina), epatosteatosi, poliposi nasale, tosse cronica da disidratazione dei secreti, BPCO ingravescente da S. aureus e P. cepacia, rinite e pansinusite cronica). La giusta età minima del consenso è proprio quella che minimizza il numero di stupri su bambine prepuberi nel mondo globalmente considerato: secondo me 12 o massimo 13 anni (come in Giappone) senza matrimonio, 12 anni eccezionalmente come età minima della donna al Matrimonio (che è più importante del divertimento sessuale) e 14 anni come limite minimo generale della sposa (perché possa, se lo vuole, arrivare completamente vergine e avere a 16 il primo figlio). A favore del limite minimo del consenso senza matrimonio direi che le tredicenni italiane mi sembrano quasi tutte abbastanza cresciute e scafate per saper dire di no agli adulti. In difesa di 12 anni come età minima di una sposa direi che con tutte le fatiche e le umiliazioni da dover affrontare con mente atarassica sul lavoro non considero giusta la scelta del Parlamento che nel 1975 ha stabilito che nessuno potesse più sposare una quattordicenne o eccezionalmente una dodicenne. In Giappone, il secondo paese più industrializzato al mondo pur essendo di piccole dimensioni (4 isole), una 12-tredicenne, se vuole, può addirittura prostituirsi legalmente ma limitatamente al sesso orale, anche per evitare la mercificazione della deflorazione e che adulti rifiutino di sposarle in quanto deflorate. Molti odiano il Giappone perché vuole pescare qualche balena ma nessuno odia chi fa andar per mare le petroliere a rischio affondamento (il pesce inquinato arriva poi sulla tavola). Il legislatore italiano non distingue fra reato di chi va all’estero con preadolescenti costrette per paura a prostituirsi e chi va con ragazzine che per loro scelta privata decidono volontariamente di prostituirsi per mettere da parte qualche soldo. In una trasmissione di prima serata (forse Report) su Rai3 è andata in onda un’intervista a una bambina di 11 anni di Fortaleza che si prostituiva volontariamente dall’età di 8 anni (a differenza del Sudestasiatico dove gli adulti approfittano della paura che un adulto può incutere in una preadolescente o bambina: non c’è paragone fra la gravità di un tale reato di pedofilia aggravata con uno commesso in Brasile con bambine prostitute libere e “consenzienti”). Rivista “Azzurrochild”, anno XVI supplemento al n. 36 aprile 2007 quarto rigo ultima colonna p. 11: Ramona sposata a 14 anni in Italia: agli slavi è permesso mentre agli italiani onesti no! Neanche va bene che non esista un’età minima consenso come in Darfur. Elevare a 15 l’età minima del consenso comporterebbe anche sostenere spese carcerarie e psichiatriche per persone abbastanza oneste e sane. Suicidi in istituti di cura psichiatrici sono riportati da Alessandro Defilippi in ” Angeli” (parla di uno dei libri apocrifi del patriarca Henoch) ed. Passigli 2002. Nessuno dovrebbe voler diventare padre a 45-50 o più anni come a nessuno piacerebbe essere o avere un figlio schizofrenico, in particolare se di sesso femminile e con riferimento sia alla schizofrenia familiare ( Jung Andrologia. 2003) e sia alla non familiare ( Brown Am J Psychiatry. 2002), o autistico. “The risk of autism was associated with increasing degree of urbanisation of the child’s place of birth and with increasing paternal, but not maternal, age” ( Lauritsen J Child Psychol Psychiatry. 2005). “Advanced paternal age and the association with autoimmune diseases are some of the newly described epidemiologic findings shaping the current definition of schizophrenia” ( Messias Psychiatr Clin North Am. 2007 Sep). “Increased risk of schizophrenia was associated with advanced paternal age, particularly in females” ( Byrne Arch Gen Psychiatry. 2003). “Paternal age and sporadic schizophrenia: evidence for de novo mutations” ( Malaspina Am J Med Genet. 2002). Anche le psicosi (ad es. la psicosi maniaco-depressiva) sono correlate positivamente all’età paterna.“The offspring of older fathers are at increased risk of developing psychosis” ( El-Saadi Schizophr Res. 2004). Anche chi soffre di sindrome di Cushing e insulinoma ha sintomi psichiatrici.La libertà più ampia possibile di scegliere il proprio partner per autodeterminazione sessuale è importante sia per gli adulti sia per gli adolescenti: ad esempio una quattordicenne potrebbe a buon diritto consentire a avere un figlio a 16 da un adulto anche di 40-44 anni (che desidera un figlio da una sedicenne) per meri interessi economici. Ad es. il pittore, architetto, scrittore e scultore Giorgio Vasari nato ad Arezzo nel 1511 contrasse a 38 anni matrimonio con la quattordicenne Niccolosa (o Nicolosa) Bacci consensuale nobile aretina. Marco Scarpati “Il rumore dell’erba che cresce” Infinito ed. Roma 2006 (ricavato in beneficienza) parla della Cambogia, dove l’età minima del consenso è 16 anni, sito http://www.ecpat.it 11) Il cromosoma Y è più leggero (perché ha 3 gambe anziché 4) rispetto al cromosoma X: per questo vantaggio energetico vengono concepiti più maschi che femmine (anche se le femmine vivono anni di più e possono essere più resistenti in epoca perinatale ma sono più vittime che autrici di omicidio): perciò se in teoria tutti gli adulti “sposassero” tutte le adulte rimarrebbe qualche maschio matematicamente senza, il quale per questo può sposare a buon diritto un’adolescente (comunque ognuno sposa chi ama e non chi vuole la gente). Secondo l’ISTAT nasce circa l’1,8% di maschi in più rispetto alle femmine. 12) Gesù si riferiva a bambine che per definizione al suo tempo erano le femmine con meno di 12 anni. Il numero 12 è associato all’essere donna e non bambina: secondo me anche per questo ad esempio in Apocalisse 12:1 la Donna ha una corona di 12 stelle. Secondo la cultura ebraica antica la femmina diventa adolescente a 12 anni mentre il maschio a 13. In teoria un adulto quindi secondo me potrebbe starci con una dodicenne se è proprio ella che glielo chiede. Lo stabilire anche in Italia l’età minima del consenso con adulti a 13 anni è compatibile con la legge 194 del 20 maggio 1978 secondo la quale la tredicenne che abortisce con autorizzazione del giudice tutelare minorile può poi anche avere rapporti sessuali con adulti in quanto emancipata. Secondo il secular trend 2000 anni fa il menarca arrivava non prima dei 14 anni. In Yemen (forse antico regno della regina di Saba e secondo alcuni teologhi locazione storica del biblico giardino di Eden) secondo la Sharî’a 9 e 14 sono rispettivamente le età minime al matrimonio di femmina e maschio: in effetti a (13-)14 anni si può iniziare a essere capaci di intendere e di volere. Maometto (“lodato”) sposò Aishah, una bimba di 9 dico nove anni, la quale secondo una ricostruzione storica entrò in camera da letto del profeta con dei giocattoli e che divenne vedova a 18 anni. Per giunta, presso gli antichi Romani, l’età di una persona veniva calcolata non come anni già vissuti (come oggi quando una quattordicenne ha per definizione già vissuto 14 anni) ma
  28. Anonymous said

    Mi chiedo quanti di voi siano impegnati a far del bene a qualcuno. Quanti di voi avranno lasciato un commento di disgusto all’idea che in Olanda un Giudice non sciolga l’NDV meglio conosciuto come il partito dei pedofili. Seduti in poltrona è più facile fare i calcoli. I pedofili sono pedofili e basta vanno perseguiti sempre e comunque. E’ noto che questi individui trovano maggiore facilità nell’approfittare di bambini se sono educatori ( in senso generico), o coincidenti con figure simili. Naturalmente quandoo qualcuno di voi stanco di fare il critico a tempo pieno prenderà un’inziativa a favore di un qualsiasi tema sociale ce lo faccia sapere, non fare ci unduce a non sbagliare, a non essere criticabili. Che pena la vs. schiavitù intellettuale che vi condanna all’immobilismo.Siete statisticamente inutili.

  29. Anonymous said

    perché alcuni giovani fanno molta fatica a trovare una ragazza giovane?

    COnsiderato che nascono più maschi che femmine e che il tasso di mortalità maschile infantile non è abbastanza elevato da compensare l’eccesso di maschi, è ovvio che l’aborto selettivo di alcuni feti maschi è l’unica soluzione perché alcuni maschi non rimangano senza ragazza!

    http://guidoemanuelegalasso.splinder.com

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