Gli impieghi dell’otto per mille

May 28, 2007

Ormai è diventato un appuntamento fisso: con l’inizio della primavera nei palinsesti televisivi cominciano ad apparire gli spot con cui la Chiesa Cattolica chiede agli italiani l’8 per mille dell’IRPEF, comunicando che utilizzerà i fondi ricevuti per l’assistenza ai disabili e agli anziani, per il recupero dei tossicodipendenti, per il sostegno ai paesi del terzo mondo, per l’accoglienza dei senza tetto e per analoghe opere di carità.

Tuttavia, se ci si prende la briga di verificare come la Chiesa, nella realtà dei fatti, impieghi effettivamente i denari, ci si imbatte in alcune sorprendenti circostanze.
All’indirizzo internet 8xmille.it la C.E.I. pubblica, tra le altre cose, i rendiconti di spesa dei fondi ricevuti con l’otto per mille: l’esposizione, per la verità, è piuttosto contorta e farraginosa, ma se ci si arma di carta e penna, di una calcolatrice e di un pizzico di pazienza se ne può venire a capo nel giro di un paio d’ore; tante ne ho impiegate io, per sintetizzare gli impieghi relativi all’anno 2005, che possono essere riassunti come segue:

Impiego dei fondi assegnati
Sacerdoti, euro 315 milioni
Culto e Pastorale, euro 271 milioni
Edilizia di culto, euro 130 milioni
Carità, euro 115 milioni
Terzo Mondo, euro 80 milioni
Beni culturali, euro 70 milioni
Fondo di riserva, euro 3 milioni.
Totale dei fondi assegnati, euro 984 milioni

Esaminando le voci appena elencate, si rileva che la più significativa (circa il 32% del totale) è quella relativa al sostentamento dei sacerdoti, che attraverso l’otto per mille viene sostanziosamente integrato dallo Stato italiano; nel sito Internet della C.E.I. è spiegato, infatti, che circa il 57% dei fondi necessari al sostentamento del clero deriva dall’otto per mille: si tratta quindi di un contributo piuttosto corposo, specie se si considera che un ulteriore 22% del fabbisogno viene finanziato attraverso gli stipendi dei sacerdoti che lavorano (ad esempio gli insegnanti di religione, pagati dallo Stato ma scelti dal Vaticano): in un modo o nell’altro, quindi, il denaro pubblico copre una quota che sfiora il 70% di quanto necessario a mantenere i sacerdoti.

La seconda voce di spesa (circa il 28% del totale), è denominata “Culto e Pastorale”: scartabellando sul sito internet della C.E.I. ci viene spiegato che in questa dicitura(dal significato piuttosto oscuro per un profano) è ricompreso il finanziamento delle opere pastorali (famiglie religiose e volontariato laicale), del fondo catechesi per l’educazione cristiana, dei tribunali ecclesiastici regionali, dei fondi attribuiti alle diocesi per la cura delle anime, la formazione del clero, la catechesi, le facoltà teologiche e gli istituti religiosi. E’ del tutto evidente che, se si eccettuano le opere pastorali, le altre attività finanziate hanno ben poco a che vedere con le generose opere di carità mostrate negli spot: si può affermare quindi, con un’approssimazione assai modesta, che circa l’80% di questa voce di spesa, corrispondente al 22% dei finanziamenti totali, viene destinata a finanziare il funzionamento interno della Chiesa Cattolica e dei suoi apparati.

Circa il 13% del finanziamento totale viene poi destinato alla cosiddetta “Edilizia di culto”, cioè agli interventi edilizi in favore delle parrocchie, delle case canoniche, delle aule per il catechismo (ma non dei parcheggi, delle palestre, degli impianti sportivi, delle aule scolastiche).

Dando per scontato che le voci “Carità” e “Terzo mondo”, pari complessivamente al 20% del totale, riguardino attività più o meno corrispondenti a quelle reclamizzate negli spot, che gli impieghi in favore dei “Beni culturali”, pari al 7% del totale, finiscano in qualche modo per arrecare dei benefici alla collettività, e trascurato il trascurabile accantonamento al “Fondo di Riserva”, si possono tirare le somme e tornare a riflettere, alla luce di questi numeri, sui messaggi pubblicitari di cui parlavamo all’inizio.

Ebbene, i risultati dell’elaborazione sono a dir poco sorprendenti: il 67% dei fondi ricevuti con l’otto per mille vengono destinati a utilizzi che non corrispondono affatto agli impieghi reclamizzati negli spot, ma che riguardano piuttosto il mantenimento dell’apparato della Chiesa Cattolica, dei suoi dipendenti, dei suoi fabbricati e delle sue infrastrutture; solo il residuo 33% dei fondi viene speso per attività in qualche modo corrispondenti a quelle mostrate nelle pubblicità televisive, su cui la Chiesa ha investito, negli ultimi anni, risorse ingentissime (probabilmente finanziate a loro volta con l’otto per mille degli anni precedenti).

Così, per ogni dieci euro di IRPEF che il contribuente versa nelle casse della Chiesa Cattolica con l’otto per mille, solo tre vengono effettivamente destinati alle finalità che, probabilmente, l’hanno indotto ad operare quella scelta.

A questi ragionamenti si potrebbe eccepire, come in effetti spesso viene fatto, che chi destina l’otto per mille alla Chiesa non lo fa tanto perché è stato convinto dal contenuto degli spot, quanto, piuttosto, perché intende finanziare la Chiesa Cattolica nel suo complesso; se così fosse, però, si dovrebbe concludere che quei messaggi pubblicitari non servono a niente, e che gli investimenti effettuati per realizzarli sono denaro buttato dalla finestra. A voi pare possibile, che la Chiesa ponga in essere con tanta disinvoltura un simile spreco?

Ma c’è di più. E’ ormai noto che gran parte dei fondi, in virtù del perverso meccanismo di redistribuzione dell’otto per mille per cui non è stata espressa alcuna scelta, pervengono alla Chiesa da contribuenti che non hanno manifestato alcuna volontà di darglieli: ebbene, anche quei denari, evidentemente, vengono impiegati nel modo che si è appena descritto, con conseguenze a dir poco paradossali.

Un esempio?

Monsignor Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, non perde occasione di ribadire che l’omosessualità è un comportamento perverso e deviato, ma che esso può essere corretto, a patto che non sia stato praticato troppo a lungo e non sia divenuto quindi irreversibile. Non me ne vorrete se mentre finisco di scrivere questo post immagino il monsignore che se ne torna a casa dopo l’ennesima intervista, mangia, finisce di leggere il giornale acquistato al mattino, si lava i denti e se ne va a dormire.

Non è bizzarro che buona parte di quella cena, di quel giornale, di quel dentifricio, siano stati stati inconsapevolmente pagati anche da coloro che ha appena finito di insultare?

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52 Responses to “Gli impieghi dell’otto per mille”

  1. inyqua said

    E forse, chissà, ci sarebbero anche gli estremi per una denuncia al garante dell’informazione pubblicitaria….

  2. restodelmondo said

    Inyqua: Ohibò, abbiamo avuto lo stesso pensiero.

  3. essential rambles said

    Se vedessi sacerdoti con la giacca di cachemire e stipendioni parlare dei “povevi lavovatovi e dei povevi opevai” avrei da dire parecchio.
    Ma vedo molti preti tirare faticosamente la carretta, molti affannarsi per il prossimo, chiese restaurate con ulteriori aiuti dei fedeli, missioni cattoliche uniche entità presenti ed operative in aree mondiali estremamente disagiate.
    Ovvero se la destinazione dei fondi fosse destinata all’arricchimento di quelli che chiami “il personale” sarebbe proprio il caso di tirare il freno.
    Ma, è evidente che anche i preti devono mangiare e che comunque si tratta di un versamento volontario dato da persone che credono nell’apparato clericale, meglio certo essere consapevoli, ma nessuno scandalo.

  4. Andrea "Citrosodina" said

    Io verrei destinare l’8×1000 alla ricerca scientifica, ma per una legge “proteggi clero” questo non è possibile e lo trovo scandaloso!

  5. Imbo said

    Volevo dirti che la cena che il prete della mia parrocchia divide ogni sera con un gruppo di bisognosi viene pagata con i soldi che rientrano nella voce ”sostentamento del clero” e non con quelli nella voce ”carità”.
    E adesso che si fa?

    Forse avrebbero dovuto inserire questa immagine di cena in canonica negli spot per farli considerare corretti?

    Se poi l’8 per mille delle persone che non esprimono un parere va in parte alla Chiesa, quale è il problema?
    Si vede che al tizio non interessa di dove va quell’8 per mille.
    Che è, un problema tuo?

    Va beh essere anticlericali per partito preso… però qui state raggiungendo veramente il ridicolo…

    Sparlate di cose che non conoscete se non per sentito dire.
    Pregiudizi, pregiudizi e ancora pregiudizi…

    RIDICOLI!!!

  6. mauro said

    E’ inutile sprecare tempo con costoro, Essential Rambles: sono cosi’ incattiviti dall’odio anticlericale che non ci arrivano a capire che allo Stato conviene trasferire l’8 per mille dei cittadini alla Chiesa piuttosto che svolgere direttamente tutte le attivita’ di carattere sociale alle quali si dedicano tanti sacerdoti e religiosi/religiose cattolici, con dedizione ed efficacia smisuratamente superiori di quelle che potrebbe mettere in campo il piu’ zelante dei dipendenti pubblici italiani…

    (vai Inyqua: sotto con le tue sagaci battutine sui preti pedofili… non vorrai sprecare un’occasione)

  7. mauro said

    troppa citrosodina produce strani effetti collaterali…

  8. Imbo said

    X Citrosodina:
    siamo in democrazia, le leggi si possono cambiare, no?

  9. Imbo said

    E poi, dopo aver letto il post, per la precisione la parte finale, mi sono ricordato la proposta di questo governicchio di far passare tramite mutua le operazioni per il cambio di sesso…
    E’ possibile i soldi che lo stato mi preleva forzosamente tramite le tasse, vadano letteralmente ‘a fare in c… ” ???
    E’giusto???

  10. ciccio said

    C’è in piedi una delle più grosse truffe ai danni del contibuente. Tutto documentato e risaputo da chiunque. Quando uno apre bocca i picciotti pontifici partono alla carica. Provate a leggere i loro commenti in dialetto siciliano, per capirne il senso più profondo.

    Ti parlano dei poveri preti e di quanto è buona Mamma Chiesa che fa le cose al posto dello stato. Mamma Chiesa si prende la parte più grossa della torta (anche se non esprimi preferenza, anche se la tua preferenza è minoritaria) e allora, ti chiedono, è forse un problema? Sarai mica incattivito dall’odio anticlericale?

    Le stesse stronzate che ti direbbe qualsiasi cosca per indorarti la pillola. Dare loro degli illusi o dei poveri idioti non è corretto. Sono furbi e sanno benissimo di cosa parlano.

  11. Anonymous said

    Oggi è di moda criticare la Chiesa, fa intellettuale ( di sinistra). Le cifre ricordate dal simpaticone iniziale sono tutte opinabili anche se non ho tempo e neppure voglia di fare i conti con carta e penna e, tra l’altro, hanno già risposto altri sul punto. Vorrei solo ricordare al tizio calcolatore che alla voce “sostentamento clero” vanno anche i soldi per i missionari in Africa, Brasile e in genere Terzo Mondo dove le malattie si sprecano ( e non i soldi):Sfido chiunque di NOI ad andare in quesi posti ad aiutare bamibini e madri ammalti di AIDS o semplicemente insegnare.Fino ad oggi non ho mai firato l’8 per mille alla Chiesa Cattolica; da quest’anno lo farò.GRAZIE

  12. ciccio said

    Per fortuna qualcuno che vive secondo le regole del mercato e del liberismo più sfrenato c’è: è proprio la Chiesa.

    Andate a leggere come gestiscono i loro immobili, come cacciano via le famiglie e come speculano sul mattone.

    L’unica cosa che non vogliono è la concorrenza, come ogni mafia che si rispetti. Ifatti non pagano l’ICI e hanno un’ottima entrata fissa dall’8×1000. Un paradiso, in terra, la nostra terra italica.

    Ma è che noi siamo incattiviti dall’odio, ecco.

  13. Anonymous said

    Ciccio……….. sei in pieno delirio…….

  14. Thule said

    guardate che di S. Francesco c’è nè stato uno solo -.- Basta con sta cazzata della chiesa morta di fame, è una società come tante altre che lotta per campare in questo mondo di folli. Lei come tanti altri.

    Io mi preoccuperei di più, per la Gloriosa Repubblica italiana, che ci fotte le tasse ogni anno, e poi per noi studenti ci aspetta l’albero di banane.. E per i fondi della ricerca bisognà fare l’elemosina con il thelethon.. Bhà..

    thule

  15. Anonymous said

    Rifaccio la domanda. Quanti di NOI ( sottolineo NOI) andrebbero nei paesi del Terzo Mondo ad aiutare quella povera gente? O i bambini malati di AIDS o semplicemente uccisi dalla malaria sono invenzioni clericali? L’avete mai visto un documentario, trasmesso dalla televisione di Stato con i soldi ( che vive anche con i soldi del canone annuo)? O pensate che sia tutto un gioco della play station?

  16. Imbo said

    Per Ciccio:
    Prima di tutte, io non ho detto parolacce e non ho offeso,pertanto sei pregato di fre altrettanto.

    Secondo: sono incuriosito dalla tua frase ”andate a leggere come gestiscono…”.
    Ecco, illuminami: se non sei solamente un altro chiacchierone che vive e pensa per sentito dire, per favore mandami dei link dove io possa andare a leggere queste belle cose.
    Se non rispondi con dati e numeri, sei solamente un quaqquaraqua.

    TI ASPETTO QUA!!!!

  17. Imbo said

    MA poi come si fa a tenere un blog con una dicitura ”ProBrokeBackMountain” ???
    ”ProLaMontagnaDalCuloRotto” ???
    Ragazzi, guardate meno tv…

  18. Chris said

    questo post, come la maggior parte presenti su questo blog, sono un accrocco di luoghi comuni, populismi e qualunquismi da fare paura. Saresti dovuto venire in Africa con me (8 anni fa) a costruire una scuola in Sierra Leone (per vedere dove vanno i soldi dell’8 per mille) invece di startene dietro un monitor a scrivere stupidaggini digitando su una tastiera.

  19. Anonymous said

    Finalmente…… grazie Chris

  20. Imbo said

    Forza ragazzi!!!
    Oggi li stiamo bastonando ‘sto quattro qualunquisti-anti-clericali-persentitodire…
    E non rispondono neanche!!!!

    Comunque ringraziamo il gestore del blog per il divertimento assicurato!!!

  21. Anonymous said

    i missionari sono FORSE l’unica cosa di buono che la chiesa ancora ha. forse. perchè a volte il “ti aiuto nel nome di Dio” diventa “ti aiuto SE sei con il mio dio. sennò ciccia”.
    questo è per un pò di sterile polemica. ah, comunque, l’AIDS in africa è una simpatica piaga che la chiesa si ostina a combattere con le estreme unzioni e non con qualche profilattico, perchè sennò è pecccato.
    libera chiesa in libero stato va bene, ma prima di tutto LIBERO STATO.

    Mala

  22. Anonymous said

    Solo bastonate di parole, mi raccomando. E’ giusto discutere e confrontarsi con chi la pensa diversamente da noi…… per convincerli che abbiamo ragione. Adesso, ahimè devo andare, però più tardi controllo……….

  23. Alessandro Capriccioli said

    @inyqua e restodelmondo-> telepatia tripla…

    @essential rambles-> meglio essere consapevoli, hai detto bene.

    @citrosodina-> lo è, scandaloso.

    @imbo-> sì, è un problema mio, che vorrei smettere si sentire le vostre mani umidicce e i vostri occhietti morbosi addosso ovunque mi giri.

    @mauro-> sussidiarietà del vaticano…buona, davvero.

    @mauro2-> sorvolo sulla battuta.

    @imbo2-> è esattamente quello che noi vorremmo, infatti: cambiare questa legge.

    @imbo3-> battuta di pessimo gusto, unita al gusto ancora peggiore di non scrivere la parola “culo” e metterci i puntini.

    @ciccio-> ma certo che lo sanno.

    @anonimo-> se le cifre sono opinabili ti invito a opinarle, dati alla mano: ti ricordo che io, quelli che espongo, li ho presi dal sito della CEI, non da quello dell’anticristo.

    @ciccio2-> e certo, non lo sapevi?

    @anonimo2-> …..

    @thule-> già: bah…

    @anonimo3-> io non ci andrei: il che non autorizza chi ci va a fare la cresta sui soldi che prende per andarci.

    @imbo4-> non hai detto parolacce perché, da ipocrita clericale quale sei, ci hai messo una manciata di puntini. è il vostro metodo, d’altra parte: lancia il sasso, nascondi il braccio.

    @imbo5-> ecco, come volevasi dimostrare: che risma di gente siete…

    @chris-> i dati che ho citato sono riportati sul sito della CEI: se credi che siano solo chiachiere, confutali analiticamente: altrimenti, per quello che mi riguarda, puoi pure tornarci, in sierra leone.

    @anonimo3-> che sollievo, eh?

    @imbo6-> guarda che farsi le seghe è peccato mortale, smettila.

    @mala-> ma no, cosa dici? la chiesa predica la castità, non sai che è l’unico rimedio efficace? 😉

    @anonimo4-> siamo qua.

  24. Imbo said

    Per CAPRICCIOLI (un cognome un programma…):
    ma non eri tu che mi facevi le seghe con le tue manine appiccicose e i tuoi occhietti morbosi mentre ti giravi dall’altra parte???

    Va bene SEGHE senza puntini???

    Comunque, vedendo che per voi il problema è che la Chiesa dice di non usare il condom, spero proprio che voi ne facciate un uso continuo e prolungato…

    Magari così riuscirete ad estinguervi più velocemente…

    Non avrete figli ai quali inculcare cotanto odio e luoghi comuni…

    Non avremo ospedali in cui dovremo curarvi con i soldi delle nostre tasse…

    Contento???

  25. darkzero said

    frustrazione alle stelle per imbo…
    Livello di bile oltre il 100%.

    Calmati, che fa male… Vedi che succede ad imporsi anni di pazienti restrizioni? Che alla fine scleri.

  26. Anonymous said

    le pippe cosa c’entrano con l’8 per mille?
    mah..

    io mi auguro fortemente che NESSUNO di quelli che ha scritto usi il preservativo:
    che TUTTI vadano in chiesa almeno 1 volta al giorno.
    che nessuno dica parolacce.
    che tutti facciano la carità a chiunque ve la venga a chiedere.
    perchè in caso contrario, e lo dico con estremissima sincerità, vi auguro di finire inceneriti da un fulmine.

    democrazia vuol dire garantire a tutti il diritto di parola, non a qualcuno sì e a qualcuno no. e voi questo ve lo dimenticate spesso. ci vorrebbe un’altra porta pia

    Mala

  27. Marcoz said

    Scusate, potete fermarvi un attimo?
    Ho finito i popcorn e non vorrei perdermi nulla…
    Vado e torno.

  28. Imbo said

    per DARKZERO (altro nome altro programma…)
    hai esperienza nel campo degli scleri e delle restrizioni, vero?
    Mi sembri così esperto…

    Vedi: io nella mia ignoranza, nella mia inferiorità morale (al vostro cospetto mi sento veramente una cacca..) mi sento felice e contento dlela vita che conduco; non odio nessuno perchè non la pensa come me.
    Non incolpo nessuno delle mie disgrazie.

    Mi sa che invece, da repressi, delusi e schifati, la cosa peggiore e più infantile sia dare la colpa agli altri.

    Cioè quello che fai tu o il postatore insano di questo blog.

  29. Anonymous said

    imbo, se ti ritieni circondato da minchioni, puoi sempre cliccare sulla piccola “X” bianca in campo rosso in alto a destra e liberartene. non è necessario farsi arrivare la bile alle orecchie, sul serio.
    teich it isi.

    Mala

  30. darkzero said

    @imbo

    per DARKZERO (altro nome altro programma…)

    Ah, eccolo un altro di quei geniacci che, totalmente privo di argomentazioni, si attacca ai nickname delle persone, come se “imbo” fosse poi foriero di chissà che significativo “programma”…


    hai esperienza nel campo degli scleri e delle restrizioni, vero?
    Mi sembri così esperto…

    Difatti: ho frequentato più di un forum sull’ateismo, in cui i credenti venivano a dire quanto è bello trattenere gli istinti più naturali e quanto bello sia dedicare sofferenze varie a dio. E tutti avevano un grazioso fare da psicopatico.
    Sì, me ne intendo un po’.


    Vedi: io nella mia ignoranza, nella mia inferiorità morale (al vostro cospetto mi sento veramente una cacca..)

    E lo sei.


    mi sento felice e contento dlela vita che conduco;

    Bizzarro: io pure.


    non odio nessuno perchè non la pensa come me.

    Hmm. Sicuro? Ti ricordo che hai scritto:

    Magari così riuscirete ad estinguervi più velocemente…

    Quindi tu auguri l’estinzione alle persone che ami, o a quelle verso le quali sei indifferente? Visto che non le odii…

    Inoltre, sempre più curiosamente, neanch’io odio chi non la pensa come me: odio chi ritiene di avere talmente tanta ragione che deve impormi il suo punto di vista.


    Non incolpo nessuno delle mie disgrazie.

    Il che significa che la colpa delle tue disgrazie va… a chi? Te stesso? Il caso? Il tuo dio (o magari il demonio di turno)?
    Un motivo ci dovrà pur essere se hai delle disgrazie, no?


    Mi sa che invece, da repressi, delusi e schifati, la cosa peggiore e più infantile sia dare la colpa agli altri.

    Dipende da chi, oggettivamente sia il colpevole… Se ad esempio tu mi spari ad una gamba ed io divento conseguentemente zoppo, sarà ragionevole attribuirti la colpa, o no?
    Ma qualcuno mi spiega il senso di questo sproloquio? Si parla forse di attribuzione di colpe per guai personali?
    A me sembra che Alessandro si sia limitato a fare due conti, non a dire che tutti i suoi acciacchi sono colpa della chiesa.
    La Strawman Technique è proprio uno stile di vita per voi, vero?


    Cioè quello che fai tu o il postatore insano di questo blog.

    Mi spieghi dov’è che io ho dato ad altri la colpa di mie presunte disgrazie? Vorrei che quotassi proprio dov’è che l’ho espresso.

  31. inyqua said

    Devo dire che nei commenti a questo post abbiamo visto la bava alla bocca di coloro che sono pronti a brandire il crocefisso, ma senza mai dare ascolto ai dati….Bene Alessandro, continua così, più commentano sbavando, più hai colto nel segno…..

    (X Gino detto il genio: in questo post non c’è bisogno di parlare dei preti pedofili: grazie al cielo i motivi per farlo sembrerebbero non essere carenti…)

  32. Anonymous said

    tanti hanno cercato di debellare la chiesa e si sò ritrovati cor cazzo in mano. Da Giuliano l’Apostata ai Savoia.. E’ inutile che tanto nu ci vincete.

    Thule

  33. andrea said

    @imbo, rambles e anonimi vari: rilassatevi. Non voglio fare l’avvocato difensore di nessuno, ma il post parla di cifre e percentuali: se avete dati migliori (o se siete più bravi in matematica) provate almeno a rispondere in tema almeno. Che con gli auguri di estinzione e il vittimismo riuscite solo a rendervi ridicoli.

    p.s. criticare la chiesa “oggi va di moda”? Esempi? O è il solito piagnisteo per cui l’anticlericalismo sarebbe l’antisemitismo degli intellettuali?

  34. Grendel said

    essential rambles e imbo: vi siete dimenticati le irrinunciabili babbucce di Prada rosse….
    Mauro/gino: allo Stato conviene trasferire l’8 per mille dei cittadini alla Chiesa Valdese, che le opere di carità, e molto di più, lo fa sul serio.
    Anonimo: le critiche sono traversali, quindi l'”intellettuale di sinistra” sai dove puoi mettertelo?
    Inoltre: quale aiuto può dare sulla questione AIDS chi si rifiuta persino di parlare di preservativi?
    Chris: parli tu che hai copiaincollato un ciclostile della parrocchia, e non sai nemmeno cosa vuol dire “laicista” o “sedicente”? Suvvia…
    Imbo: anche tu, da bravo, impara ad usare la lingua italiana e controlla il significato di “qualunquista”. Comunque ti ringrazio per mostrare la vera faccia del cattolicesimo militante.
    Anzi, ringrazio tutti dello splendido spettacolo di insulti, rancore, anatemi e stupidaggini varie e non una, ripeto NON UNA confutazione seria di quanto sta scritto nel post.
    A conferma della sua veridicità.

  35. Petite Julie said

    Volevo dirti che il video sui
    crimini sessuali e il Vaticano ora
    è qui:

    http://video.google.it/videoplay?docid=-195322232469003782&q=Ratzinger+BBC

  36. Petite Julie said

    Lo devo staccare altrimenti non si legge tutto:

    http://video.google.it/
    videoplay?docid=-195322232469003782&q=
    Ratzinger+BBC

    tutto su un rigo

  37. RAM_mit said

    Come i commenti a questo post provano, i cattolici ogni tanto sono dannatamente surreali.
    Dicono che di essere odiati e vittima di pregiudizi ma poi rispondono con livore estremo, sparando a zero.
    Propongono l’idea di essere una minoranza bistrattata e oppressa, mentre sono la maggioranza del paese.
    E non ho mai capito perchè si mettono anche ad aggredire e ghettizzare gli “intellettuali” (che saranno mai, poi?), come se avere una cultura e ragionare e fare domande e soprattutto avere una posizione eterodossa e scettica fosse una cosa negativa.

  38. Anonymous said

    io so solo che grazie agli oratori
    i bambini e ragazzi hanno un posto dove andare a giocare gratis!
    E l’italia in questo e grazie alla chiesa E NON ALLO STATO SPRECONE e LADRO non ha uguali al mondo.
    (e parlo per esperienza prsonale nato in un bronx milanese degli anni 60/70.
    percio smettetela di dire cazzate e siate piu seri nel parlare delle problematiche della chiesa.
    ci sono problemi piu gravi nel mondo del quale tutti stano zitti ..vedi Cina ,Venezuela..ecct.

  39. Dyotana said

    Senti, ma se non avviso il mio commercialista di NON devolvere l’8xmille alla chiesa, la suddetta quota va alla chiesa in automatico? Quindi dovrei specificare a quale ente donare i miei soldi?
    Ale, per amor del vero ho lasciato ad Inyqua un commento diretto anche a te. Niente di brutto, eh?
    Ho solo ipotizzato che ho come la sensazione che vi stiate fissando.
    Ciao. 🙂

  40. Anonymous said

    guarda caso uno critica la chiesa e dove finisce????….all’omosessualità. Avrei capito qualche discorso diverso e più pertinente alla “vita della Chiesa” mentre invece si va sempre ad attaccare chi la pensa diversamente dal pensiero comunista. Perchè non parliamo delle minacce di morte al Cardinale Bagnasco??? Facciamo pagare ai comunisti i soldi che NOI tutti contribuenti dobbiamo spendere in più per pagare la sua scorta solo perchè lui esprime liberamente il suo pensiero.
    Oppure forse dobbiamo parlare delle famose tessere della Margherita….o di altre decine e centinaia di episodi simili.
    Se dovete attaccare la Chiesa, fatelo con qualcosa di serio e non con certa ca**ate.

  41. Astrolabio said

    Se ti fa impressione il vescovo omofobo che campa con i soldi degli omosessuali pensa come devono sentirsi i cattolici a pagare gli aborti altrui.

  42. Astrolabio said

    sulla campagna pubblicitaria, una volta era molto più , ummh come dire… simbolica, c’era una mano che spezzava il pane, cose del genere, poi l’agenzia pubblicitaria ebbe l’idea di mettere qualcosa di più concreto per far vedere che fine facevano i soldi, cominciaraono a comparire gli svariati parroci e nel terzo mondo e nelle chiesette di periferia con i vecchietti etc…

    in effetti, almeno nelle campagne degli anni scorsi questo si vedeva, non solo terzo mondo, il post sbaglia su questo, quello che voleva far vedere la campagna erano i preti.

    adesso, il messaggio ovviamente non è giunto affatto bene a chi ha scritto il post, ma mi sembra evidente che il tizio in questione non è affatto parte del target a cui la campagna si rivolge, quindi i creativi se ne possono strasbattere, il target in definitiva sono i cattolici non praticanti, non gli anticlericali militanti.

  43. Anonymous said

    A causa ( o grazie) al lavoro che faccio ho conosciuto -e conosco- molti preti e vi garantisco che si sacrificano ( certi non tutti e non allo stesso modo) per dare un futuro, una speranza a chi non ce l’ha. Il blog mi sembra sterile e vuoto perchè chi dà l’8permille lo dà senza pensare dove vanno a finire i soldi o meglio perchè gli va di pensare che quei soldi aiuteranno qualcuno e se anche fosse solo il 30%, come dice il postatore n. 1 ( ma non è così e si è visto) chissene…. delle persone, dei bambini ( non dei numeri) hanno ricevuto un aiuto, questo conta!!Giucar

  44. Anonymous said

    “Della camicia nera i tristi eredi/ se la sono allungata fino ai piedi. (M. Maccari)

    Ciao Ale 🙂 v.

    p.s. per essential rambles: qualche prete e/o frate in cachemire e Caraceni potrei presentartelo. Per lavoro ho fatto il controllo di gestione di una famosa opera pia, è un vero peccato che non possa divulgare quanto appreso. Ovviamente, senza negare l’esistenza di religiosi in buona fede, dai gerarchi considerati e trattati da peones.

  45. IL LIBERTARIO said

    @ IMBO-CILLE
    dai retta, dedicati agli oroscopi!
    Vedi se riesci ad intravvedere tutta quella massa di mafiosi, grassatori, imbroglioni, mercanti di morte, assassini, ipocriti e farisei che mantengono la tua chiesa, ricettacolo di pedofili sfuggiti alla giustizia.
    Se per sorte annegaste tutti quanti in mare di Bottino, anche questo ne risulterebbe alterato, anche questo sarebbe da buttare.

  46. Ciccio said

    “il target in definitiva sono i cattolici non praticanti, non gli anticlericali militanti.”

    “Target” è un termine più adatto a un’azienda privata. Direi meglio “propaganda”. Qui non c’è un’offerta che io posso rifiutare, come nella pubblicità, i soldi li levano anche a me grazie al meccanismo-truffa: anche se non esprimo preferenza, anche se segno un altro ente, quello che vince (la Chiesa) si prende una percentuale anche delle altre quote. E’ un meccanismo costruito a misura del monopolio della Chiesa. Non ci vuole mica la laurea per capirlo e lo sanno anche i sassi.

    “pensa come devono sentirsi i cattolici a pagare gli aborti altrui”

    Intendi dire la sanità della repubblica italiana? Guarda caro che il cattolico è cittadino della repubblica ed è tenuto a pagare le tasse, sicuramente il meno possibile. Anche io voglio pagare meno tasse possibile, ma che cazzo c’entra con il mantenimento parassitario e truffaldino della Chiesa????

    Ma per chi ci avete preso? Per un bankomat?

  47. Anonymous said

    @ chris
    in Africa ci sono stato anche io. Non so dove fossero i soldi dell’otto per mille, so che nei due villaggi (uno in Kenya, l’altro in Tanzania) dove sono stato la percentuale di persone sieropositive superava il 25%. So che in Tanzania i preservativi erano irreperibili, in Kenya addirittura ne era vietata la vendita (almeno fino al 2000). E so anche che la principale- se non l’unica- causa di ciò era la volontà di santa romana chiesa.
    Guarda, l’argomento Africa, fossi in te, non lo tirerei fuori.

  48. Astrolabio said

    “Guarda caro che il cattolico è cittadino della repubblica ed è tenuto a pagare le tasse, sicuramente il meno possibile. Anche io voglio pagare meno tasse possibile, ma che cazzo c’entra con il mantenimento parassitario e truffaldino della Chiesa????”

    allora ricapitoliamo: se un cattolico ruba a un ateo è “parassitario e truffaldino” se un assassino ammazza un bambino coi soldi dei cattolici il cattolico deve stare zitto e muto perchè è cittadino della repubblica, sorpresa, anche gli anticlericali sono cittadini della repubblica, quindi anche loro sono “tenuti” (ovvero sono obbligati dallo stato con la forza) a pagare tasse come l’otto per mille, quindi il ragionamento è esattamente speculare.

    n.b. le tasse “il meno possibile” sono uguali allo zero per cento.

  49. Anonymous said

    io destino l’8 e il 5 x mille e ne vado fiero, solo dei malati fanno dei ragionamenti così perversi.Con un pò di goccie vi rimettete a posto.

  50. Ciccio said

    Assassino che ammazza un bambino? Tu prendi il concetto dell’aborto, la sua storia, le sue mille motivazioni e lo riduci a un rutto. Tanto è il corpo della donna a partorire, lacerarsi e buttare sangue, non quello del maschietto che pontifica da una tastiera.

    Continui a confondere l’avanzo mussoliniano della congrua con le spese sanitarie di una repubblica democratica. Spese che vanno assolutamente limitate, controllate e rese trasparenti, al contrario dell’avanzo feudale mafioso e truffaldino. Ho detto che si deve pagare “il meno possibile” perchè al contrario dei cattolici non sono parassitario e statalista.

  51. DiabolicaMente said

    Bellissimo post, ma a parte i dati e le cifre attuali è interessante vedere come nel tempo si sono andate evolvendo le assegnazioni delle entrate dell’8×1000, stipendi del clero ed altre spese in aumento, spese per opere di carità quasi ferme da 10 anni a questa parte su livelli ridicoli.
    PS. I preti non possono permettersi di pagare direttamente tante cene ai bisognosi, il loro stipendio non è poi cosi alto visto che ce ne sono quasi 50.000 in Italia oggi, tre volte tanto quanto i dipendenti degli enti di ricerca. Quanta gente impegnata a salvarci l’anima e quanta poca invece per salvarci da Cancro e Aids.

  52. Anonymous said

    @Astrolabio:
    “…quindi anche loro sono “tenuti” (ovvero sono obbligati dallo stato con la forza) a pagare tasse come l’otto per mille…”

    cito tra virgolette, perché vorrei solo precisare che l’8per1000 non è una tassa da pagare, ma semplicemente una percentuale delle tasse che ogni cittadino GIA’ paga e che viene destinata a un ente di sua “scelta” (obbligata, tra 4 o 5 non ricordo bene).
    Io non ho mai destinato il mio Tot alla chiesa perché pur riconoscendo che ci sono preti e organizzazioni religiose che operano davvero per il bene del prossimo, mi fa letteralmente schifo pernsare di dare volontariamente sostentamento alla gerarchia ecclesiastica e a tutta la sua lobberia varia.
    Anzi, ti dirò di più, sono comunque incazzata nera perché anche se io destino il mio Tot allo Stato, quello comunque con i proventi delle mie tasse ci finanzia un apparato religioso al quale non mi sento di appartenere.
    Perché non lasciano libera scelta direttamente ai cittadini sulla destinazione del loro 8per1000 alle organizzazioni che ognuno ritiene più bisognose, come già si fa per il 5×1000? Eh?

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