L’orrore del quasi

April 26, 2007

L’avvocato Naso, legale di una delle maestre accusate di violenze sui bambini dell’asilo di Rignano Flaminio:

«I bambini non sono testimoni credibili. I genitori sono convinti a torto di una violenza che non c’è mai stata. Se fosse tutto vero sarebbe terrificante. Se lo fosse. Ma nulla è vero, o quasi niente».

Niente di straordinario, dunque, se non fosse che c’è da preoccuparsi e da inorridire, davanti a quel “quasi”: come se lo spazio che esiste tra “niente” e “quasi niente”, in un caso del genere, spostasse di una virgola la gravità dell’accaduto; come se quello spazio, per quanto esiguo, rendesse la vicenda meno “terrificante”.

Suvvia, genitori, non è il caso di drammatizzare, in fondo non è successo quasi nulla: potete dormire sonni tranquilli.

O quasi.

11 Responses to “L’orrore del quasi”

  1. bleek said

    Il mio amico FRANK, per un “quasi niente” ti stacca le braccine e ci gioca a golf…

  2. Anonymous said

    ma , forse aveva ragione mia nonna, l’uomo smette di sputare i suoi orrori solo dopo una grande guerra.

  3. Biby Cletus said

    Nice post, its a really cool blog that you have here, keep up the good work, will be back.

    Warm Regards

    Biby Cletus – Blog

  4. Marino said

    Se a quell’avvocato gli sfracellassero un occhio con un cazzotto, sarebbe un quasi pugno perché in fondo di occhi gliene rimarrebbe un altro?

  5. Anonymous said

    QUESTE PERSONE CHE HANNO COMPIUTO QUESTA ORRIBILE VIOLENZA SU DEI BAMBINI PICCOLISSIMI E INNOCENTI DOVREBBERO ORA SUBIRE QUELLO CHE HANNO FATTO PATIRE AGLI ALTRI E INFINE ESSERE UCCISI…SONO D’ACCORDO PER LA PENA DI MORTE…SIETE SOLO DELLE PUTTANE, STRONZE E SOPRATTUTTO DELLE MERDE…SPERO CHE IN GALERA VI AMMAZANO

  6. Alessandro Capriccioli said

    @bleek-> un bel tipino, il tuo amico Frank… 😉

    @anonimo-> non mi risulta che abbiamo mai smesso, dopo il ’45…

    @biby cletus-> …

    @marino-> sì. il principio, peraltro, pare applicabile anche ad altre parti del corpo disponibili in duplice esemplare…

    @anonimo2-> hands off cain…

  7. bleek said

    Bene, ora anche tu hai il tuo personale mitomane anonimo.
    Sei contento?
    Ricordati di fargli fare lunghe passeggiate, controlla sempre che la sua ciotola dell’acqua sia piena e di tanto in tanto una visita dal veterinario 😉

  8. Dyotana said

    Nessuno tocchi caino, va bene, ma a caldo, se toccassero mio figlio, ecco, non so se sarei tanto politicamente corretta…

  9. Dyotana said

    Signor Bleek, vieni a darmi conforto.;-)

  10. Alessandro Capriccioli said

    Se toccassero i miei, diventerei un animale. Ma la legge è un’altro paio di maniche.

  11. Anonymous said

    Non ci sono prove, smettela di accusare la gente. C’è solo la psicosi di un manipolo di genmitori alterati che hanno costretto con domande ossessive i loro bambini ad ammettere, prorio quello che volevano sentirsi dire. l pediatra di Rignano dott Biancini, che conosce i bambini da anni, li ha visitati e ha detto che non avevano nulla di nulla, i Ris non hanno trovato nulla, la consulente che ha interrogato i bambini ha 83 anni, ed ha sbagliato il suo lavoro, poichè non ha neppure saputo registrare i suoi incontri con i bambini, gli specialisdti di telefono azzurro, hanno detto chiaramente che i abmbini sono stati forzati a parlare in quel modo dalle famiglie, il solo modo per verificare il vissuto di abuso di un bambino è il protocollo di Noto, i filmini casalinghi nn hanno valoire. Ma li aveste visti? In pratica i genitori ahnno costretto i loro bambini ada mmettere cose, in cambio di un premio. Infatti la giustizia sta pensando di accusare gli stessi genitori di violenze psicologiche. Non ci sono le prove. L’uinica cosa certta è che 6 persone hanno subito 17 gg di carcere senza motivo, sono state condannate ancora prima di essere ascoltate, ma i genitori dovranno rispondere, del loro castello di accuse. In francia un processo così’, palesemente senza prove, non sarebbe neppure cominciato. Soolo in Italia al giustizia è allo sbando, violenta e colpevolista. Non ci sono le prove di nulla, nfatti tutto finirà in nulla, poichè nulla è accaduto.

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