Omertà telefonica

May 19, 2007

«Pronto?»
«Sì, chi è?»
«Sono io, ti disturbo?»
«Insomma, ero in piscina. Dimmi».
«Senti, io sarei un po’ preoccupato…»
«E ti pare che tu non sei preoccupato per qualcosa? Che c’è stavolta, sentiamo?»
«Sai quel documentario, quello della BBC…»
«Sì, sì, vuoi che non lo conosca? Ho internet pure io, cosa credi?»
«Ecco, allora se l’hai visto anche tu converrai che l’argomento è delicato e…»
«Macché converrò e delicato, per quattro segaioli che si scambiano i link sui blog, figurati…»
«Sì ma questi sono documentati, riportano i testi originali, li diffondono…»
«Questa è bella! E secondo te la gente li legge davvero? Ma smettila, che sei patetico!»
«Scusa, ma poi se quacuno va davvero a guardarsi tutto…»
«Vuoi che si leggano da cima a fondo una circolare di 40 pagine in latino
«Sì, ma c’è pure la traduzione in inglese, e…»
«Fa lo stesso, dopo tre righe si stufano, chiudono il pc, accendono la tv e si guardano la partita».
«Però c’è anche il sunto su Wikipedia, e poi la lettera, quella del 2001…»
«Wikipedia abbiamo già detto chiaramente che è un sito inattendibile perché ci scrivono porci e cani, e la lettera senza aver letto la circolare non si capisce neanche, per cui ti stai agitando per niente».
«Sarà. Ma io sono preoccupato…»
«Che pazienza ci vuole con te, figlio mio. E dire che prima della nomina io li avevo avvertiti, che eri un cacasotto… Vabbe’, fai una cosa, così stai tranquillo e non mi rovini il week end».
«Grazie, dimmi».
«Fai scrivere un articolo da qualche parte, magari su Avvenire, si dica che ‘sto documentario è una bufala, un attacco terroristico, un’infamia… ecco sì, fai scrivere proprio che è un’infamia, che è sempre una parola che colpisce».
«Ma come lo motiviamo, scusa?»
«E quando mai c’è stato bisogno di motivare? Basta dire che non è vero, che sono una massa di laicisti che schiumano bile per il successo del Family Day, impapocchiare tre parole messe in croce, ed è fatta. E adesso ti saluto che devo nuotare. Ciao».
«No, scusa, aspetta».
«Che c’è ancora?»
«E se qualche blogger si mette a confutare pure l’articolo?»
«Lo faccia pure, tanto i blog hanno i giorni contati».
«Cioè, in che senso? Li vuoi proibire?»
«Ci stiamo lavorando».

12 Responses to “Omertà telefonica”

  1. MattBeck said

    Se il Baggetto di Arcore ci attacca significa che stiamo facendo bene, se ci fosse bisogno di argomenti indiretti.

  2. galatea said

    Però. Pensavo che la telecom non intercettasse più come una volta…

  3. ILLAICISTA said

    Beh, in effetti, internet sembra l’unico spazio rimasto, in cui si può criticare liberamente la Chiesa..un modo lo troveranno per difendere la “sana” comunicazione.

  4. Anonymous said

    E’ una bellissima sera di maggio, le rose fiorite ricordano la varietà del bello e la caducità dell’esistenza, il rincospernum addolcisce: che si azzardino, il 12 in solaio c’è sempre e le montagne sono vicine.
    A la guerre comme à la guerre. Foss’anche solo simbolica.
    Ma che meraviglia il volo della poiana, hai visto?
    Buona serata v.

  5. Alessandro Capriccioli said

    @mattbeck-> …e non ce n’è, bisogno di argomenti indiretti. 😉

    @galatea-> in territorio straniero continua, evidentemente.

    @illaicista-> ci stanno provando.

    @v.-> meraviglioso, sì.

    @nihil-> non viene niente a quella pagina…

  6. rosalba said

    Caro Ale, mi sento pessimista. Temo che davvero stiano lavorando per azzittirci!
    😦

  7. Adriano said

    Ahahahah…meraviglioso troppo ridere anzi no…troppo disgusto. Grazie per avermi spinto ad informarmi e a farmi una mia opinione su questo documento scandaloso che altro non fa se non seguire le direttive per casi di molestia sessuale di moltissime altre corporazioni nel mondo (come la chiesa appunto) che sfruttano lo stesso sistema per evitare che il loro patrimonio possa estinguersi in cause giudiziarie: Negare, insabbiare, depistare, infangare, Amen.

  8. Adriano said

    Per quanto riguarda lo zittire internet e i blog…secondo me questa libertà virtuale ci verrà concessa fin quando non sfocerà in azioni concrete…quindi tranquilli noin succederà mai.

  9. IL LIBERTARIO said

    Nella storia delle lotte per i progressi umani, è sempre stato a furia di perdere che alla fine si è finito col vincere.(E.Malatesta)
    In alto la guardia !!!

  10. vaticano boy said

    ahahhaha bellissimo!! Ottimo post!

  11. Alessandro Capriccioli said

    @rosalba-> sono un pezzo avanti.

    @adriano-> sarei più preoccupato, al tuo (e al mio) posto.

    @illibertario-> si fa quel che si può.

    @vaticano boy-> grazie, e benvenuto.

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